Legislatura 17ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 466 del 20/10/2015
Azioni disponibili
BILANCIO (5ª)
MARTEDÌ 20 OTTOBRE 2015
466ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
Interviene il vice ministro dell'economia e delle finanze Morando.
La seduta inizia alle ore 14,30.
IN SEDE CONSULTIVA
(1728-A) Deputato Susanna CENNI ed altri. - Disposizioni per la tutela e la valorizzazione della biodiversità di interesse agricolo e alimentare, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere all'Assemblea sul testo e sugli emendamenti. Esame. Parere non ostativo sul testo. Parere in parte non ostativo, in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, in parte condizionato, ai sensi della medesima norma costituzionale, sugli emendamenti)
La relatrice ZANONI (PD) illustra il disegno di legge in titolo e i relativi emendamenti, trasmessi dall'Assemblea, segnalando, per quanto di competenza, in relazione al testo, preso atto dell'accoglimento delle condizioni poste dalla Commissione bilancio, che non vi sono osservazioni da formulare.
In relazione agli emendamenti, ritiene presentino maggiori oneri le proposte 5.2, 16.200 (già 16.100/1), sulle quali era già stato reso un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla Commissione di merito. Presentano altresì maggiori oneri gli emendamenti 4.201, 10.200, 10.201, 10.252, 10.253, 10.202, 16.0.200 e 18.200. Occorre poi valutare l'emendamento 3.203 in relazione alla sussistenza delle risorse per l'anno 2016, gli emendamenti 8.201 e 8.201 (testo 2) quanto alla compatibilità con l'invarianza finanziaria, nonché la proposta 15.0.2 in relazione all'assenza di una clausola di invarianza finanziaria. Non vi sono osservazioni sui restanti emendamenti.
Il vice ministro MORANDO conviene con la relatrice sulla opportunità di ribadire il giudizio già espresso a proposito degli emendamenti 5.2 e 16.200. Conviene inoltre sull'onerosità delle proposte 4.201 e seguenti. Quanto alla proposta 3.203 non ritiene sufficientemente chiaro se vi siano le disponibilità finanziarie da essa impegnate.
Il presidente SANGALLI propone quindi di esprimere un parere di contrarietà anche sulla proposta 3.203 per motivi prudenziali.
Il rappresentante del GOVERNO considera non influenti dal punto di vista finanziario gli emendamenti 8.201 e 8.201 (testo 2).
Si associano al giudizio da ultimo espresso i senatori FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) e URAS (Misto-SEL).
Il vice ministro MORANDO ritiene opportuna la proposta della relatrice di inserire una clausola di invarianza finanziaria all'emendamento 15.0.2.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la RELATRICE propone l'espressione di un parere così articolato: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo e i relativi emendamenti, trasmessi dall'Assemblea, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo sul testo. In merito agli emendamenti, esprime parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 5.2, 16.200 (già 16.100/1), 4.201, 10.200, 10.201, 10.252, 10.253, 10.202, 16.0.200, 18.200 e 3.203. Il parere non ostativo sull'emendamento 15.0.2 è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento di una clausola di invarianza finanziaria. Il parere è non ostativo su tutti i restanti emendamenti.".
Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva.
(951) Isabella DE MONTE. - Distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e relativa aggregazione alla regione Friuli-Venezia Giulia
(1082) Raffaela BELLOT ed altri. - Distacco del comune di Sappada dalla regione Veneto e sua aggregazione alla regione Friuli Venezia Giulia
(Parere alla 1ª Commissione sul nuovo testo unificato. Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 27 novembre 2014.
Il vice ministro MORANDO comunica che sono stati svolti articolati approfondimenti su tutte le conseguenze finanziarie del passaggio del comune di Sappada alla regione autonoma Friuli-Venezia Giulia. La Ragioneria generale dello Stato ha quantificato in 705.000 euro la cifra da inserire come copertura al provvedimento. Deposita quindi una relazione tecnica verificata negativamente, in attesa della necessaria copertura.
Il PRESIDENTE prende atto dell'analisi compiuta dagli uffici del Governo e sottolinea che la Commissione competente nel merito dovrà provvedere a redigere un emendamento correttivo dei profili finanziari.
Il seguito dell'esame è dunque rinviato.
(2070) Conversione in legge del decreto-legge 30 settembre 2015, n. 153, recante misure urgenti per la finanza pubblica
(Parere alla 6a Commissione sul testo e sugli emendamenti. Seguito dell'esame e rinvio)
Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 14 ottobre.
Il vice ministro MORANDO mette a disposizione dei senatori una nota di chiarimenti sui profili sollevati dal relatore sul testo.
Il relatore SANTINI (PD) assicura che esaminerà la documentazione pervenuta ai fini di una proposta di parere.
Il seguito dell'esame è dunque rinviato.
(1581) Patrizia BISINELLA. - Disposizioni per la concessione di una promozione per merito di lungo servizio agli ufficiali ed ai sottufficiali delle Forze armate e della Guardia di finanza collocati in congedo assoluto
(Parere alla 4a Commissione sugli ulteriori emendamenti. Esame. Parere non ostativo con osservazione)
Il relatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) illustra gli ulteriori emendamenti 2.1 e 4.1, relativi al disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che non vi sono osservazioni da formulare. Osserva, tuttavia, che le proposte andrebbero più correttamente riferite all'emendamento 1.1, al cui accoglimento la Commissione ha condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, il parere non ostativo sul testo del disegno di legge in esame.
Il vice ministro MORANDO conviene con il relatore sia riguardo al giudizio sugli emendamenti che sull'osservazione formulata.
Il RELATORE propone dunque di esprimere un parere così articolato: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli ulteriori emendamenti 2.1 e 4.1, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo con l'osservazione che le proposte andrebbero più correttamente riferite all'emendamento 1.1, al cui accoglimento la Commissione ha condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, il parere non ostativo sul testo del disegno di legge in esame.".
La Commissione approva la proposta di parere.
(1676-A) Disposizioni in materia ambientale per promuovere misure di green economy e per il contenimento dell'uso eccessivo di risorse naturali, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere all'Assemblea sul testo e sugli emendamenti. Esame e rinvio del testo. Rinvio dell'esame degli emendamenti)
Il relatore GUALDANI (AP (NCD-UDC)) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che occorre ribadire il parere di semplice contrarietà sull'articolo 22, limitatamente alle parole «o dal recupero degli scarti e dei materiali rinvenenti dal disassemblaggio dei prodotti complessi» ovunque ricorrono; sul medesimo articolo 22, relativamente alla sostituzione, al comma 1, capoverso «Art. 206-ter», comma 1, lettera a), delle precedenti parole: «dalla raccolta differenziata dei rifiuti», con le attuali: «dai rifiuti»; sull'articolo 22, comma 2, lettera a), relativamente alla sostituzione delle precedenti parole «attività imprenditoriali», ovunque ricorrevano, con le attuali: «di produzione e» e delle parole: «dalla raccolta differenziata dei rifiuti» con le parole: «dai rifiuti»; sull'articolo 22, capoverso «Art. 206-ter», comma 2, lettera b), limitatamente alle parole «ovvero realizzati con i materiali plastici provenienti dal trattamento dei prodotti giunti a fine vita, così come definiti dalla norma UNI 10667:2013, dal post consumo o dal recupero degli scarti di produzione»; sull'articolo 22, capoverso «Art. 206-ter», comma 3; sull'articolo 28, comma 5; sull'articolo 32, comma 1, lettera b); sull'articolo 36; sull'articolo 37, comma 1; sull'articolo 38; sull'articolo 53; sull'articolo 58, comma 4. Risulta necessario altresì ribadire che il parere non ostativo sull'articolo 51, comma 2, capoverso «Art. 63», comma 5, terzo periodo, e comma 9, secondo periodo, è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, alla previsione espressa che siano esclusi, per la partecipazione alle conferenze ivi previste, emolumenti, compensi, gettoni di presenza o rimborsi comunque denominati. Fa presente che occorre valutare la necessità di acquisire una relazione tecnica sull'articolo 51, comma 3, derivante dall'approvazione di emendamento sul cui primo testo la commissione aveva espresso un parere di contrarietà ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione per assenza di relazione tecnica. Non vi sono osservazioni sulle restanti parti del testo.
Il vice ministro MORANDO si dichiara d’accordo con il relatore circa la necessità di ribadire i parere di semplice contrarietà sulle corrispondenti parti del testo ora all'attenzione dell'Assemblea. Conviene altresì sull'onerosità dell'articolo 51, comma 3. Si riserva, invece, di fornire il giudizio del Governo sulle restanti parti del testo.
Il seguito dell'esame è dunque rinviato.
(1827) Ratifica ed esecuzione dei seguenti Accordi: a) Accordo aggiuntivo alla Convenzione di reciproca assistenza giudiziaria, di esecuzione delle sentenze e di estradizione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo del Regno del Marocco del 12 febbraio 1971, fatto a Rabat il 1° aprile 2014; b) Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo del Regno del Marocco sul trasferimento delle persone condannate, fatta a Rabat il 1° aprile 2014
(Parere alla 3ª Commissione. Esame e rinvio)
Il relatore GUALDANI (AP (NCD-UDC)) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, con riferimento all'articolo 2, che occorre esplicitare che le risorse necessarie all'attivazione della clausola di salvaguardia siano relative a spese rimodulabili. Occorre altresì acquisire conferma che la previsione del numero di trasferimenti annui sia contenibile nel numero di 200 unità, considerato che i marocchini ristretti in Italia alla data del 31 marzo 2014 sono 3.777 in base a quanto riportato nella relazione tecnica. Non vi sono ulteriori osservazioni da formulare.
Il vice ministro MORANDO conviene circa l'opportunità che la clausola di salvaguardia coinvolga spese di carattere rimodulabile. Quanto al chiarimento circa il numero di detenuti trasferibili in ragione d'anno, precisa che la quantificazione di 200 soggetti interessati non ha carattere di tetto di spesa, ma rappresenta invece una stima basata sulle dinamiche registrate negli ultimi anni. Conclude, pertanto, che, ove si ponesse il caso di un sensibile incremento del perimetro di applicazione della norma, sarà necessario provvedere tramite un apposito stanziamento.
Il RELATORE conclude riservandosi la formulazione di una proposta di parere che tenga conto delle precisazioni fatte dal Governo.
Il seguito dell'esame è dunque rinviato.
(1966) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo fra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica del Kazakhstan di cooperazione nel contrasto alla criminalità organizzata, al traffico illecito di sostanze stupefacenti e psicotrope, di precursori e sostanze chimiche impiegate per la loro produzione, al terrorismo e ad altre forme di criminalità, fatto a Roma il 5 novembre 2009, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 3ª Commissione. Esame. Parere non ostativo)
La senatrice ZANONI (PD), in sostituzione del relatore Del Barba, illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che, anche alla luce delle modifiche apportate all'articolo 3 presso l'altro ramo del Parlamento e volte a precisare la distinzione tra le spese a tetto e quelle stimate, nonché a completare la clausola di salvaguardia, non vi sono osservazioni da formulare.
Il vice ministro MORANDO concorda con la relatrice circa l'assenza di criticità finanziarie.
Nessun altro chiedendo di intervenire, la RELATRICE propone l'espressione di un parere non ostativo.
Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva.
(1972) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo quadro globale di partenariato e cooperazione tra l'Unione europea e i suoi Stati membri, da una parte, e la Repubblica socialista del Vietnam, dall'altra, fatto a Bruxelles il 27 giugno 2012
(Parere alla 3ª Commissione. Esame. Parere non ostativo con presupposto)
La senatrice CHIAVAROLI (AP (NCD-UDC)), in sostituzione del relatore Sposetti, illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che il disegno di legge è munito di relazione tecnica, con la quale si assicura che l'accordo comporta impegni solamente a carico del bilancio dell'Unione, ad eccezione dell'articolo 41, comma 2, lettera d), in materia di equiparazione di navi vietnamite al naviglio nazionale ai fini delle tasse di ancoraggio. Posto, tuttavia, il coinvolgimento anche degli Stati membri in qualità di parti contraenti nell'ambito delle rispettive competenze, ai sensi dell'articolo 61 dell'Accordo, occorre conferma dal Governo che i numerosi riferimenti a forme di cooperazione, assistenza, fornitura di beni e scambio di esperienze hanno un carattere meramente programmatico per ciò che attiene alle sfere di competenza degli Stati nazionali e che, pertanto, qualsiasi impegno con conseguenze di carattere finanziario necessita di ulteriori provvedimenti normativi, con relativo stanziamento di risorse. Analogamente occorre conferma che gli articoli 53, in tema di messa a disposizione di risorse finanziarie, e 58, in materia di agevolazioni ai funzionari impiegati nella cooperazione, abbiano eguale carattere programmatico nonostante la formulazione più prescrittiva. Non vi sono ulteriori osservazioni da formulare.
Il vice ministro MORANDO conferma il carattere programmatico delle diverse disposizioni dell'Accordo e sottolinea che eventuali azioni concrete coinvolgenti il nostro Paese necessiteranno comunque di un apposito provvedimento legislativo e di una specifica copertura finanziaria.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) chiede che il Governo confermi che, ad oggi, l'Accordo non comporta oneri e che pertanto non necessita di copertura finanziaria ulteriore.
Il rappresentante del GOVERNO conferma che, a parte i riflessi sulle tasse di attracco accennati dalla relatrice, non vi sono oneri immediatamente scaturanti dall'Accordo.
Il senatore URAS (Misto-SEL), rilevando come vengano sottoscritti numerosi accordi internazionali, i quali comportano ampi vincoli per il nostro Paese, chiede che il Governo fornisca ai Parlamentariuna relazione circa le principali linee di azione e gli obblighi più rilevanti assunti nel settore dei trattati bilaterali.
Il vice ministro MORANDO ritiene che il competente Ministero degli affari esteri possa essere invitato a fornire elementi di sintesi sull'attività negoziale di maggior rilievo dell'ultimo periodo.
La RELATRICE propone quindi l'espressione di un parere così formulato: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminato il disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere non ostativo nel presupposto che gli impegni assunti con l'Accordo quadro non comportino impegno finanziario immediato e che, qualora si intenda attuare una o più disposizioni tramite programmi che coinvolgano anche lo Stato italiano si provvederà con apposita norma legislativa ai necessari stanziamenti.".
Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva.
(2057) Ratifica ed esecuzione dell'accordo tra il Ministro dell'interno della Repubblica italiana e il Ministro dell'interno della Repubblica francese in materia di cooperazione bilaterale per l'esecuzione di operazioni congiunte di polizia, fatto a Lione il 3 dicembre 2012, approvato dalla Camera dei deputati
(Parere alla 3a Commissione. Esame. Parere non ostativo)
Il relatore LAI (PD) illustra il disegno di legge in titolo, segnalando, per quanto di competenza, che, anche alla luce delle precisazioni rese dal Governo in sede di esame presso l'altro ramo del Parlamento in punto di spese di viaggio per il personale interessato dalle operazioni congiunte, non vi sono osservazioni da formulare.
Il vice ministro MORANDO concorda circa l'assenza di profili problematici dal punto di vista della finanza pubblica.
Il RELATORE propone quindi l'espressione di un parere non ostativo.
Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva.
La seduta termina alle ore 15,25.