Legislatura 17ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 633 del 28/09/2016

 

BILANCIO    (5ª)

MERCOLEDÌ 28 SETTEMBRE 2016

633ª Seduta (antimeridiana)

 

Presidenza del Presidente

TONINI 

 

            Interviene il vice ministro dell'economia e delle finanze Morando.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                           

 

La seduta inizia alle ore 9,05.

 

IN SEDE REFERENTE 

 

(2521) Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2015, approvato dalla Camera dei deputati 

(2522) Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2016, approvato dalla Camera dei deputati

(Seguito dell'esame congiunto. Disgiunzione dell'esame)

 

            Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta di ieri.

 

     Il presidente TONINI dispone la disgiunzione dell'esame dei due disegni di legge.

 

(2521) Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2015, approvato dalla Camera dei deputati

(Seguito e conclusione dell'esame)

 

            Il PRESIDENTE fa presente che non sono pervenuti emendamenti, né ordini del giorno relativi al disegno di legge in titolo.

 

     Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII), intervenendo in dichiarazione di voto, annuncia l'astensione del proprio Gruppo.

 

         Il senatore CERONI (FI-PdL XVII) dichiara il suo voto contrario in dissenso dal proprio Gruppo.

 

         Le senatrici COMAROLI (LN-Aut) e LEZZI (M5S) dichiarano il voto contrario dei rispettivi Gruppi.

 

È posto, quindi, in votazione il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul disegno di legge in titolo nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo a chiedere al Presidente del Senato a riferire oralmente.

 

            Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva.

 

(2522) Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2016, approvato dalla Camera dei deputati

(Seguito e conclusione dell'esame) 

 

Il PRESIDENTE informa che sono pervenuti emendamenti parlamentari e ordini del giorno, pubblicati in allegato al resoconto della seduta odierna. Invita i presentatori ad illustrarli.

 

I presentatori rinunciano all'illustrazione degli emendamenti.

 

Il relatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) esprime parere contrario su tutti gli emendamenti.

 

Il vice ministro MORANDO esprime il parere contrario del Governo su tutti gli emendamenti, precisando che le proposte possono essere suddivise in due gruppi: il primo gruppo comprende gli emendamenti volti a modificare la destinazione di parte delle risorse impiegate negli stati di previsione di alcuni Ministeri, che il Governo non ritiene condivisibili.

Il secondo gruppo contiene proposte che si concentrano sul fondo per esigenze indifferibili di cui all'articolo 4. Pur ritenendo le assegnazioni proposte compatibili con la natura del fondo, il parere contrario è motivato dal fatto che le risorse finanziarie in esso presenti saranno assegnate nel momento in cui se ne presenterà l'esigenza, non ritenendo opportuno che se ne vincoli già da ora la destinazione.

Per entrambi i gruppi di emendamenti è stata prevista la necessaria copertura.

 

Posti separatamente ai voti, sono respinti tutti gli emendamenti riferiti al disegno di legge.

 

Il relatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) si rimette alle valutazioni del rappresentante del Governo sugli ordini del giorno.

 

Il vice ministro MORANDO esprime parere contrario sull'ordine del giorno G/2522/1/5, in quanto ripropone una soluzione già prevista da uno degli emendamenti su cui il Governo ha espresso parere contrario. Quanto all'ordine del giorno G/2522/2/5, si dichiara disponibile all'accoglimento a condizione che la proponente espunga il riferimento all'aumento di risorse per 10 milioni di euro.

 

La senatrice COMAROLI (LN-Aut) ritira l'ordine del giorno G/2522/1/5 e si dichiara disponibile ad accogliere la modifica proposta dal Vice Ministro, presentando una riformulazione dell'ordine del giorno G/2522/2/5, pubblicata in allegato.

 

Il vice ministro MORANDO accoglie quindi l'ordine del giorno G/2522/2/5 (testo 2). Quanto all'ordine del giorno G/2522/3/5, dichiara la disponibilità del Governo ad accoglierlo purché si precisi, nella parte dispositiva, che debbano essere riallocate soltanto le risorse che residuano per il 2017.

In merito invece all'ordine del giorno G/2522/4/5, dichiara l'impossibilità di accettare le premesse, mentre ritiene possa essere accolta la parte dispositiva purché si precisi che l'incremento delle risorse debba avvenire in sede di approvazione della prossima legge di bilancio.

 

La senatrice COMAROLI (LN-Aut) accetta di modificare gli ordini del giorno G/2522/3/5 e G/2522/4/5 presentandone una riformulazione, pubblicata in allegato, nel senso indicato dal Vice Ministro.

 

Il vice ministro MORANDO dichiara quindi di accogliere gli ordini del giorno G/2522/3/5 (testo 2) e G/2522/4/5 (testo 2).

 

La senatrice COMAROLI (LN-Aut), intervenendo in dichiarazione di voto contrario sul mandato al relatore, chiede al Governo la disponibilità a fornire, entro la fine dell'anno, un'analisi dettagliata delle modalità di impiego delle risorse accantonate nel fondo per le esigenze indifferibili di cui all'articolo 4.

 

Il vice ministro MORANDO rammenta incidentalmente che fino ad ora le risorse del fondo citato sono state impegnate esclusivamente per legge e come tali soggette al controllo parlamentare. Qualora si decidesse in futuro che le risorse del medesimo fondo debbano essere assegnate, come consentito dalla legge, con un decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, si impegna a fornirne una relazione dettagliata.

 

Viene quindi posto in votazione il mandato al relatore a riferire favorevolmente all'Assemblea sul provvedimento in esame nel testo approvato dalla Camera dei deputati, autorizzandolo altresì a chiedere, al Presidente del Senato, di poter svolgere la relazione in forma orale.

 

            Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva.

 

 La seduta termina alle ore 9,30.

 

 

EMENDAMENTI E ORDINI DEL GIORNO AL DISEGNO DI LEGGE

N. 2522

1.tab.2.1

COMAROLI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

    –    CP:  –  500.000.000;

            CS:  –  500.000.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, missione 1 – Infrastrutture pubbliche e logistica, programma 1. 7 – Opere strategiche, edilizia statale ed interventi speciali e per pubbliche calamità, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP:  +  500.000.000;

            CS:  +  500.000.000.

1.tab.2.2

COMAROLI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

    –    CP:  –  500.000.000;

            CS:  –  500.000.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero della salute; missione 1 – Tutela della salute, programma 1.3 – Programmazione del Servizio Sanitario Nazionale per l'erogazione dei Livelli essenziali di Assistenza, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP:  +  500.000.000;

            CS:  +  500.000.000.

1.tab.2.3

COMAROLI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

    –    CP:  –  10.000.000;

            CS:  –  10.000.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, missione 1 – Istruzione scolastica, programma 1.2 – Istruzione prescolastica, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP:  +  10.000.000;

            CS:  +  10.000.000.

1.tab.2.4

LEZZI, BULGARELLI, MANGILI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

    –    CP:  –  5.000.000;

            CS:  –  5.000.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, missione 4, Diritti sociali, politiche sociali e famiglia, programma 45 – Trasferimenti assistenziali a enti previdenziali, finanziamento nazionale spesa sociale, programmazione, montaggio e valutazione politiche sociali e di inclusione attiva, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP:  +  5.000.000;

            CS:  +  5.000.000.

1.tab.2.5

MANGILI, BULGARELLI, LEZZI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

    –    CP:  –  2.500.000;

            CS:  –  2.500.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero della salute, missione 1 – Tutela della salute, programma 1.7 – Vigilanza sugli enti e sicurezza delle cure, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP:  +  2.500.000;

            CS:  +  2.500.000.

1.tab.2.6

BULGARELLI, LEZZI, MANGILI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

    –    CP:  –  500.000;

            CS:  –  500.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero della salute, missione 1 – Tutela della salute, programma 1.3 – Programmazione del Servizio Sanitario Nazionale per l'erogazione dei Livelli Essenziali di Assistenza, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP:  +  500.000;

            CS:  +  500.000.

1.tab.2.7

LEZZI, BULGARELLI, MANGILI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

    –    CP:  –  500.000;

            CS:  –  500.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero della salute, missione 1, Tutela della salute, programma 1.4 – Regolamentazione e vigilanza in materia di prodotti farmaceutici ed altri prodotti sanitari ad uso umano, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP:  +  500.000;

            CS:  +  500.000.

1.tab.2.8

MANGILI, BULGARELLI, LEZZI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

    –    CP:  –  144.750;

            CS:  –  144.750.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, missione 2, Diritti alla mobilità e sviluppo dei sistemi di trasporto, programma 2.7 – Sviluppo e sicurezza della mobilità locale, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP:  +  144.750;

            CS:  +  144.750.

1.tab.2.9

BULGARELLI, LEZZI, MANGILI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: –  100.000;

            CS: –  100.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione dell'Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, missione 1, – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, programma 1.9 – Gestione delle risorse idriche, tutela del territorio e bonifiche apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: +  100.000;

            CS: +  100.000.

1.tab.2.10

LEZZI, BULGARELLI, MANGILI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: –  50.000;

            CS: –  50.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, missione 3, Casa e assetto urbanistico, programma 3.1 – Politiche abitative, urbane e territoriali, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: +  50.000;

            CS: +  50.000.

1.tab.2.11

MANGILI, BULGARELLI, LEZZI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1 – Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: –  10.000;

            CS: –  10,000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, missione 1, Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, programma 1.10 – Tutela e conservazione della fauna e della flora, salvaguardia della biodiversità e dell'ecosistema marino, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: +  10.000;

            CS: +  10.000.

1.tab.2.12

BULGARELLI, LEZZI, MANGILI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze, missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.1- Fondi da assegnare, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: –  10.000;

            CS: –  10.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, missione 1 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, programma 1.11 – Prevenzione e gestione dei rifiuti, prevenzione degli inquinamenti, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: +  10.000;

            CS: +  10.000.

1.tab.2.13

LEZZI, BULGARELLI, MANGILI

Allo stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze,missione 25 – Fondi da ripartire, programma 25.2, – Fondi di riserva e speciali, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: –  1.000.000;

            CS: –  1.000,000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, missione 1 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, programma 1.12 – Programmi e interventi per il governo dei cambiamenti climatici, gestione ambientale ed energie rinnovabili, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: +  1.000.000;

            CS: +  1.000.000.

1.tab.8.14

COMAROLI

Allo stato di previsione del Ministero dell'interno, missione 5 – Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti, programma 5.1 – Flussi migratori, garanzia dei diritti e interventi per lo sviluppo della coesione sociale, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: –  2.000.000;

            CS: –     600.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero dell''istruzione, dell'università e della ricerca, missione 1 – Istruzione scolastica, programma 1.2 – Istruzione prescolastica, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: +  2.000.000;

            CS: +     600.000.

1.tab.8.15

COMAROLI

        Allo stato di previsione del Ministero dell'interno, missione 5 – Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti, programma 5.1 – Flussi migratori, garanzia dei diritti e interventi per lo sviluppo della coesione sociale, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: –  2.000.000;

            CS: –     600:000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, missione 1 – Infrastrutture pubbliche e logistica, programma 1.7 – Opere strategiche, edilizia statale ed interventi speciali e per pubbliche calamità, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: +  2.000.000;

            CS: +     600;000.

1.tab.8.16

COMAROLI

Allo stato di previsione del Ministero dell'interno, missione 5 – Immigrazione, accoglienza e garanzia dei diritti, programma 5.1 – Flussi migratori, garanzia dei diritti e interventi per lo sviluppo della coesione sociale, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: –  2.000.000;

            CS: –     600.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero della salute, missione 1 – Tutela della salute, programma 1.3 – Programmazione del Servizio Sanitario Nazionale per l'erogazione dei Livelli essenziali di Assistenza, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: +  2.000.000;

            CS: +     600.000.

1.tab.9.17

MANGILI, BULGARELLI, LEZZI

Allo stato di previsione del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, missione 1 – Sviluppo sostenibile e tutela del territorio e dell'ambiente, programma 1.12 – Programmi e interventi per il governo dei cambiamenti climatici, gestione ambientale ed energie rinnovabili, apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: +  1.000.000;

            CS: +  1.000.000.

        Conseguentemente, allo stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, missione 1 – Infrastrutture pubbliche e logistica, programma 1.2 – Sistemi stradali, autostradali ed intermodali apportare le seguenti variazioni:

        2016:

            CP: –  1.000.000;

            CS: –  1.000.000.

4.1

COMAROLI

Al comma 2, sostituire la parola: «955.069.060» con la seguente: «555.069.060».

        Conseguentemente, al medesimo comma, aggiungere, in fine, il seguente:

        «2-bis. Per l'anno 2016 è assegnato un contributo di 500 milioni di euro al Fondo per le non autosufficienze di cui all'articolo 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296,».

4.2

COMAROLI

Al comma 2, aggiungere, in fine, le seguenti parole: «, di cui quota parte pari a 700 milioni di euro destinate alle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016 ai fini della ricostruzione e ristrutturazione di abitazioni e di infrastrutture e del risarcimento delle perdite delle imprese del territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria come individuato dal decreto ministeriale del Ministero dell'economia e delle finanze del 1º settembre 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 settembre 2016, n. 207.».

4.3

URAS, DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, MINEO, PETRAGLIA

Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Quota parte delle risorse di cui al precedente periodo, pari a 500 milioni di euro, sono riservate per l'anno 2016 agli interventi di immediata necessità e per far fronte al rischio di compromissione degli interessi primari causati dagli eventi sismici che hanno interessato il territorio delle province di Rieti, Ascoli Piceno, Perugia e L'Aquila il giorno 24 agosto 2016, nonché i territori delle province di Fermo e di Macerata».

4.4

URAS, DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, MINEO, PETRAGLIA

Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Quota parte delle risorse di cui al precedente periodo, pari a 400 milioni di euro, sono riservate per l'anno 2016 all'incremento della dotazione del Fondo per la lotta alla povertà e all'esclusione sociale di cui all'articolo 1, commi 386-390 della legge n. 208 del 2016».

4.5

PETRAGLIA, URAS, DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, MINEO

Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Quota parte delle risorse di cui al precedente periodo, pari a 200 milioni di euro, sono riservate per l'anno 2016 al rifinanziamento dell'autorizzazione di spesa relativa al piano straordinario di intervento per lo sviluppo del sistema territoriale dei servizi socio-educativi, al quale concorrono gli asili nido, i servizi integrativi, diversificati per modalità strutturali, di accesso, di frequenza e di funzionamento, e i servizi innovativi nei luoghi di lavoro, presso le famiglie e presso i caseggiati di cui all'articolo 1, comma 1259, della legge 27 dicembre 2006, n. 296».

4.6

URAS, DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, MINEO, PETRAGLIA

Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Quota parte delle risorse di cui al precedente periodo, pari a 200 milioni di euro, sono riservate per l'anno 2016 all'incremento della dotazione del Fondo per le non autosufficienze di cui all'articolo 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296.».

4.7

DE PETRIS, URAS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, MINEO, PETRAGLIA

Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Quota parte delle risorse di cui al precedente periodo, pari a 200 milioni di euro, sono riservate per l'anno 2016 al rifinanziamento dell'autorizzazione di spesa di cui all'articolo 11 della legge 9 dicembre del 1998, n. 431 istitutiva del Fondo nazionale per il sostegno all'accesso alle abitazioni in locazione».

4.8

URAS, DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, MINEO, PETRAGLIA

Al comma 2 aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Quota parte delle risorse di cui al precedente periodo, pari a 100 milioni di euro, sono riservate per l'anno 2016 all'incremento della dotazione del Fondo di cui all'articolo 1, comma 593, della legge 3 dicembre 2014 n. 190».

4.9

URAS, DE PETRIS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, MINEO, PETRAGLIA

Al comma 2 aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Quota parte delle risorse di cui al precedente periodo, pari a 100 milioni di euro, sono riservate per l'anno 2016 all'incremento della dotazione del Fondo per l'accoglienza dei minori stranieri non accompagnati di cui all'articolo 1, commi 181-182 della legge n. 190 del 2015».

4.10

DE PETRIS, URAS, BAROZZINO, BOCCHINO, CAMPANELLA, CERVELLINI, DE CRISTOFARO, MINEO, PETRAGLIA

Al comma 2 aggiungere, in fine, il seguente periodo: «Quota parte delle risorse di cui al precedente periodo, pari a 30 milioni di euro, sono riservate per l'anno 2016 all'incremento della dotazione del Fondo di cui all'articolo 1, commi 241-244 della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (Legge Finanziaria del 2008) e successive modifiche e integrazioni.».

4.11

COMAROLI

Al comma 2, aggiungere, in fine, il seguente:

        «2-bis. Le risorse di cui al comma 991 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 destinate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), con vincolo di destinazione in favore delle attività del Comitato promotore per le Olimpiadi di Roma 2024, sono riassegnate, per il 2016, alle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016 ai fini deIIa ricostruzione e ristrutturazione di abitazioni e di infrastrutture e del risarcimento delle perdite delle imprese del territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria come individuato dal decreto ministeriale del Ministero dell'economia e delle finanze del 1º settembre 2016 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale 5 settembre 2016, n. 207.».

G/2522/1/5

COMAROLI

Il Senato,

        premesso che:

            i diritti di cittadinanza delle persone non autosufficienti non possono limitarsi all'accesso ai servizi sanitari, all'istruzione nelle scuole e nelle università, alla predisposizione di forme di sostegno socioassistenziale, alla realizzazione di inserimenti mirati nel contesto lavorativo. Devono invece essere più ampi, liberando l'opera del legislatore dal preconcetto legato alla funzione assistenziale;

            la vera pari dignità per tutti si potrà, infatti, raggiungere soltanto quando diverranno di primaria importanza anche il diritto al tempo libero, il diritto di viaggiare, il diritto di esprimersi, il diritto all'attività fisica e il diritto di divertirsi. La possibilità di fruire di luoghi per il tempo libero, per la comunicazione e per la socializzazione non può e non deve essere garantita soltanto ad alcuni, ma a tutti;

            attenzione progettuale costante e approfondita va dedicata ai disabili in condizione di non autosufficienza: si rende necessario garantire un progetto di vita individualizzato per quei soggetti disabili, incapaci di compiere da soli gli atti quotidiani della vita, che rappresentano per i propri congiunti una profonda incertezza dovuta alle difficoltà nel gestire le loro preblematiche;

            il disegno di legge in oggetto reca le principali variazioni che il governo intende apportare al bilancio dello Stato e delle Amministrazioni per l'anno 2016, prevedendo un aumento di risorse inconsistente per la missione Tutela della Salute dello stato di previsione del Ministero della salute rispetto alle ultime stime reperibili in merito alla crescente condizione di circa 11 milioni di cittadini che, per motivi di ordine economico, rinunciano alle cure;

            contestualmente, il generale peggioramento dei saldi (con un miglioramento del solo ricorso al mercato di parte di competenza) dimostra un aumento importante delle spese finali sia in termini di cassa che di competenza e, in particolare, l'incremento della spesa corrente di parte di competenza di quasi 4 miliardi di euro dei trasferimenti agli enti locali deriva dalla maggiore spesa regionale di 2.195 milioni di euro e dall'adeguamento contabile dei fondi per 1.741 miliardi a copertura del fabbisogno del servizio sanitario nazionale;

            nessuna variazione, però, riguarda un aumento della dotazione delle risorse del Fondo per le non autosufficienze di cui alla legge di cui all'articolo 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, mentre si ridota il Fondo per esigenze indifferibili di quasi un 1 miliardo di euro, per non ben specificate destinazioni;

            a rigor di logica di un legislatore responsabile, costituisce un'esigenza indifferibile anche l'aumento delle risorse di suddetto fondo, al fine di restituire alle persone con non autosufficienze una vita dignitosa,

        impegna il Governo:

            a destinare quota parte delle risorse riassegnate al Fondo per le esigenze indifferibili di cui all'articolo 1, comma 200, della legge 23 dicembre 2014, n. 190, al Fondo per le non autosufficienze di cui alla legge di cui all'articolo 1, comma 1264, della legge 27 dicembre 2006, n. 296. 

G/2522/2/5 (testo 2)

COMAROLI

Il Senato,

        premesso che:

            i genitori evidenziano sempre maggiori difficoltà nell'assolvimento delle competenze di cura e di educazione dei figli, soprattutto nei casi in cui entrambi sono lavoratori con bambini fino a 3 anni;

            il problema della carenza su tutto il territorio nazionale dei servizi socio-educativi (asili nido) è ormai diventata sistemica: oggi l'offerta pubblica è di gran lunga inferiore alla domanda e in alcune città il rapporto è di un posto disponibile ogni dieci richiesti;

            si tratta di una realtà complessa e disomogenea e ancora molto lontana dal centrare gli obiettivi europei: la legge 6 dicembre 1971, n. 1044, che istituì i nidi comunali con la previsione di crearne 3.800 entro il 1976, ne vede ora realizzati poco più di 3.100 (e solo nel 17 per cento dei comuni); dato che, in termini di percentuale di posti disponibili rispetto all'utenza potenziale, si traduce in un misero 6 per cento a fronte del 33 per cento posto dall'agenda di Lisbona come obiettivo comunitario che si sarebbe dovuto raggiungere nel 2010;

            questo 6 per cento diventa un 9,1 per cento se si considerano anche le strutture private che offrono il servizio di assistenza alla prima infanzia, con una grande sperequazione territoriale: si passa dal 16 per cento in Emilia Romagna all'1 per cento in Puglia, Calabria e Campania;

            un divario che si fa ancora più stridente di fronte al confronto tra i numeri delle domande presentate e quelli delle liste d'attesa: è al sud la minima percentuale di richieste (il 15 per cento del totale nazionale) e la massima percentuale di bambini momentaneamente esclusi (il 30 per cento di quelle richieste rimangono insoddisfatte), mentre al nord rimane escluso il 18 per cento del 56 per cento del totale delle famiglie italiane che hanno richiesto l'accesso per il loro figlio;

            il disegno di legge in oggetto reca le principali variazioni che il governo intende apportare al bilancio dello Stato e delle Amministrazioni per l'anno 2016, prevedendo un aumento di risorse davvero inconsistente (competenza: +26.805 e cassa: +19.733.031) per il programma Istruzione prescolastica della missione Istruzione dello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca rispetto alla cogente carenza di asili nidi come sopra detto;

        impegna il Governo:

            ad incrementare in maniera consistente, alla luce delle necessità delle famiglie con figli fino a 3 anni come esposte in premessa, e specialmente di quelle numerose, il programma Istruzione prescolastica della missione Istruzione scolastica dello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca.

G/2522/2/5

COMAROLI

Il Senato,

        premesso che:

            i genitori evidenziano sempre maggiori difficoltà nell'assolvimento delle competenze di cura e di educazione dei figli, soprattutto nei casi in cui entrambi sono lavoratori con bambini fino a 3 anni;

            il problema della carenza su tutto il territorio nazionale dei servizi socio-educativi (asili nido) è ormai diventata sistemica: oggi l'offerta pubblica è di gran lunga inferiore alla domanda e in alcune città il rapporto è di un posto disponibile ogni dieci richiesti;

            si tratta di una realtà complessa e disomogenea e ancora molto lontana dal centrare gli obiettivi europei: la legge 6 dicembre 1971, n. 1044, che istituì i nidi comunali con la previsione di crearne 3.800 entro il 1976, ne vede ora realizzati poco più di 3.100 (e solo nel 17 per cento dei comuni); dato che, in termini di percentuale di posti disponibili rispetto all'utenza potenziale, si traduce in un misero 6 per cento a fronte del 33 per cento posto dall'agenda di Lisbona come obiettivo comunitario che si sarebbe dovuto raggiungere nel 2010;

            questo 6 per cento diventa un 9,1 per cento se si considerano anche le strutture private che offrono il servizio di assistenza alla prima infanzia, con una grande sperequazione territoriale: si passa dal 16 per cento in Emilia Romagna all'1 per cento in Puglia, Calabria e Campania;

            un divario che si fa ancora più stridente di fronte al confronto tra i numeri delle domande presentate e quelli delle liste d'attesa: è al sud la minima percentuale di richieste (il 15 per cento del totale nazionale) e la massima percentuale di bambini momentaneamente esclusi (il 30 per cento di quelle richieste rimangono insoddisfatte), mentre al nord rimane escluso il 18 per cento del 56 per cento del totale delle famiglie italiane che hanno richiesto l'accesso per il loro figlio;

            il disegno di legge in oggetto reca le principali variazioni che il governo intende apportare al bilancio dello Stato e delle Amministrazioni per l'anno 2016, prevedendo un aumento di risorse davvero inconsistente (competenza: +26.805 e cassa: +19.733.031) per il programma Istruzione prescolastica della missione Istruzione dello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca rispetto alla cogente carenza di asili nidi come sopra detto;

        impegna il Governo:

            ad incrementare in maniera consistente, alla luce delle necessità delle famiglie con figli fino a 3 anni come esposte in premessa, e specialmente di quelle numerose, il programma Istruzione prescolastica della missione Istruzione scolastica dello stato di previsione del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca, con un aumento di risorse pari almeno a 10 milioni di euro.     

G/2522/3/5 (testo 2)

COMAROLI

Il Senato,

        premesso che:

            gli sviluppi in merito alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2014 hanno visto il diniego da parte dell'amministrazione capitolina, esplicitato pubblicamente dal Sindaco della città di Roma capitale;

            tenuto conto dell'assegnazione di un contributo di complessivi 12 milioni di euro attribuito dalla legge di stabilità 2016 al CONI proprio per la promozione della candidatura di Roma (comma 991 della legge 208/2015 che assegna 2 milioni di euro per il 2016 e 8 milioni di euro per il 2017 al Comitato promotore per le Olimpiadi di Roma 2024);

            sarebbe quindi opportuno riallocare le predette risorse, che non hanno più ragione di essere vincolate alle attività del Comitato promotore per le Olimpiadi, a finalità più cogenti quali la ricostruzione di un territorio che il 24 agosto scorso è stato colpito da un terribile terremoto che ha causato la morte di quasi 300 persone (in una zona di piccola estensione rispetto agli precedenti eventi dello stesso tipo che hanno interessato regioni molto più grandi e provocato un equivalente numero di morti) e danni per almeno 3-4 miliardi di euro;

        impegna il Governo:

            a riallocare le risorse residue per il 2017, di cui al comma 991 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 destinate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), con vincolo di destinazione in favore delle attività del Comitato promotore per le Olimpiadi di Roma 2024 alle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016 ai fini della ricostruzione e ristrutturazione di abitazioni, di imprese e di infrastrutture del territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.

G/2522/3/5

COMAROLI

Il Senato,

        premesso che:

            gli sviluppi in merito alla candidatura di Roma per le Olimpiadi 2014 hanno visto il diniego da parte dell'amministrazione capitolina, esplicitato pubblicamente dal Sindaco della città di Roma capitale;

            tenuto conto dell'assegnazione di un contributo di complessivi 12 milioni di euro attribuito dalla legge di stabilità 2016 al CONI proprio per la promozione della candidatura di Roma (comma 991 della legge 208/2015 che assegna 2 milioni di euro per il 2016 e 8 milioni di euro per il 2017 al Comitato promotore per le Olimpiadi di Roma 2024);

            sarebbe quindi opportuno riallocare le predette risorse, che non hanno più ragione di essere vincolate alle attività del Comitato promotore per le Olimpiadi, a finalità più cogenti quali la ricostruzione di un territorio che il 24 agosto scorso è stato colpito da un terribile terremoto che ha causato la morte di quasi 300 persone (in una zona di piccola estensione rispetto agli precedenti eventi dello stesso tipo che hanno interessato regioni molto più grandi e provocato un equivalente numero di morti) e danni per almeno 3-4 miliardi di euro;

        impegna il Governo:

            a riallocare le risorse di 10 milioni di euro per il 2017, di cui al comma 991 della legge 28 dicembre 2015, n. 208 destinate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), con vincolo di destinazione in favore delle attività del Comitato promotore per le Olimpiadi di Roma 2024 alle popolazioni colpite dal terremoto del 24 agosto 2016 ai fini della ricostruzione e ristrutturazione di abitazioni, di imprese e di infrastrutture del territorio delle Regioni Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria.  

G/2522/4/5 (testo 2)

COMAROLI

Il Senato,

        impegna il Governo:

            ad incrementare ulteriormente, in sede di approvazione della prossima legge di bilancio, le risorse del programma Programmazione del Servizio Sanitario Nazionale per l'erogazione dei Livelli essenziali di Assistenza.

G/2522/4/5

COMAROLI

Il Senato,

        premesso che:

            il disegno di legge in oggetto reca le principali variazioni che il governo intende apportare al bilancio dello Stato e delle Amministrazioni per l'anno 2016, prevedendo un aumento di risorse inconsistente per la missione Tutela della Salute dello stato di previsione del Ministero della salute rispetto alle ultime stime reperibili in merito alla crescente condizione di circa 11 milioni di cittadini che, per motivi di ordine economico, rinunciano alle cure;

            contestualmente, il generale peggioramento dei saldi (con un miglioramento del solo ricorso al mercato di parte di competenza) dimostra un aumento importante delle spese finali sia in termini di cassa che di competenza e, in particolare, l'incremento della spesa corrente di parte di competenza di quasi 4 miliardi di euro dei trasferimenti agli enti locali deriva dalla maggiore spesa regionale di 2.195 milioni di euro e dall'adeguamento contabile dei fondi per 1.741 miliardi a copertura del fabbisogno del servizio sanitario nazionale;

            la possibilità che, oltre a non prevedere la conferma dei due miliardi di euro in più nel 2017, ci possa essere un ulteriore taglio in sessione di bilancio, come annunciato dalla stampa nei giorni scorsi, preoccupa profondamente per le inevitabili conseguenze derivanti: in primo luogo la possibile revisione dei LEA e la loro effettiva implementazione, poiché tra le condizioni poste dalla Regioni c'è proprio la specifica richiesta di riconferma dei 113 miliardi sul 2017, rispetto ai 111 del 2016 e, in secondo luogo, il mancato rifinanziamento del Fondo per i farmaci innovativi che, per il 2017, non ha ancora alcuna voce di finanziamento;

            i governatori delle Regioni «virtuose», quelle Regioni con modelli di sanità efficienti e con bilanci in ordine, hanno rappresentato i loro timori riguardanti il rischio che gli ennesimi tagli potranno addirittura rendere il sistema non più sostenibile causando la chiusura di ospedali;

        impegna il Governo:

            ad incrementare ulteriormente, allo stato di previsione del Ministero della salute, missione Tutela della salute, le risorse del programma Programmazione del Servizio Sanitario Nazionale per l'erogazione dei Livelli essenziali di Assistenza.