Legislatura 18 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-00699
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Atto n. 4-00699
Pubblicato il 17 ottobre 2018, nella seduta n. 48
RICCARDI , CORBETTA , CORRADO , TRENTACOSTE , PARAGONE , EVANGELISTA , VANIN , PIARULLI , D'ANGELO , DRAGO - Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. -
Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:
la variante al vigente piano integrato di intervento inerente all'ambito territoriale denominato "Bettola", compreso tra la tangenziale nord A52, la strada statale 36, l'autostrada A4 e la strada provinciale 58 via Valtellina, sita nel comune di Cinisello Balsamo (Milano), è stata definitivamente approvata con delibera di Giunta comunale n. 216 del 28 settembre 2017;
l'intervento oggetto della variante prevede nuove superfici e un aumento esponenziale delle cubature a destinazione commerciale e terziario, la realizzazione all'interno del comparto del capolinea della metropolitana M1, prolungamento dell'attuale capolinea presso Sesto San Giovanni, nonché la previsione di un ulteriore prolungamento della linea M5, da ubicare lateralmente al centro commerciale. Quanto illustrato comporterebbe un considerevole aumento del flusso di traffico veicolare nel quadrante, già caratterizzato da un transito giornaliero di oltre 300.000 veicoli, e conseguenti ripercussioni anche sulla viabilità nazionale in prossimità dello svincolo di Sesto S. Giovanni-Cinisello Balsamo;
le criticità indotte dalla realizzazione dell'intervento, ripetutamente segnalate dalla cittadinanza nelle fasi procedimentali di approvazione della variante, sono state, da ultimo, confermate da Autostrade per l'Italia SpA con nota ASPI/RM/2017/0013980/EU del 18 luglio 2017. In riferimento al potenziamento della quarta corsia dinamica della A4 Torino-Trieste, nella nota si afferma che «a seguito degli approfondimenti trasportistici dello svincolo autostradale di Sesto S. Giovanni, oggetto peraltro di specifica riunione presso la Direzione Generale Infrastrutture e Mobilità della Regione Lombardia, è emerso che la configurazione prevista nel PII pubblicato, potrebbe essere causa della crisi del sistema viabilistico dello svincolo autostradale e dell'area urbana circostante, con particolare gravità a riguardo dell'innesto sulla SS36 in direzione Lecco»;
la configurazione del sistema viabilistico recepito nella variante approvata, formata dall'autostrada A4 Torino-Trieste, dalla tangenziale nord A52, dalla strada statale 36 e dalla strada provinciale 58 rappresenta, pertanto, un aggravio per la viabilità nazionale in ragione dei flussi traffico coinvolti;
considerato che, a quanto risulta agli interroganti:
le inevitabili ripercussioni sul traffico determinate dal centro commerciale "Auchan" di Cinisello Balsamo sono destinate a peggiorare, una volta conclusi i lavori previsti per l'implementazione della cubatura del centro;
tali problematiche al momento risultano prive di qualsivoglia piano volto a superarne le criticità. Ed invero, in fase di progetto non è stato predisposto alcuno studio finalizzato ad ovviare al collasso del sistema viabilistico dell'area di Bettola, dell'autostrada A4, della tangenziale nord A52 e della strada statale 36, configurando la paradossale condizione per la quale non sono più le opere ad adattarsi al contesto territoriale, bensì il territorio costretto ad adattarsi a progetti poco virtuosi;
considerato inoltre che:
stando alle statistiche, tra Milano e Brianza si muovo ogni giorno circa 940.000 persone, l'84 per cento delle quali predilige lo spostamento in auto. L'area di Bettola interessa 6.000 passeggeri in media all'ora. «Altre migliaia convergeranno sul centro commerciale più grande d'Europa: M1 e nuovo Auchan trasformeranno Bettola in un attrattore formidabile di persone, determinando uno stravolgimento della mobilità in uno snodo cruciale che vede tra l'altro gli svincoli autostradali della A4 Milano-Venezia e della A52 Tangenziale Nord, nonché l'intersezione con la SS36 Valassina, la statale più trafficata d'Italia dopo la Salerno-Reggio Calabria», secondo quanto dichiarato da "HQ Monza";
le simulazioni realizzate dall'associazione indicano, inoltre, «svincoli di Cinisello ingolfati, fino a 60 minuti di tempo per allontanarsi nelle varie direzioni, una quasi-paralisi della A4 e della A52, con riflessi pesantissimi alle barriere di Cinisello di queste due autostrade, nelle quali dal 7 al 10 percento degli interessati non riuscirà ad entrare. E code a passo d'uomo sulle vie Borgazzi e viale Lombardia di Monza, con riflessi in tutta la città. Nemmeno i lavori già iniziati per aumentare le corsie sulla A4 potranno risolvere il problema, anche se un po' lo alleggeriranno. E anche volendo, non c'è più spazio fisico per migliorare svincoli e viabilità ordinaria»,
si chiede di sapere:
se il Ministro in indirizzo sia a conoscenza dei fatti esposti;
se intenda assumere iniziative di competenza affinché sia scongiurata l'eventuale crisi del sistema viabilistico dello svincolo autostradale e dell'autostrada A4, della tangenziale nord A52 e della strada statale 36.