Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 327 del 08/10/2014

TAVERNA (M5S). Domando di parlare.

PRESIDENTE. Ne ha facoltà.

TAVERNA (M5S). La mozione a cui faceva riferimento la senatrice Fattori era la n. 192.

PRESIDENTE. Ne prendiamo atto, grazie.

TAVERNA (M5S). Ho chiesto di intervenire per chiedere cortesemente che venga messa in calendario la mozione n. 106, volta ad esonerare dall'applicazione degli studi di settore le imprese, i professionisti e le attività commerciali che si trovano nei territori delle aree dichiarate in stato di emergenza. Questo tanto per chiarire che, invece di procedere con una legge delega che fa tutto, tranne che sbloccare il lavoro, qualcosa - semplicemente con una mozione - la potreste fare.

Ad esempio, c'è una persona che scrive: «La mia ditta andava benino, non avevo grossi problemi ed avevo messo da parte qualche soldino. Qualche anno fa, la crisi si fa sentire ed il mio fatturato scende. Il fisco non mi trova dentro gli studi di settore, mi prendono la contabilità per due anni e alla fine mi trovano circa un migliaio di euro d'irregolarità. Beh, dico io, quanto vi devo, 1.000 o 2.000 euro?, e devo aggiungere che le irregolarità, secondo me, non c'erano. No, mi rispondono, ci deve 200.000 euro!».

Questo è lo Stato italiano: cominciate a fare qualcosa di serio, cominciate a lavorare per i cittadini e non per voi stessi. (Applausi dal Gruppo M5S).