Ordine del Giorno n. G18.100 al DDL n. 822-B

G18.100

Mallegni

Inammissibile

Il Senato,

            in sede di discussione del disegno di legge recante "Disposizioni per l'adempimento degli obblighi derivanti dall'appartenenza dell'Italia all'Unione europea - Legge europea 2018",

        premesso che:

            la legge europea e la legge di delegazione europea sono strumenti normativi di estrema importanza, con particolare riguardo alla esigenza di sanare le procedure di infrazione aperte ma soprattutto di chiudere con celerità i casi di pre-contenzioso;

            l'articolo 18, introdotto nel corso dell'esame alla Camera, al fine di superare le censure mosse dalla Commissione europea nell'ambito della procedura di infrazione n. 2018/2021, novella il decreto legislativo n. 45 del 2014, introducendovi l'art. 1-bis, che reca disposizioni sull'attribuzione delle responsabilità (in via sia principale sia sussidiaria) della sicurezza della gestione di combustibile esaurito o di rifiuti radioattivi,

        impegna il Governo:

            ad adottare misure finalizzate a sostenere una politica delle infrastrutture che permetta alle imprese italiane di accrescere la produttività, consenta all'Italia di restare inserita nei flussi commerciali tra l'Europa e il resto del mondo, abbattendo così i costi di trasporto e le strozzature della logistica che sono un freno anche alla localizzazione di nuove imprese, permetta di puntare all'obiettivo strategico di fare del nostro Paese il primo Paese manifatturiero in Europa, in questo modo garantendo la creazione di nuovi e migliori posti di lavoro;

            ad assumere impegni per la realizzazione delle grandi opere infrastrutturali (almeno 28) e della TAV, opera che non solo risponde ad una opportunità infrastrutturale dell'Italia ma rappresenta una necessaria battaglia politica, fra quanti sostengono l'importanza di un Paese finalmente all'altezza delle grandi sfide internazionali e quanti preferiscono pronunciare i soliti no sterili e vuoti, che condanneranno i territori all'isolamento economico, politico e sociale dal resto d'Europa.