Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 301 del 24/05/2016

 

GIUSTIZIA    (2ª)

MARTEDÌ 24 MAGGIO 2016

301ª Seduta

 

Presidenza del Presidente

D'ASCOLA 

 

            Interviene il sottosegretario di Stato per la giustizia Federica Chiavaroli.   

 

            La seduta inizia alle ore 14,10.

 

SULLA PRESENTAZIONE DEGLI EMENDAMENTI AL TESTO UNIFICATO ADOTTATO DALLA COMMISSIONE PER I DISEGNI DI LEGGE NN. 2067 E CONNESSI  

 

Il senatore PALMA (FI-PdL XVII) chiede che la Presidenza valuti la possibilità di fissare un breve termine per la presentazione di subemendamenti agli eventuali emendamenti che i relatori potranno presentare al testo unificato predisposto per i disegni di legge n. 2067 e connessi, con specifico riferimento alla materia della disciplina della prescrizione e a quella della disciplina delle intercettazioni.

Ove invece i relatori non intendano presentare loro proposte emendative in ordine alle due tematiche richiamate, il senatore Palma chiede una breve proroga del termine della presentazione degli emendamenti - fissato per il prossimo 26 maggio - sempre limitatamente alle questioni attinenti alla disciplina delle intercettazioni e a quella della prescrizione.

Il senatore Palma fa presente che la richiesta è motivata dal fatto che i senatori del suo Gruppo si sono trovati in difficoltà nell'elaborazione delle proposte emendative concernenti i due profili sopra richiamati, non essendo a conoscenza di quale sia la strada che intenderanno seguire al riguardo la maggioranza e comunque, più in particolare, i relatori.

 

Il senatore LUMIA (PD) si dichiara, in linea di massima, non contrario alla richiesta formulata dal senatore Palma nella prospettiva di favorire un dialogo proficuo in Commissione sul merito delle problematiche oggetto del citato testo unificato, anche se sottolinea l'esigenza di assicurare che l'esame dei disegni di legge n. 2067 e connessi abbia luogo nei tempi programmati.

 

Il senatore CUCCA (PD) - correlatore insieme con il senatore Casson per l'esame dei disegni di legge n. 2067 e connessi - fa presente che è probabile che ci saranno emendamenti dei relatori in ordine alle tematiche concernenti la disciplina delle intercettazioni e quella della prescrizione, anche se una decisione definitiva al riguardo non è stata ancora assunta. Ritiene che, in ogni caso, la richiesta avanzata dal senatore Palma sia ragionevole.

 

Il presidente D'ASCOLA assicura il senatore Palma che - nel momento in cui risulterà chiaro se i relatori avranno presentato emendamenti relativi alle previsioni del testo unificato inerenti alla disciplina della prescrizione e a quella delle intercettazioni - la Presidenza terrà conto senz'altro della richiesta avanzata dal medesimo senatore Palma e delle indicazioni emerse dal dibattito.

 

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

 

Schema di decreto legislativo recante disciplina della sezione autonoma dei consigli giudiziari per i magistrati onorari e disposizioni per la conferma nell'incarico dei giudici di pace, dei giudici onorari di tribunale e dei vice procuratori onorari in servizio (n. 304)

(Parere al Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 3 della legge 28 aprile 2016, n. 57. Seguito e conclusione dell'esame. Parere non ostativo con osservazione)  

 

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 19 maggio.

 

Il relatore CUCCA (PD) illustra la proposta di parere non ostativo con osservazioni, pubblicata in allegato.

 

Il senatore CALIENDO (FI-PdL XVII) propone, ferma restando la proposta di parere non ostativo, che le osservazioni siano riformulate nel senso di prevedere che, all'articolo 1, sia aggiunto il seguente comma: "i magistrati onorari in servizio alla di entrata in vigore del decreto legislativo che non presentino domanda di conferma cessano dall'incarico alla scadenza del termine di cui al comma 1, dell'articolo 2;" che, all'articolo 2, il comma 9 sia sostituito con il seguente: "i magistrati onorari in servizio alla data di entrata in vigore del decreto legislativo che presentino domanda di conferma nell'incarico rimangono in servizio fino alla definizione della procedura di conferma di cui al presente articolo. In caso di mancata conferma i magistrati onorari cessano dall'incarico al momento della comunicazione del relativo provvedimento del Consiglio superiore della Magistratura"; e, infine, che, all'articolo 5, le parole "mese di luglio" siano sostituite con le parole "mese di settembre".

 

Il relatore CUCCA (PD) fa presente che la riformulazione delle osservazioni proposta dal senatore Caliendo potrebbe da lui essere accolta ove le stesse avessero carattere aggiuntivo e venisse mantenuta, quindi, l'osservazione contenuta nella proposta di parere da lui illustrata, relativa alla riduzione da tre mesi a un mese del termine di cui al comma 1 dell'articolo 2.

 

Il senatore CALIENDO (FI-PdL XVII) non accetta la proposta testé avanzata dal relatore Cucca, ritenendo che la previsione di cui al comma 1 dell'articolo 2 debba rimanere immutata, in quanto coerente con l'esigenza di consentire lo svolgimento delle elezioni di cui all'articolo 5 dopo la pausa estiva, in un momento in cui sia possibile assicurare un'adeguata partecipazione e il pieno esercizio dell'elettorato attivo e passivo a tutti gli interessati.

 

Il relatore CUCCA (PD) ribadisce la propria posizione, sottolineando come il termine di un mese sia più che adeguato per un adempimento che consiste nella semplice presentazione di una domanda di conferma.

 

Il senatore CALIENDO (FI-PdL XVII) chiede che la riformulazione delle osservazioni da lui proposta sia posta ai voti come emendamento alla proposta di parere illustrata dal relatore Cucca.

 

Il presidente D'ASCOLA fa presente che la prassi interpretativa della disciplina regolamentare relativa all'esame dei pareri sugli Atti del Governo è uniforme nel senso di non ammettere la presentazione di emendamenti, essendo consentito soltanto che siano avanzati suggerimenti - anche nella forma di proposte di modifica o di integrazione riferita allo schema di parere - che resta nella disponibilità del relatore accogliere o meno.

La Presidenza considererà, quindi, la proposta di riformulazione delle osservazioni avanzata dal senatore Caliendo come una proposta di parere alternativa che verrà posta ai voti dopo quella avanzata dal relatore.

 

Non essendovi ulteriori richieste di intervento, previa verifica del prescritto numero dei senatori, la proposta di parere avanzata dal relatore Cucca viene posta ai voti e approvata, risultando conseguentemente preclusa la proposta di parere alternativa del senatore Caliendo.

 

IN SEDE REFERENTE 

             

(2134) Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, al codice penale e alle norme di attuazione, di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale e altre disposizioni. Delega al Governo per la tutela del lavoro nelle aziende sequestrate e confiscate, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Maria Chiara Gadda ed altri; Laura Garavini ed altri; Vecchio ed altri; Rosy Bindi ed altri; Rosy Bindi ed altri; Formisano e di un disegno di legge d'iniziativa popolare 

(456) Silvana AMATI ed altri.  -  Norme in materia di destinazione dei beni confiscati alle organizzazioni criminali a finalità di tutela dell'infanzia e dell'adolescenza  

(799) CARDIELLO ed altri.  -  Interventi urgenti in materia di beni della criminalità organizzata e a favore dell'agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata  

(1180) GASPARRI.  -  Norme per la utilizzazione dei beni confiscati alla criminalità organizzata al fine di agevolare lo sviluppo di attività produttive e favorire l'occupazione  

(1210) Lucrezia RICCHIUTI ed altri.  -  Istituzione dell'Albo nazionale degli amministratori giudiziari e degli amministratori dei beni confiscati alla criminalità organizzata  

(1225) Anna FINOCCHIARO.  -  Modifiche al codice delle leggi antimafia in materia di trasferimento di beni confiscati al patrimonio degli enti territoriali  

(1366) Lucrezia RICCHIUTI ed altri.  -  Modifiche al codice delle leggi antimafia di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, in materia di competenza del tribunale distrettuale per l'applicazione di misure di prevenzione  

(1431) FALANGA ed altri.  -  Modifiche agli effetti inibitori ed escludenti derivanti dal procedimento di prevenzione nei confronti dell'attività di impresa  

(1957) DAVICO.  -  Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, volte a rendere più efficiente l'attività dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, a favorire la vendita dei beni confiscati e il reimpiego del ricavato per finalità sociali nonché a rendere produttive le aziende confiscate. Delega al Governo per la disciplina della gestione delle aziende confiscate  

(2060) Alessandra BENCINI ed altri.  -  Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, volte a rendere più efficiente l'attività dell'Agenzia nazionale per l'amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata, a favorire la vendita dei beni confiscati e il reimpiego del ricavato per finalità sociali nonché a rendere produttive le aziende confiscate. Delega al Governo per la disciplina della gestione delle aziende confiscate  

(2089) CAMPANELLA ed altri.  -  Modifiche al codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, di cui al decreto legislativo 6 settembre 2011, n. 159, in materia di misure di prevenzione personali e patrimoniali in relazione ai delitti dei pubblici ufficiali contro la pubblica amministrazione

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

 

            Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 10 maggio.

 

Sulla fissazione di un termine per la presentazione degli emendamenti si svolge un breve dibattito - nel quale intervengono il relatore PAGLIARI (PD), il senatore PALMA (FI-PdL XVII), il relatore LUMIA (PD) e il presidente D'ASCOLA - al termine del quale si conviene di rinviare alla seduta di giovedì prossimo l'assunzione di una decisione al riguardo.

 

            Il seguito dell'esame congiunto è infine rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 14,45.


 

 

PARERE APPROVATO DALLA COMMISSIONE SULL'ATTO DEL GOVERNO N. 304

 

 

La Commissione giustizia, esaminato lo schema di decreto legislativo,

esprime, per quanto di competenza, parere non ostativo con la seguente osservazione:

 

-          si suggerisce che il termine per la presentazione della domanda di conferma previsto dall'articolo 2, n. 1 del provvedimento in esame sia ridotto da tre mesi ad un mese. In tal modo si evita che il magistrato onorario possa continuare a svolgere le proprie funzioni per un tempo significativo, pur in presenza di una decisione assunta da tempo di rilasciare l'incarico.