Legislatura 17ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 398 del 22/09/2016

IN SEDE CONSULTIVA 

 

(2521) Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio finanziario 2015, approvato dalla Camera dei deputati 

(2522) Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle Amministrazioni autonome per l'anno finanziario 2016, approvato dalla Camera dei deputati

(Parere alla 5a Commissione. Seguito dell'esame congiunto e rinvio) 

 

            Prosegue l'esame congiunto sospeso nella seduta pomeridiana di ieri.       

 

Il presidente Mauro Maria MARINO dà la parola per la replica al rappresentante del Governo, invitandolo in particolare a rispondere ai quesiti posti nel corso del dibattito. Avverte quindi che la Commissione procederà alla votazione dello schema di parere del relatore nella seduta di martedì prossimo.

 

            Il sottosegretario BARETTA rileva che il provvedimento di assestamento del bilancio dello Stato per l'anno 2016, relativamente alle entrate tributarie, reca una variazione in diminuzione complessivamente pari a 4,2 miliardi di euro. Rispetto alle previsioni iniziali della legge di bilancio, le nuove previsioni considerano: le variazioni per l'allineamento al DEF di aprile ed in particolare le variazioni dovute al quadro macroeconomico sottostante a tale documento e al trascinamento dei risultati 2015; le variazioni correlate all'andamento del gettito dei primi mesi del 2016.

Della diminuzione di 4,2 miliardi circa 3 riguardano le imposte sostitutive; riguardo a tali introiti la riduzione proposta riflette sia i minori versamenti contabilizzati in sede di saldo di talune di dette imposte effettuati nei primi mesi dell'anno, sia un andamento del gettito meno favorevole del previsto correlato al calo dei tassi d'interesse e ai bassi rendimenti registrati per i fondi di investimento. Si tratta di variazioni di gettito considerate nell'aprile scorso nel livello delle entrate tributarie del DEF. Pertanto, con riguardo al sottosettore Stato, il bilancio di assestamento si allinea sostanzialmente a quanto già considerato nel DEF.

L’incremento dei trasferimenti alle Regioni ammonta a 3.936 milioni in termini di competenza. Su questo influiscono la maggiore spesa regionale per 2.195 milioni:

(trasferimenti alla Regione Sardegna anche in relazione all’adeguamento delle spettanze regionali in relazione all’andamento delle entrate, trasferimenti alla Regione Sicilia per somme derivanti da innovazioni normative in materia di split payment, adeguamento dei trasferimenti alle Regioni a statuto speciale per regolazioni contabili relative alle entrate tributarie riscosse direttamente dalle stesse e alla devoluzione alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e Bolzano del gettito di entrate erariali ad esse spettanti in misura fissa) e l'adeguamento contabile dei fondi per 1.741 milioni a copertura del fabbisogno, già previsto nelle stime tendenziali di finanza pubblica, del servizio sanitario nazionale.

Per le dotazioni di cassa delle spese correnti, in aggiunta alle proposte di variazione per gli stanziamenti di competenza, l’incremento proposto è imputabile: alle ulteriori risorse da destinare alle Regioni per il pagamento di residui passivi relativi alla compartecipazione IVA; alle maggiori dotazioni sui capitoli di trasferimenti alle imprese per pagamenti da erogare a favore  dei lavoratori portuali e delle Ferrovie dello Stato, per queste ultime, in considerazione dell’ammontare dei residui passivi certificati nel rendiconto 2015; ai maggiori trasferimenti agli enti di previdenza per 774 milioni, di cui 622 per il pagamento di residui sul Fondo sociale per l’occupazione. 

 

         Ha quindi la parola il senatore MOLINARI (Misto-Idv), il quale osserva che i disegni di legge in titolo costituiscono una rappresentazione dei fallimenti della politica economica del Governo. Auspica pertanto che lo stesso provveda quanto prima, a partire dal disegno di legge di stabilità, a dare un impulso realmente efficace all'economia nazionale. Preannuncia infine l'intenzione di astenersi in sede di votazione del parere.

 

         Il senatore SCIASCIA (FI-PdL XVII) ringrazia il sottosegretario Baretta per la risposta puntuale al quesito posto nella seduta pomeridiana di ieri.

 

            Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 9,15.