Legislatura 17ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 317 del 24/09/2014
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BERNINI (FI-PdL XVII). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
BERNINI (FI-PdL XVII). Signora Presidente, a nome del mio Gruppo vorrei ricordare all'Aula e sottolineare anche al Governo come in occasione di questioni pregiudiziali di costituzionalità su provvedimenti che fanno parte del cosiddetto programma di Governo dei cento giorni, divenuto programma di Governo dei mille giorni, noi non abbiamo mai fatto sconti. Abbiamo posto questioni fondamentali di costituzionalità, che ritenevamo non potessero essere disattese sia sotto il profilo della violazione dell'articolo 77, mentre ora stiamo parlando dell'articolo 76 e di parte dell'articolo 77, sia sotto il profilo dell'articolo 81, ovvero delle coperture.
Ho ascoltato con molta attenzione il contenuto, insieme di merito (per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle) e di legittimità e merito insieme (per quanto riguarda Sinistra Ecologia e Libertà), delle questioni pregiudiziali di costituzionalità poste oggi a quest'Aula. Dando una valutazione tecnica e politica insieme, ritengo che non esistano i presupposti né costituzionali né di opportunità politica per non discutere questo provvedimento in Aula. Ritengo che questo provvedimento sia stato ampiamente modificato in Commissione rispetto alla delega primigenia originaria posta dal Governo, attraverso una collaborazione che riteniamo non ancora sufficiente tra i Gruppi parlamentari. Abbiamo posto istanze che non sono state ancora soddisfatte; rispetto a questo testo abbiamo una visione che la nostra storia politica e la nostra visione del mercato del lavoro testimoniano e rispetto alla quale abbiamo pagato prezzi politici altissimi negli anni passati durante i Governi che abbiamo connotato, anche attraverso la riforma del mercato del lavoro, secondo la nostra visione.
Tutto ciò premesso, riteniamo che non sia possibile non affrontare il dibattito in Parlamento; noi tutti, colleghi, che tante volte come Gruppi parlamentari abbiamo invocato ed evocato il dibattito democratico quando questo era strangolato da un uso eccessivo di decreti-legge.
Abbiamo chiesto tante volte di confrontarci in Aula, ma - posto che riteniamo che il confronto sia indispensabile, soprattutto su questo provvedimento, su cui vogliamo portare le nostre istanze e rispetto al quale vogliamo che i miglioramenti che riteniamo essenziali vengano recepiti - tutto questo non può essere oggetto di una questione pregiudiziale che taglia il dibattito, il confronto democratico e 700 emendamenti che sono stati democraticamente e legittimamente proposti da tutti noi.
Tutto ciò premesso e ritenendo che non esistano - e parlo al nome del Gruppo parlamentare che rappresento - i presupposti tecnici e di merito per la presentazione di una questione pregiudiziale di costituzionalità, ribadisco il voto contrario del Gruppo parlamentare di Forza Italia. (Applausi dal Gruppo FI-PdL XVII).
PRESIDENTE. Passiamo alla votazione.