Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 317 del 24/09/2014
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*ICHINO (SCpI). Domando di parlare. (Commenti). Perché non dovrei parlare?
PRESIDENTE. Senatore Ichino, come lei sa, l'Aula viene presieduta dal Presidente di turno.
Ne ha facoltà.
ICHINO (SCpI). Chiedevo solo un chiarimento ai colleghi.
Signora Presidente, intervengo sulle questioni pregiudiziali per osservare molto brevemente che se fosse contrario alla Costituzione istituire una forma di assicurazione contro la disoccupazione davvero universale, che supera differenze gravi di trattamento tra categorie di lavoratori; se fosse contrario alla Costituzione ricondurre la cassa integrazione guadagni alla sua funzione essenziale e originaria, ossia quella di sostegno del reddito dei lavoratori nelle crisi temporanee di impresa, impedendo che essa venga usata per nascondere le situazioni di reale disoccupazione, imponendo che le crisi occupazionali aziendali vengano affrontate col mettere i lavoratori in freezer per anni e anni, come è stato purtroppo il modo in cui abbiamo affrontato le crisi occupazionali nei decenni passati; se fosse realmente contrario alla Costituzione superare una forma di protezione della sicurezza economica e professionale dei lavoratori costruita interamente sull'ingessatura del loro rapporto di lavoro, ma di fatto applicata a meno di metà dei lavoratori stessi, e sostituirla con una forma di protezione che costruisce la sicurezza economica e professionale dei lavoratori garantendo loro l'effettiva possibilità di trovare un nuovo lavoro quando perdono il vecchio, e far questo offrendo ai lavoratori la possibilità di scegliere il meglio dei servizi nel mercato del lavoro che si offrono oggi, cioè di scegliere l'agenzia specializzata che preferiscono pagandola con un voucher pubblico che rende contendibile la funzione, e che essendo pagabile solo a risultato ottenuto determina un'automatica riqualificazione della spesa pubblica in questo campo, se davvero tutto questo fosse contrario agli articoli 3 e 4 della Costituzione, queste norme della Costituzione andrebbero evidentemente cambiate.
Noi siamo però convinti che tutto questo è molto più conforme proprio a quei principi costituzionali che avete richiamato. (Applausi dal Gruppo LN-Aut). È più conforme all'articolo 3 sull'eguaglianza, all'articolo 4 sul diritto al lavoro. È molto più conforme a questi principi delegare al Governo l'emanazione di questo nuovo sistema di protezione e l'adozione di questa nuova tecnica di protezione dei lavoratori, che non continuare con il regime che abbiamo fin qui seguito.
D'altra parte, proprio l'organicità e nettezza di questa svolta che vogliamo imprimere al nostro ordinamento è tale che la critica di insufficiente precisione della delega appare con tutta evidenza infondata.
Per queste ragioni Scelta Civica, ma credo anche la maggioranza di quest'Aula, respingerà con molta convinzione le pregiudiziali qui in esame. (Applausi dal Gruppo PD e del senatore Maran).