Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 502 del 10/09/2015
Azioni disponibili
Discussione e approvazione, con modificazioni, del disegno di legge:
(1660) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sul reciproco riconoscimento dei titoli attestanti studi universitari o di livello universitario rilasciati nella Repubblica italiana e nella Repubblica popolare cinese, con Allegati, firmato a Pechino il 4 luglio 2005 (Relazione orale) (ore 11,25)
PRESIDENTE. L'ordine del giorno reca la discussione del disegno di legge n. 1660.
Ilrelatore, senatore Compagna, ha chiesto l'autorizzazione a svolgere la relazione orale. Non facendosi osservazioni la richiesta si intende accolta.
Pertanto, ha facoltà di parlare il relatore.
COMPAGNA, relatore. Signor Presidente, l'accordo intende favorire la collaborazione fra i due Paesi nel settore dell'istruzione. L'accordo in tema di istruzione era necessario perché i rapporti fra l'Italia e la Cina riscontrano una grave lacuna nella mancanza di equiparazione dei titoli di studio. Tranne alcuni accordi bilaterali sottoscritti fra singole università italiane e cinesi, non vi è stato - ed è una lacuna, essendo l'università italiana prevalentemente statale e lo stesso quella cinese - un accordo tra Stati.
L'accordo si compone di un preambolo e di nove articoli.
L'articolo 1 individua l'ambito di validità, stabilendo che i destinatari siano le università, i politecnici e le istituzioni di alta formazione artistica e musicale. Da questo punto di vista anticipo che proporrò un emendamento di coordinamento, perché l'espressione "universitaria" comprenda anche i titoli di studio rilasciati dopo il perfezionamento universitario, quindi quelli post-universitari.
L'elenco delle istituzioni accademiche coinvolte è espressamente indicato in due Allegati, quello A per la parte italiana e quello B per la parte cinese.
Ai sensi dell'articolo 3, gli studenti in possesso del titolo finale di studi secondari superiori possono essere ammessi presso un'istituzione universitaria di uno dei due Paesi secondo le disposizioni vigenti nel Paese di accoglienza e in base alla disponibilità dei posti. Il medesimo articolo prevede altresì che siano esonerati dalle prove per l'accertamento della competenza linguistica, nonché dal contingentamento dei posti riservati agli studenti stranieri, i diplomati presso scuole secondarie nel cui programma di insegnamento sia stato inserito almeno per un triennio l'insegnamento della lingua del Paese ospite. Era il problema che ha sempre turbato la nostra università per stranieri di Perugia.
Gli articoli da 4 a 6 disciplinano il riconoscimento dei titoli rilasciati dalle istituzioni universitarie cinesi in Italia, disponendo che tali certificati consentano l'iscrizione ai corsi universitari di primo livello, dei livelli successivi ed al dottorato di ricerca presso gli atenei italiani. La competenza ad esprimere una valutazione sull'equivalenza dei certificati e degli esami sostenuti spetta in ogni caso all'istituzione universitaria di accoglienza.
L'articolo 7 riconosce ai possessori di un titolo universitario conseguito presso un'istituzione di uno dei due Paesi il diritto a fregiarsi di tale qualificazione nell'altro Paese.
Il successivo articolo 8 prevede la creazione di una commissione mista permanente di esperti per l'attuazione dell'intesa.
Il disegno di legge di ratifica si compone di quattro articoli, che dispongono in merito all'autorizzazione alla ratifica, all'ordine di esecuzione, alla copertura finanziaria ed all'entrata in vigore. Gli oneri economici sono stati quantificati in 2180 euro ad anni alterni, a decorrere dal 2015. Ho già segnalato che in Commissione è stato approvato un emendamento tecnico di coordinamento.
L'accordo non presenta alcun profilo di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento comunitario e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese. Di qui, il mio suggerimento all'Assemblea di approvare il provvedimento in esame.
PRESIDENTE. Non essendovi iscritti a parlare nella discussione generale e poiché il rappresentante del Governo non intende intervenire in sede di replica, comunico che è pervenuto alla Presidenza - ed è in distribuzione - il parere espresso dalla 5a Commissione permanente sul disegno di legge in esame, che verrà pubblicato in allegato al Resoconto della seduta odierna.
Passiamo all'esame degli articoli, nel testo proposto dalla Commissione.
Procediamo alla votazione dell'articolo 1.
SANTANGELO (M5S). Chiediamo che la votazione venga effettuata a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori.
(La richiesta risulta appoggiata).
Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 1.
(Segue la votazione).
Il Senato approva. (v. Allegato B).
Passiamo alla votazione dell'articolo 2.
SANTANGELO (M5S). Chiediamo che la votazione venga effettuata a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori.
(La richiesta risulta appoggiata).
Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 2.
(Segue la votazione).
Il Senato approva. (v. Allegato B).
Passiamo all'esame dell'articolo 3, sul quale è stato presentato un emendamento, che si intende illustrato, sul quale invito il rappresentante del Governo a pronunziarsi.
GIRO, sottosegretario di Stato per gli affari esteri e la cooperazione internazionale. Signor Presidente, esprimo parere favorevole.
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione dell'emendamento 3.100.
SANTANGELO (M5S). Chiediamo che la votazione venga effettuata a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori.
(La richiesta risulta appoggiata).
Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'emendamento 3.100, presentato dal relatore.
(Segue la votazione).
Il Senato approva. (v. Allegato B).
Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 3, nel testo emendato.
(Segue la votazione).
Il Senato approva. (v. Allegato B).
Passiamo alla votazione dell'articolo 4.
SANTANGELO (M5S). Chiediamo che la votazione venga effettuata a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori.
(La richiesta risulta appoggiata).
Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo dell'articolo 4.
(Segue la votazione).
Il Senato approva. (v. Allegato B).
Passiamo alla votazione finale.
LUCIDI (M5S). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
LUCIDI (M5S). Signor Presidente, annuncio il voto contrario del Gruppo Movimento 5 Stelle.
MARAN (PD). Domando di parlare per dichiarazione di voto.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
MARAN (PD). Signor Presidente, annuncio il voto favorevole del mio Gruppo.
SANTANGELO (M5S). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
SANTANGELO (M5S). Chiediamo che la votazione venga effettuata a scrutinio simultaneo mediante procedimento elettronico.
PRESIDENTE. Invito il senatore Segretario a verificare se la richiesta risulta appoggiata dal prescritto numero di senatori.
(La richiesta risulta appoggiata).
Indìco la votazione nominale con scrutinio simultaneo del disegno di legge, nel testo emendato.
(Segue la votazione).
Il Senato approva. (v. Allegato B).