Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01529
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Atto n. 4-01529
Pubblicato il 3 aprile 2019, nella seduta n. 106
LA MURA , MONTEVECCHI , CORRADO , TRENTACOSTE , GRASSI , LEONE , NATURALE - Ai Ministri dell'interno, delle infrastrutture e dei trasporti e per i beni e le attività culturali. -
Premesso che:
la stazione di Moregine è una stazione ferroviaria, sita sulla linea Napoli-Sorrento e gestita da EAV Srl, società interamente partecipata dalla Regione Campania, alla quale è affidato il servizio pubblico ferroviario regionale;
la stazione presenta da anni gravi carenze di tipo manutentivo e non assicura ai viaggiatori taluni servizi minimi. La pavimentazione è in più punti disconnessa e lesionata, il percorso per gli ipovedenti e non vedenti risulta interrotto e danneggiato, gli ambienti esterni e interni, compresi quelli del sottopassaggio, sono vandalizzati, il parcheggio esterno è inadeguato per dimensioni e l'area destinata al suo ampliamento è utilizzata come deposito. Inoltre, i servizi igienici, compresi quelli per i disabili, sono fuori uso, così come gli ascensori, e la stazione non dispone di un servizio di biglietteria, né di personale;
tale stato di degrado ha reso la stazione di Moregine un luogo molto pericoloso, come dimostrato dal recente tentativo di rapina ivi commesso in danno di due giovani e riportato da diverse testate giornalistiche on line ("Il Corrierino" del 7 marzo 2019, "Il Mattino" del 9 marzo 2019, "Napoli Today" del 9 marzo 2019, "TorreSette" del 9 marzo 2019);
a seguito della chiusura della stazione di Ponte Persica, avvenuta nel 2017, i suoi abitanti sono costretti a raggiungere la stazione di Moregine attraverso percorsi difficilmente praticabili e comunque pericolosi;
la prima firmataria del presente atto di sindacato ispettivo, in occasione di un sopralluogo eseguito nella stazione di Moregine e nei percorsi di collegamento tra questa e Ponte Persica, ha verificato lo stato di incuria dei luoghi e ha raccolto le preoccupazioni degli abitanti di Ponte Persica circa la pericolosità di Moregine e dei percorsi per raggiungerla, preoccupazioni che si sono rivelate fondate alla luce dell'episodio criminoso richiamato;
successivamente la prima firmataria, acquisite informazioni relative alla gestione di Moregine e di Ponte Persica, a seguito dell'interrogazione presentata dal Consigliere Malerba, membro della Commissione "Urbanistica, lavori pubblici, trasporti" presso la Regione Campania, ha posto all'attenzione del Presidente di EAV Srl le criticità riscontrate;
considerato che:
il Piano strategico per lo sviluppo delle aree comprese nel piano di gestione del sito UNESCO "Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata" prevede il "Completamento del raddoppio della linea ferroviaria EAV Torre Annunziata - Castellammare", per la cui realizzazione sono stati stanziati circa 311 milioni di euro;
il relativo progetto sembrerebbe non contemplare opere di riqualificazione e messa in sicurezza della stazione di Moregine, che appaiono, invece, necessarie alla luce dello stato di degrado descritto e della rilevanza strategica che essa riveste ai fini dello sviluppo ecosostenibile di ricettività e fruizione turistica dell'area rurale di connessione tra Pompei e Castellammare di Stabia;
nell'ambito del suddetto progetto è stata prevista la chiusura della stazione di Ponte Persica con l'esecuzione di talune opere, e, in particolare, la realizzazione di una rampa di accesso carrabile da via Ripuaria alla stazione Moregine, la demolizione dell'edificio della stazione dismessa di Ponte Persica, la sistemazione dell'area di sedime a verde pubblico e l'ampliamento della stazione di Moregine;
con ordine di servizio n. 738 del 14 novembre 2017, EAV Srl ha disposto la soppressione della fermata Ponte Persica. Tuttavia, ad oggi le opere, eccettuata la demolizione della stazione dismessa, non sono state ancora eseguite, con conseguente difficoltà di collegamento tra Moregine e Ponte Persica;
con nota 2061 del 20 gennaio 2018 EAV Srl ha presentato alla Regione Campania un'istanza volta ad ottenere la rimodulazione del programma di esercizio per consentire l'attivazione di un servizio di navetta con 26 corse giornaliere da effettuarsi con circolare da Ponte Persica alla stazione di Moregine, il cui costo ammonta a 122.990.40 euro. Tale servizio, purtroppo, non è stato ancora attivato;
il Piano strategico prevede anche la realizzazione dell'intervento di "Compatibilizzazione urbana ferrovia EAV Pompei Santuario: un nuovo tracciato per la connessione", la cui attuazione implica la chiusura di 4 passaggi a livello e la costruzione di altrettanti sottopassi pedonali;
considerato, inoltre, che, a parere degli interroganti:
le opere di riqualificazione e di messa in sicurezza della stazione di Moregine sono indispensabili al fine di assicurare una mobilità integrata e diffusa su tutto il territorio della città di Pompei, con particolare riferimento all'area di connessione rurale tra Pompei e Castellammare di Stabia;
è, altresì, necessaria l'esecuzione delle opere relative alla stazione Ponte Persica, e, in particolare, l'attivazione del servizio di navetta sostitutivo;
inoltre, la chiusura dei passaggi a livello e la costruzione dei sottopassi pedonali rappresentano una soluzione non conforme alle finalità di rilancio economico-sociale, di riqualificazione ambientale ed urbanistica e di potenziamento dell'attrattività dei nove Comuni rientranti nel Piano strategico, perché in breve tempo essi diventano inutilizzabili per ragioni di sicurezza e di degrado;
sono, pertanto, da preferire soluzioni tecniche diverse, come gli attraversamenti pedonali a raso o i sovrappassi, che sono più sicuri per i cittadini e meno impattanti per quanto riguarda la qualità della vita dei residenti, tenuto conto della circostanza che in corrispondenza degli stessi i treni sarebbero costretti a rallentare,
si chiede di sapere:
se i Ministri in indirizzo siano a conoscenza dei fatti esposti, e quali iniziative intendano adottare, anche a fronte del proprio ruolo all'interno del Comitato di gestione previsto dal decreto-legge 8 agosto 2013, n. 91, convertito, con modificazioni, dalla legge 7 ottobre 2013, n. 112, per garantire la sicurezza nelle stazioni dell'area interessata dal Grande Progetto Pompei, con particolare riferimento alla stazione di Moregine e realizzare un'efficace pianificazione della mobilità, così come indicato dalla risoluzione n. 8/00006 approvata dalla VII Commissione permanente (cultura, scienza e istruzione) della Camera dei deputati l'8 novembre 2018, assicurando i collegamenti adeguati anche con la citata zona di Ponte Persica;
se ritengano opportuno adottare soluzioni tecniche alternative che prevedano la predisposizione di attraversamenti pedonali a raso o sovrappassi, al fine di garantire maggiore sicurezza per i cittadini.