Legislatura 17ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 466 del 20/10/2015
Azioni disponibili
(1972) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo quadro globale di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica socialista del Vietnam, dall'altra, fatto a Bruxelles il 27 giugno 2012
(Parere alla 3ª Commissione. Esame. Parere non ostativo con presupposto)
La senatrice CHIAVAROLI (AP (NCD-UDC)), in sostituzione del relatore Sposetti, illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che il disegno di legge è munito di relazione tecnica, con la quale si assicura che l'accordo comporta impegni solamente a carico del bilancio dell'Unione, ad eccezione dell'articolo 41, comma 2, lettera d), in materia di equiparazione di navi vietnamite al naviglio nazionale ai fini delle tasse di ancoraggio. Posto, tuttavia, il coinvolgimento anche degli Stati membri in qualità di parti contraenti nell'ambito delle rispettive competenze, ai sensi dell'articolo 61 dell'Accordo, occorre conferma dal Governo che i numerosi riferimenti a forme di cooperazione, assistenza, fornitura di beni e scambio di esperienze hanno un carattere meramente programmatico per ciò che attiene alle sfere di competenza degli Stati nazionali e che, pertanto, qualsiasi impegno con conseguenze di carattere finanziario necessita di ulteriori provvedimenti normativi, con relativo stanziamento di risorse. Analogamente occorre conferma che gli articoli 53, in tema di messa a disposizione di risorse finanziarie, e 58, in materia di agevolazioni ai funzionari impiegati nella cooperazione, abbiano eguale carattere programmatico nonostante la formulazione più prescrittiva. Non vi sono ulteriori osservazioni da formulare.
Il vice ministro MORANDO conferma il carattere programmatico delle diverse disposizioni dell'Accordo e sottolinea che eventuali azioni concrete coinvolgenti il nostro Paese necessiteranno comunque di un apposito provvedimento legislativo e di una specifica copertura finanziaria.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) chiede che il Governo confermi che, ad oggi, l'Accordo non comporta oneri e che pertanto non necessita di copertura finanziaria ulteriore.
Il rappresentante del GOVERNO conferma che, a parte i riflessi sulle tasse di attracco accennati dalla relatrice, non vi sono oneri immediatamente scaturanti dall'Accordo.
Il senatore URAS (Misto-SEL), rilevando come vengano sottoscritti numerosi accordi internazionali, i quali comportano ampi vincoli per il nostro Paese, chiede che il Governo fornisca ai Parlamentariuna relazione circa le principali linee di azione e gli obblighi più rilevanti assunti nel settore dei trattati bilaterali.
Il vice ministro MORANDO ritiene che il competente Ministero degli affari esteri possa essere invitato a fornire elementi di sintesi sull'attività negoziale di maggior rilievo dell'ultimo periodo.
La RELATRICE propone quindi l'espressione di un parere così formulato: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo nel presupposto che gli impegni assunti con l'Accordo quadro non comportino impegno finanziario immediato e che, qualora si intenda attuare una o più disposizioni tramite programmi che coinvolgano anche lo Stato italiano si provvederà con apposita norma legislativa ai necessari stanziamenti.".
Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva.