Legislatura 17ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 428 del 11/10/2016
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(2208) Deputato Francesca BUSINAROLO ed altri. - Disposizioni per la tutela degli autori di segnalazioni di reati o irregolarità di cui siano venuti a conoscenza nell'ambito di un rapporto di lavoro pubblico o privato, approvato dalla Camera dei deputati
(2230) Maria MUSSINI. - Disposizioni a tutela degli autori di segnalazioni di condotte illecite nel settore pubblico e privato
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)
Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 5 ottobre.
Riprende la discussione generale.
La senatrice BERNINI (FI-PdL XVII), nel condividere la necessità di adottare misure preventive per contrastare fenomeni corruttivi nelle pubbliche amministrazioni e nelle imprese private operanti nel settore degli appalti pubblici, ritiene inadeguato il provvedimento approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati.
In particolare, rispetto al decreto legislativo n. 165 del 2001, recante il testo unico sul pubblico impiego, e alla legge n. 190 del 2012, le disposizioni in esame determinano un aggravamento della posizione di chi è oggetto della segnalazione, senza peraltro offrire maggiori garanzie al dipendente della pubblica amministrazione che intenda collaborare con la giustizia. Occorrerebbe, quindi, costruire un sistema bilanciato, anche rispetto ai diritti individuali e costituzionali del lavoratore segnalato.
Formula alcuni rilievi critici, inoltre, sulla indeterminatezza del concetto di "buona fede", che potrebbe essere valutata con un eccessivo margine di discrezionalità. Inoltre, ritiene inopportuno l'ulteriore ampliamento delle competenze dell'Autorità nazionale anticorruzione, a cui il dipendente pubblico potrà segnalare la condotta illecita di cui sia venuto a conoscenza. A suo avviso, infatti, sarebbe preferibile salvaguardare la competenza in materia dell'autorità giudiziaria ordinaria o di quella contabile.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.