Legislatura 17ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 633 del 28/09/2016
Azioni disponibili
(2522) Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2016, approvato dalla Camera dei deputati
(Seguito e conclusione dell'esame)
Il PRESIDENTE informa che sono pervenuti emendamenti parlamentari e ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto della seduta odierna. Invita i presentatori ad illustrarli.
I presentatori rinunciano all'illustrazione degli emendamenti.
Il relatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti.
Il vice ministro MORANDO esprime il parere contrario del Governo su tutti gli emendamenti, precisando che le proposte possono essere suddivise in due gruppi: il primo gruppo comprende gli emendamenti volti a modificare la destinazione di parte delle risorse impiegate negli stati di previsione di alcuni Ministeri, che il Governo non ritiene condivisibili.
Il secondo gruppo contiene proposte che si concentrano sul fondo per esigenze indifferibili di cui all'articolo 4. Pur ritenendo le assegnazioni proposte compatibili con la natura del fondo, il parere contrario è motivato dal fatto che le risorse finanziarie in esso presenti saranno assegnate nel momento in cui se ne presenterà l'esigenza, non ritenendo opportuno che se ne vincoli già da ora la destinazione.
Per entrambi i gruppi di emendamenti è stata prevista la necessaria copertura.
Posti separatamente ai voti, sono respinti tutti gli emendamenti riferiti al disegno di legge.
Il relatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) si rimette alle valutazioni del rappresentante del Governo sugli ordini del giorno.
Il vice ministro MORANDO esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/2522/1/5, in quanto ripropone una soluzione già prevista da uno degli emendamenti su cui il Governo ha espresso parere contrario. Quanto all'ordine del giorno G/2522/2/5, si dichiara disponibile all'accoglimento a condizione che la proponente espunga il riferimento all'aumento di risorse per 10 milioni di euro.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) ritira l'ordine del giorno G/2522/1/5 e si dichiara disponibile ad accogliere la modifica proposta dal Vice Ministro, presentando una riformulazione dell'ordine del giorno G/2522/2/5, pubblicata in allegato.
Il vice ministro MORANDO accoglie quindi l'ordine del giorno G/2522/2/5 (testo 2). Quanto all'ordine del giorno G/2522/3/5, dichiara la disponibilità del Governo ad accoglierlo purché si precisi, nella parte dispositiva, che debbano essere riallocate soltanto le risorse che residuano per il 2017.
In merito invece all'ordine del giorno G/2522/4/5, dichiara l'impossibilità di accettare le premesse, mentre ritiene possa essere accolta la parte dispositiva purché si precisi che l'incremento delle risorse debba avvenire in sede di approvazione della prossima legge di bilancio.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) accetta di modificare gli ordini del giorno G/2522/3/5 e G/2522/4/5 presentandone una riformulazione, pubblicata in allegato, nel senso indicato dal Vice Ministro.
Il vice ministro MORANDO dichiara quindi di accogliere gli ordini del giorno G/2522/3/5 (testo 2) e G/2522/4/5 (testo 2).
La senatrice COMAROLI (LN-Aut), intervenendo in dichiarazione di voto contrario sul mandato al relatore, chiede al Governo la disponibilità a fornire, entro la fine dell'anno, un'analisi dettagliata delle modalità di impiego delle risorse accantonate nel fondo per le esigenze indifferibili di cui all'articolo 4.
Il vice ministro MORANDO rammenta incidentalmente che fino ad ora le risorse del fondo citato sono state impegnate esclusivamente per legge e come tali soggette al controllo parlamentare. Qualora si decidesse in futuro che le risorse del medesimo fondo debbano essere assegnate, come consentito dalla legge, con un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, si impegna a fornirne una relazione dettagliata.
Viene quindi posto in votazione il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo altresì a chiedere, al Presidente del Senato, di poter svolgere la relazione in forma orale.
Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva.
La seduta termina alle ore 9,30.