Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00797
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Atto n. 4-00797
Pubblicato il 5 novembre 2018, nella seduta n. 53
PUGLIA , CASTALDI , L'ABBATE , TRENTACOSTE , DONNO , ABATE , GALLICCHIO , SILERI , FEDE , NOCERINO , DRAGO , GIANNUZZI , SANTILLO , LANZI , LANNUTTI , ANASTASI , GAUDIANO , CASTIELLO - Ai Ministri dell'economia e delle finanze e dello sviluppo economico. -
Premesso che:
in data 27 settembre 2018 veniva pubblicato l'atto di sindacato ispettivo 4-00612 con il quale si esponeva la vicenda legata all'appalto indetto da Poste italiane, nell'ambito del territorio di Napoli, per la distribuzione e la raccolta di corrispondenza. Nello specifico, la ditta appaltatrice era la Soluzioni Srl. Successivamente, Poste italiane SpA indiceva un nuovo appalto la cui gara veniva aggiudicata dalla Gruppo servizi postali Srl (GSP);
la Soluzioni Srl, nei mesi di maggio e giugno 2017, inviava una lettera di licenziamento a tutti i suoi dipendenti per perdita di appalto. Nonostante l'aggiudicatario subentrante fosse tenuto al rispetto della clausola di garanzia dei livelli occupazionali di cui all'art. 7 del contratto nazionale dei servizi postali in appalto, espressamente prevista dalla normativa di gara, e l'appalto aggiudicato fosse del tutto sovrapponibile a quello precedente, e, pertanto, tale da non giustificare una riduzione del personale, non si procedeva a regolamentare il passaggio dei dipendenti;
nei mesi di maggio e di giugno 2017, nonostante i due incontri presso la sede della Città metropolitana di Napoli, non veniva raggiunto nessuno accordo in quanto la società GSP proponeva l'assunzione di sole 37 unità a tempo indeterminato con contratto di lavoro part time a 30 ore settimanali e dichiarava di poter dare inizio all'esecuzione dell'appalto con proprio personale. Le organizzazioni sindacali territoriali non accettavano una simile scelta data la mancanza di garanzia di tutti i livelli occupazionali;
in data 23 giugno 2017, la GSP Srl scriveva alle organizzazioni sindacali, alla Città metropolitana di Napoli e alla Soluzioni Srl, manifestando l'intenzione di adempiere alle condizioni dell'art.7 citato e rimodulando la proposta iniziale;
il 27 giugno, la SLC-CGIL di Napoli diffidava la GSP Srl, e per conoscenza Poste italiane, e la invitava a convocare i lavoratori non attraverso le organizzazioni sindacali ma direttamente con comunicazione tra le due società. Inoltre, veniva richiesta la convocazione di altri incontri al fine di regolamentare il passaggio dei dipendenti. Tuttavia, da parte di Soluzioni Srl ai lavoratori, non veniva notificato alcun invito presso la GSP ai fini dell'attesa assunzione;
successivamente, nel luglio 2017, la GSP Srl dava inizio ai lavori assumendo nuovo personale, unitamente a quei dipendenti della Soluzioni Srl che si erano recati spontaneamente presso l'azienda per ottenere l'assunzione, firmando un contratto part time a tempo determinato ovvero per la sola durata dell'appalto;
considerato che:
in data 17 luglio 2017 la CGIL, nella persona del segretario nazionale, chiedeva a Poste italiane un incontro al fine di discutere in maniera esaustiva della situazione dell'ex appalto Soluzioni Srl. E ancora, nel successivo 19 luglio veniva inviata una comunicazione, dagli ex dipendenti di Soluzioni Srl, a Poste Italiane, alla Soluzioni Srl e alle organizzazioni sindacali, ove venivano sottolineate le violazioni al disciplinare di gara e all'affidamento dell'appalto nonché dell'art.7 del contratto nazionale dei servizi postali in appalto. A tali missive ne facevano seguito ulteriori, rivolte tanto all'ANAC quanto all'AGCOM;
in data 18 ottobre 2017, in un tavolo presso Poste italiane, alla presenza di più sigle sindacali, la CGIL chiedeva ufficialmente a Poste italiane una verifica sulla regolarità del passaggio di appalto tra la GSP Srl e la Soluzioni Srl;
occorre ricordare come, negli anni 2013 e 2014, Poste italiane e le parti sociali avevano siglato accordi a sostentamento dell'occupazione, con l'internalizzazione di personale in seguito a cessazione di appalti. Tuttavia, gli ex dipendenti di Soluzioni, all'epoca dei fatti, non erano destinatari di alcuna proposta da Poste italiane;
in data 13 giugno 2018, Poste italiane e le parti sociali hanno pattuito un accordo che prevede, per il triennio 2018-2020, la stabilizzazione dei rapporti di lavoro a tempo determinato e nuove assunzioni (piano industriale Deliver 2022). In questo accordo, tuttavia, non è stata presa in considerazione la problematica degli ex dipendenti della Soluzioni Srl;
il 19 giugno Poste italiane ha manifestato, tramite missiva, alle segreterie nazionali delle organizzazioni sindacali la volontà di incontrare, entro il mese di settembre 2018, le parti sociali per implementare gli accordi legati anche alle problematiche derivanti da specifiche situazioni di cambio appalto (come, appunto, GSP subentrata a Soluzioni). Tuttavia, non essendoci ancora stato l'incontro previsto, in data 15 ottobre le segreterie regionali di CGIL, UIL Poste, CISL-SLP, FAILP, CISAL, CONFSAL COM e UGL COM scrivevano alle segreterie nazionali per sollecitare Poste Italiane per la vertenza GSP Srl-Soluzioni Srl;
considerato infine che il Vice Ministro dello sviluppo economico l'11 ottobre 2018 presso la 10ª Commissione permanente (Industria, commercio, turismo) del Senato in risposta all'atto di sindacato ispettivo 3-00133, vertente su tematiche similari, riferiva che: "In ordine al subentro della Società G.S.P. S.r.l. di Genova alla società Soluzioni di Napoli (...) non esclude (...) la disponibilità ad attivarsi su richiesta delle parti, a valutare la possibile apertura di un tavolo di confronto, al fine di affrontare le problematiche relative alla sorte dei lavoratori impiegati nelle agenzie di recapito legate da un rapporto di committenza con Poste Italiane SpA",
si chiede di sapere:
quali iniziative di competenza intendano assumere i Ministri in indirizzo affinché sia garantita l'osservanza della normativa vigente in materia di contratti di appalto e di concessione di cui al decreto legislativo n. 50 del 2016 e verificata, di conseguenza, la piena osservanza nella gara di tutte le norme di legge, nonché delle condizioni e dei requisiti richiesti nei documenti di gara e il rispetto degli stessi da parte dei soggetti interessati, con particolare riferimento all'aggiudicatario Gruppo servizi postali Srl;
quali provvedimenti di competenza intendano assumere affinché sia risolta la grave situazione che vede gli ex lavoratori della Soluzioni Srl versare in difficoltà economiche a seguito delle criticità occupazionali;
se intendano garantire l'immediata attivazione di un tavolo di confronto con Poste italiane, le agenzie di recapito legate da un rapporto di committenza con quest'ultima e le organizzazioni sindacali per la risoluzione della problematica.