Legislatura 17ª - 14ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 163 del 17/02/2016
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Il senatore ORELLANA (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE), relatore, riferisce sull'atto in argomento, precisando preliminarmente che esso riguarda una proposta legislativa relativa a determinati aspetti dei contratti di vendita online e di altri tipi di vendita a distanza di beni e si affianca ad una proposta relativa a determinati aspetti dei contratti di fornitura di contenuto digitale (COM(2015) 634), già esaminata nella seduta della Sottocommissione fase ascendente del 27 gennaio. Queste due proposte si basano sull'esperienza acquisita durante i negoziati sul regolamento relativo a un diritto comune europeo della vendita (COM(2011) 635). In particolare, non adottano più l'approccio di un regime facoltativo e di un corpus completo di norme, ma contengono invece un corpus mirato di norme completamente armonizzate. L'obiettivo prefissato con le due proposte è di creare un ambiente favorevole alle imprese, che permetta loro, in particolare alle piccole e medie imprese, di vendere più facilmente a livello transfrontaliero, con l'eliminazione delle differenze tra i diritti nazionali.
Nello specifico, l'oggetto della proposta di direttiva in esame consiste nell’introdurre determinate prescrizioni concernenti i contratti di vendita a distanza conclusi tra venditori e consumatori, in particolare le norme sulla conformità dei beni, sui rimedi in caso di non conformità e sulle modalità di esercizio dei rimedi (articolo 1). In particolare, per l’articolo 9, in caso in non conformità, il consumatore ha diritto alla riparazione o sostituzione del bene entro un lasso di tempo ragionevole, e qualora non sia possibile, ha diritto alla riduzione del prezzo o alla risoluzione del contratto.
Successivamente, il relatore dà lettura di una conferente bozza di osservazioni favorevoli, con rilievi.