Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 3-00507

Atto n. 3-00507

Pubblicato il 17 gennaio 2019, nella seduta n. 80
Svolto nella seduta n. 80 dell'Assemblea (17/01/2019)

RUSSO , MONTEVECCHI , GRANATO , VANIN , FLORIDIA , DE LUCIA - Al Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca. -

Premesso che:

antecedentemente al decreto del Presidente della Repubblica n. 19 del 2016 non erano state previste distinte classi di concorso per ogni strumento insegnato nei licei musicali; i docenti erano impiegati sulla base delle abilitazioni nelle classi A031, A032, A077, facendo valere, per l'individuazione dell'avente titolo rispetto ai singoli strumenti, l'abilitazione strumentale per la A077, ovvero il titolo Afam (Alta formazione artistica musicale e coreutica). Le segreterie scolastiche dovevano poi procedere ad inserimenti manuali delle specificazioni;

con il decreto del Presidente della Repubblica n. 19 del 2016, recante «Regolamento recante disposizioni per la razionalizzazione ed accorpamento delle classi di concorso a cattedre e a posti di insegnamento», promosso dal primo Governo pro tempore Renzi, le classi di concorso sono state razionalizzate e accorpate;

il decreto del Presidente della Repubblica in parte appare, però, lacunoso e privo di criteri direttivi univoci;

infatti, nella tabella A, codice A-55, relativa all'insegnamento degli strumenti musicali nei licei, sono confluiti indistintamente i titoli Afam relativi, sia alla «Musica classica», sia alla «Musica Jazz», senza operare una necessaria e specifica distinzione;

all'attuale stato dei fatti gli strumenti di musica classica hanno una loro classe di concorso specifica (ad esempio AB55 per la chitarra, AC55 per il clarinetto) mentre gli strumenti jazz non sono stati disciplinati;

considerato che:

a causa di tale lacuna normativa, non è garantita agli studenti la possibilità di scegliere di improntare il proprio percorso scolastico sullo studio di uno strumento jazz;

in assenza di classi di concorso specifiche, i docenti di strumento jazz non possono partecipare a concorsi a cattedra e quindi nemmeno acquisire l'abilitazione all'insegnamento. Infatti non è stato bandito alcun posto a cattedra in occasione del concorso 2016, come si evince dal contingente allegato al bando, di cui alla delibera del direttore generale n. 106 del 2016;

l'art. 4, comma 1, del decreto legislativo n. 59 del 2017, prevede che, con decreto, il Ministro dell'istruzione, dell'università e della ricerca riordini e aggiorni periodicamente le classi di concorso «al fine di assicurare la coerenza tra gli insegnamenti impartiti, le classi disciplinari di titolarità dei docenti e le classi dei corsi di laurea, dei corsi di laurea magistrale e dei corsi di diploma di I e di II livello dell'alta formazione artistica, musicale e coreutica»;

con decreto ministeriale n. 259 del 2017, il ministro pro tempore Fedeli ha revisionato il decreto del Presidente della Repubblica n. 19 del 2016, ma in quell'occasione non ha provveduto a risolvere il problema delle classi di concorso di strumento jazz,

si chiede di sapere se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza della situazione e quali iniziative intenda eventualmente adottare per confermare la musica jazz negli ordinamenti del liceo musicale e, di conseguenza, procedere con tutte le iniziative legislative opportune per garantire che già dal prossimo anno scolastico sia possibile iscriversi a una classe di strumento jazz.