Legislatura 17ª - Commissioni 6° e 12° riunite - Resoconto sommario n. 1 del 22/10/2015

 

COMMISSIONI  6ª e  12ª RIUNITE

(Finanze e tesoro) 

12ª (Igiene e sanità)

 

GIOVEDÌ 22 OTTOBRE 2015

1ª Seduta

 

Presidenza della Presidente della 12ª Commissione

DE BIASI 

  

 

La seduta inizia alle ore 14.

 

 

IN SEDE REFERENTE 

(2024) ENDRIZZI ed altri.  -  Introduzione del divieto di pubblicità per i giochi con vincite in denaro, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Movimento 5 Stelle, ai sensi dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento    

(2033) Donatella ALBANO ed altri.  -  Divieto della propaganda pubblicitaria per i giochi con vincite in denaro   

(2047) CROSIO ed altri.  -  Modifica al testo unico dei servizi di media audiovisivi e radiofonici, di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, in materia di divieto di pubblicità di giochi con vincite in denaro

(Esame congiunto e rinvio)  

 

 

La presidente DE BIASI (PD), relatrice per la 12a Commissione, illustra i disegni di legge in titolo, sottolineando preliminarmente che essi trattano un aspetto specifico del gioco con vincite in denaro: quello della pubblicità, della quale viene introdotto il divieto.

In particolare, i disegni di legge nn. 2024 e 2033 recano il divieto di propaganda pubblicitaria (diretta o indiretta), di comunicazioni commerciali, di sponsorizzazione o di promozioni di marchi o prodotti di giochi con vincite in denaro. Il divieto si applica alle reti di raccolta sia fisiche, sia on line.

Il disegno di legge n. 2047 reca una novella al testo unico dei servizi di media audiovisivi di cui al decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177. All'articolo 36-bis del testo unico citato, dedicato ai "Principi generali in materia di comunicazioni commerciali audiovisive e radiofoniche", viene inserita una nuova disposizione (lettera d-bis))che vieta qualsiasi comunicazione commerciale, audiovisiva o radiofonica, diretta o indiretta, che induca all'acquisto di prodotti di giochi con vincite in denaro e alla partecipazione ad attività di gioco, anche on line, che implichino la vincita di somme in denaro legata al caso.

I disegni di legge nn. 2024 e 2033 fissano, altresì, le sanzioni per il mancato rispetto del divieto.

L'Atto Senato n. 2024 punisce la violazione del divieto con la sanzione amministrativa da 50.000 a 500.000 euro. La sanzione è irrogata al soggetto che ha commissionato la pubblicità, a quello che la effettua e al proprietario del mezzo di diffusione.

L'Atto Senato n. 2033 prevede la sanzione da euro 20.000 a euro 200.000 per chiunque trasgredisca al divieto. Entrambi i disegni di legge destinano i proventi delle sanzioni ad interventi di contrasto alle patologie connesse alla dipendenza dal gioco d'azzardo.

L'Atto Senato n. 2024 reca, inoltre, la clausola di invarianza finanziaria.

In conclusione, la Presidente relatrice avverte che, ai fini del seguito dell'esame congiunto, sarà necessario addivenire alle intese di cui all'articolo 51, comma 3 del Regolamento, dal momento che alla Camera sono stati presentati disegni di legge - alcuni dei quali già in corso di esame - che trattano anche del divieto di propaganda pubblicitaria del gioco d'azzardo.

 

Il presidente Mauro Maria MARINO (PD), relatore per la 6a Commissione, si associa all'esposizione della correlatrice, reputandola esaustiva.

 

La senatrice BOTTICI (M5S) chiede delucidazioni sui disegni di legge in corso d'esame presso l'altro ramo del Parlamento, cui si è fatto riferimento in sede di relazione illustrativa.

 

La presidente DE BIASI (PD) riferisce che, alla Camera, constano diversi disegni di legge in materia di divieto di pubblicità del gioco d'azzardo: alcuni risultano meramente presentati, altri sono invece, da tempo, in corso d'esame presso la competente Commissione.

 

Si apre, quindi, un dibattito incidentale sull'ordine dei lavori.

 

Il senatore CROSIO (LN-Aut) auspica un intervento dei Presidenti del Senato e della Camera, che possa evitare eccessive lungaggini procedurali e assicurare un adeguato coordinamento del lavoro dei due rami.

 

La senatrice FUCKSIA (M5S), nel ritenere condivisibile l'invito a evitare duplicazioni o discrasie rispetto alle iniziative dell'altro ramo, osserva che i disegni di legge in esame appaiono di dubbia compatibilità con l'articolo 41 della Costituzione, che sancisce la libertà di impresa privata.

 

Il senatore D'AMBROSIO LETTIERI (CoR) rileva che i problemi affrontati dai testi in esame sono complessi e meriterebbero un approccio di tipo organico. Reputa opportuno che il Presidente del Senato sia reso edotto della concorrenza di iniziative tra i due rami, affinché possa adoperarsi per assicurare tempi d'esame ragionevoli.

 

Il senatore ENDRIZZI (M5S) pone in rilievo la lentezza dell'iter presso l'altro ramo del Parlamento e si unisce agli auspici per il raggiungimento di opportune intese, considerata l'urgenza rivestita dai disegni di legge in esame. Ritiene non fondati, peraltro, i dubbi di legittimità costituzionale avanzati dalla senatrice Fucksia.

 

Il senatore VACCIANO (Misto) segnala che diversi ulteriori aspetti della ludopatia, e più in generale del gioco, sono trattati da altri disegni di legge, deferiti a Commissioni diverse dalla 6a e 12a riunite, e rileva l'opportunità di non perdere di vista il quadro d'insieme della disciplina.

 

La presidente DE BIASI (PD), quanto agli auspici concernenti il raggiungimento di intese tra i due rami, finalizzate a scongiurare sovrapposizioni e discrasie, osserva che proprio questa è la ratio dell'articolo 51, comma 3 del Regolamento, testé richiamato.

In merito alla rilevata necessità di procedere in tempi rapidi, rimarca la tempestività con cui la Presidenza delle Commissioni riunite ha posto all'ordine del giorno i disegni di legge in esame, cui però deve ora fare seguito un' attenta valutazione dei profili di coordinamento dei lavori dei due rami, come peraltro auspicato da diversi senatori intervenuti.

Riguardo agli evocati profili di legittimità costituzionale, infine, ritiene che non sia questa la sede per il loro approfondimento: essi potranno essere valutati nel prosieguo, anche alla luce del parere che verrà reso dalla 1a Commissione.

 

Il presidente Mauro Maria MARINO (PD) rileva che l'avvio dell'esame dei disegni di legge in titolo - che rappresentava peraltro un atto dovuto, considerata la natura di essi - consente ora al Senato una interlocuzione istituzionale con la Camera, finalizzata a individuare le modalità più idonee alla sollecita definizione delle procedure legislative. Ritiene condivisibile l'invito a mantenere una visione d'insieme dei diversi disegni di legge che vertono, in alcuni casi con carattere d'urgenza, sui vari aspetti del gioco e della ludopatia, e che per ragioni di competenza sono stati deferiti a diverse Commissioni del Senato: a tal fine sarà opportuno un raccordo tra le varie Presidenze.

 

Il seguito dell'esame congiunto è, quindi, rinviato.

 

 

La seduta termina alle ore 14,20.