Legislatura 17ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 632 del 27/09/2016

      Il senatore URAS (Misto) interviene stigmatizzando sia la scarsa accuratezza delle previsioni di bilancio, che ha portato a sostanziali modifiche in sede di assestamento, sia l'eccessivo ottimismo che ha fatto da cornice alla costruzione della manovra di bilancio per l'anno in corso. Riconosce gli sforzi dell'Esecutivo volti alla messa in sicurezza del sistema finanziario, resi tuttavia insufficienti dall'assenza di contemporanee politiche di sviluppo, con il verosimile rischio di un ulteriore gap di crescita. Osserva, come altri senatori hanno già fatto, il notevole aumento del fondo per le spese indifferibili, non accompagnato però da un'informativa chiara sulle destinazioni delle risorse ivi appostate. Ricorda inoltre che il proprio Gruppo aveva suggerito delle finalizzazioni socialmente sostenibili e utili per la crescita solidale del Paese: tra di esse  un maggior sostegno per le non autosufficienze, un impegno aggiuntivo sul rimborso dei medicinali innovativi, un intervento finalmente decisivo contro il rischio sismico ed idrogeologico. Auspica, a questo proposito, che il Governo operi scelte più avvedute nell'ambito della prossima legge di bilancio. Le linee guida che, a suo parere, andrebbero perseguite in via prioritaria sono quelle della garanzia dell'autosufficienza delle comunità locali e del finanziamento di infrastrutture che evitino la penalizzazione di alcuni territori. Ricorda ancora una volta il caso della continuità territoriale della regione Sardegna, area svantaggiata senza colpa rispetto al resto del territorio nazionale. Invita, quindi, il Governo a perseguire politiche innovative, più radicalmente favorevoli alla crescita rispetto agli orientamenti europei, più volte oggetto di critiche.

 

            Il PRESIDENTE dichiara chiusa la discussione generale.