Legislatura 17ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 341 del 24/11/2015
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Il senatore CALDEROLI (LN-Aut) chiede un chiarimento al Governo circa la necessità di un nuovo intervento sulla materia, dopo l'approvazione del decreto legislativo n. 123 del 29 luglio 2015. A suo avviso, infatti, la previsione di ulteriori obblighi per fabbricanti e importatori di articoli pirotecnici non impedisce che si sviluppi un mercato parallelo e illegale, sul quale sono in commercio prodotti che non rispondono ad alcun requisito di sicurezza e tracciabilità.
Il vice ministro BUBBICO precisa che lo schema di decreto legislativo in esame si è reso necessario per consentire l'ulteriore adeguamento della normativa nazionale a quella comunitaria, che d'altra parte può sempre essere integrata e perfezionata.
Sottolinea, inoltre, che il provvedimento in esame prevede solo sanzioni amministrative per la violazione degli obblighi legati alla etichettatura e alla tracciabilità dei prodotti pirotecnici, mentre l'immissione in commercio di materiale esplodente che non risponda ai criteri di sicurezza deve essere in ogni caso contrastata dalle forze dell'ordine e punita sotto il profilo penale.
Accertata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere favorevole avanzata dal relatore.