Legislatura 17ª - 4ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 147 del 08/10/2015
Azioni disponibili
DIFESA (4ª)
GIOVEDÌ 8 OTTOBRE 2015
147ª Seduta
Presidenza del Vice Presidente
La seduta inizia alle ore 14,30.
SULL'INTEGRAZIONE DELL'ORDINE DEL GIORNO
Il presidente CONTI propone di integrare l'ordine del giorno della seduta con l'esame, in sede consultiva, dei disegni di legge nn. 2051 e 2052, stante la rimessione alla sede plenaria domandata dal Gruppo Movimento 5 Stelle nella seduta dell'odierna Sottocommissione per i pareri, da poco conclusa.
La Commissione delibera in tal senso all'unanimità.
IN SEDE CONSULTIVA
(2051) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sulla cooperazione militare e di difesa tra il Governo della Repubblica italiana ed il Governo della Repubblica gabonese, fatto a Roma il 19 maggio 2011
(Parere alla 3a Commissione. Esame. Parere favorevole)
Il presidente CONTI (AL-A) illustra brevemente, in qualità di relatore, i contenuti dell'accordo, proponendo alla Commissione uno schema di parere favorevole.
Interviene, per dichiarazione di voto contraria a nome del Gruppo di appartenenza, il senatore COTTI (M5S), valutando criticamente gli scambi di informazioni, materiali e tecnologie di natura militare previsti dall'accordo.
Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole viene posta ai voti e approvata dalla Commissione.
(2052) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo complementare del Trattato di cooperazione generale tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica della Colombia relativo alla cooperazione nel settore della difesa, fatto a Roma il 29 luglio 2010 e a Bogotà il 5 agosto 2010
(Parere alla 3a Commissione. Esame. Parere favorevole)
Il presidente CONTI (AL-A) illustra brevemente, in qualità di relatore, i contenuti dell'accordo, proponendo alla Commissione uno schema di parere favorevole.
Interviene, per dichiarazione di voto contraria a nome della propria parte politica, il senatore COTTI (M5S), valutando criticamente, anche in questo caso gli scambi di informazioni, materiali e tecnologie di natura militare previsti dall'accordo.
Previa verifica del numero legale, la proposta di parere favorevole viene posta ai voti e approvata dalla Commissione.
IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO
Schema di decreto del Presidente della Repubblica recante regolamento in materia di parametri fisici per l'ammissione ai concorsi per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia a ordinamento militare e civile e nel Corpo nazionale dei vigili del fuoco (n. 207)
(Parere al Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, ai sensi dell'articolo 1 della legge 12 gennaio 2015, n. 2. Esame e rinvio)
Introduce l'esame il relatore VATTUONE (PD), rilevando che il provvedimento all'esame della Commissione attua le disposizioni della legge n. 2 del 2015, relativa alla determinazione di parametri fisici unici ed omogenei per il reclutamento nelle Forze armate, nelle Forze di polizia e nel Corpo nazionale dei Vigili del fuoco.
Nel dettaglio, il predetto atto normativo ha introdotto, per l'ammissione ai concorsi, nuovi parametri fisici (composizione corporea, forza muscolare, massa metabolicamente attiva), in luogo dell'attuale requisito dell'altezza. La ratio alla base dell'intervento si riassume nella volontà di non precludere l'accesso alle Forze armate e di Polizia ed ai Vigili del fuoco solo per la mancanza della prescritta altezza minima, ancorché i candidati fossero, da un punto di vista generale, fisicamente idonei a svolgere le mansioni richieste. La legge in questione, demandava tuttavia ad un regolamento, il cui schema è costituito dal presente atto del Governo, la definizione in concreto dei nuovi parametri da adottare per la selezione del personale.
Osserva quindi che lo schema di decreto all'esame della Commissione -composto da sette articoli e da una tabella allegata - è corredato da una relazione introduttiva, una nota tecnico - finanziaria ed una relazione sull'analisi tecnico-normativa, nonché dal parere del Consiglio di Stato.
La relazione introduttiva contiene innanzitutto degli utili dati relativi alla genesi del decreto. In particolare, viene riferito che, per la stesura del testo, è stato costituito, presso lo Stato maggiore della Difesa, un Comitato tecnico-scientifico composto da ufficiali medici delle Forze armate e da docenti dell'Università degli studi di Roma "Foro italico", presieduto dal rettore del predetto ateneo.
Segue una sintesi dei sette articoli di cui si compone il decreto. In particolare, l'articolo 1 riporta le definizioni dei parametri fisici della composizione corporea, della forza muscolare e della massa metabolicamente attiva, mentre l'articolo 2 definisce l'ambito di applicazione del regolamento, prevedendo che i nuovi parametri fisici siano adottati -in sostituzione del precedente requisito dell'altezza- in tutte le procedure di reclutamento delle Forze armate e di Polizia e dei Vigili del fuoco. L'articolo 3 prevede poi che i candidati ai concorsi rientrino entro i valori limite indicati nella tabella allegata al regolamento, mentre l'articolo 4 adegua le disposizioni del testo unico delle norme regolamentari in materia di ordinamento militare (di cui al D.P.R. n. 90 del 2010), alla modifica, già recata dalla citata legge n. 2 del 2015, all'articolo 635 del Codice dell'ordinamento militare (di cui al decreto legislativo n. 66 del 2010), nonché ai parametri fisici unici ed omogenei recati dal precedente articolo 3.
L'articolo 5 prevede quindi che il regolamento in esame possa essere sottoposto a modifiche ed integrazioni (rinviando a direttive specialistiche in ordine alla minuta definizione dei criteri e delle istruzioni tecniche per l'accertamento e la verifica dei requisiti fisici), mentre l'articolo 6 richiama la previsione (già contenuta nella legge n. 2 del 2015), in ordine all'abrogazione degli articoli 3, 4 e 5 del decreto n. 411 del 1987. L'articolo 7, da ultimo, reca la clausola di invarianza finanziaria.
L'oratore prosegue la propria esposizione rilevando che la nota tecnico-finanziaria, predisposta dalla Ragioneria generale dello Stato, prende atto della clausola di invarianza finanziaria recata dall'articolo 7 del provvedimento, con conseguente avviso favorevole e che anche la relazione sull'analisi tecnico-normativa, nell'analizzare la compatibilità con il quadro normativo nazionale, costituzionale e comunitario, non ravvisa elementi di criticità.
Si sofferma, da ultimo, sul parere favorevole del Consiglio di Stato, ed in particolare su alcune osservazioni formulate nella premessa, osservando che quanto rilevato sulla mancata menzione dell'impatto del provvedimento nei confronti delle previsioni relative all'arruolamento in talune forze speciali (quali, ad esempio, i Corazzieri ed i Granatieri di Sardegna), appare, comunque, stante il contesto normativo definito dalla legge n. 2 del 2015 e dallo schema di decreto in esame, di dubbio fondamento.
Si apre la discussione generale.
Il senatore BATTISTA (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) invita il relatore a valutare la possibilità di inserire, nello schema di parere da sottoporre alla Commissione, una specifica osservazione volta ad estendere la portata del decreto anche alle scuole militari di istruzione secondaria.
Il senatore SANTANGELO (M5S) si pone problematicamente sulla verifica della sussistenza dei requisiti connessi alla costituzione corporea ed alla massa metabolicamente attiva che, a suo avviso, andrebbero integrate con ulteriori esami specifici, al fine di prevenire l'insorgere di contenziosi.
La senatrice AMATI (PD) auspica che l'esame del provvedimento in titolo possa concludersi celermente per garantire l'effettiva applicabilità dei criteri di cui alla legge n. 2 del 2015 già a partire dai concorsi che verranno banditi dal prossimo mese di novembre. Ciò al fine di soddisfare le aspettative di numerosi giovani aspiranti.
Il senatore BILARDI (AP (NCD-UDC)) invita la Commissione a considerare il fatto che le metodologie usate per la determinazione dei requisiti previsti dallo schema di decreto potranno comunque, in ragione della costante evoluzione della scienza medica, subire successive variazioni.
Ad avviso del senatore PEGORER (PD), le osservazioni emerse nel corso del dibattito necessitano di una disamina approfondita. Ciò suggerirebbe di non concludere l'esame nel corso della seduta odierna.
Anche il senatore Luciano ROSSI (AP (NCD-UDC)) invita la Commissione a soffermarsi sulle tematiche emerse nel corso del dibattito.
Il presidente CONTI, nel condividere l'opportunità di approfondire le problematiche emerse durante la discussione, ipotizza anche l'audizione di esperti della materia.
La senatrice VALENTINI (PD) richiamando quanto già osservato dalla senatrice Amati si pone criticamente sull'opportunità di effettuare delle audizioni. I pur necessari approfondimenti, infatti, non dovrebbero dar luogo ad un'ingiustificata dilatazione dell'esame.
Il senatore COTTI (M5S) concorda sull'inopportunità di effettuare delle audizioni.
Anche ad avviso del relatore VATTUONE (PD) eventuali audizioni non sarebbero in grado di costituire un efficace valore aggiunto dal punto di vista conoscitivo, stante anche la formulazione dell'articolo 5 dello schema di decreto, che prevede la possibilità di effettuare modifiche ed integrazioni al testo.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
IN SEDE REFERENTE
(1581) Patrizia BISINELLA. - Disposizioni per la concessione di una promozione per merito di lungo servizio agli ufficiali ed ai sottufficiali delle Forze armate e della Guardia di finanza collocati in congedo assoluto
- e petizione n. 905 ad esso attinente
(Seguito dell'esame e rinvio)
Riprende l'esame, sospeso nella seduta del 16 giugno scorso.
Il presidente CONTI informa la Commissione che, la scorsa settimana il Governo ha presentato un emendamento all'articolo 2, mentre nella giornata odierna è stato presentato, sempre dal Governo, un emendamento all'articolo 4. Entrambe le proposte (pubblicate in allegato), sono state inviate alle Commissioni Affari costituzionali e Bilancio per il prescritto parere.
Rende inoltre noto che la Commissione Bilancio ha espresso parere sul testo del provvedimento e sui precedenti emendamenti. In particolare, il parere non ostativo sul testo è condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'approvazione dell'emendamento 1.1 (a firma del relatore), mentre sulla proposta 1.0.1 (a firma del senatore Vattuone e di altri), il parere è non ostativo. Da ultimo, la predetta Commissione ha espresso parere contrario, sempre ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulla proposta 5.0.1 (a firma del senatore Divina).
Stante quanto precede, propone l'accantonamento delle proposte 2.1 e 4.1, prive ad oggi dei prescritti pareri, per una successiva valutazione ed eventuale riformulazione alla luce della nuova articolazione del testo che conseguirebbe dall'approvazione dell'emendamento 1.1, alla quale la Commissione bilancio ha condizionato il proprio parere.
La Commissione conviene sulla proposta del Presidente e delibera di accantonare gli emendamenti 2.1 e 4.1.
Successivamente, previa verifica del numero legale, viene approvato l'emendamento 1.1, a firma del relatore.
Il relatore ASTORRE (PD) esprime parere favorevole sull'emendamento 1.0.1
Posto ai voti, l'emendamento 1.0.1, viene approvato dalla Commissione.
Stante l'assenza del proponente, la proposta 5.0.1 viene invece dichiarata decaduta.
Il seguito dell'esame è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 14,55.
EMENDAMENTI AL DISEGNO DI LEGGE
N. 1581
Art. 2
Il Governo
Al comma 1:
a) alla lettera a), aggiungere, in fine, le seguenti parrole: «, ivi compreso il caso in cui il personale transiti anticipatamente in congedo assoluto da una della predette posizioni per motivi di salute»;
b) alla lettera e), dopo la parola «consegna» aggiungere le seguenti: «i cui effetti non siano cessati ai sensi dell'articolo 1369 del decreto legislativo 15 marzo 2010, n. 66»;
c) dopo la lettera f), aggiungere la seguente:
«f-bis) all'atto del collocamento in congedo assoluto, non siano stati sottoposti a procedimento disciplinare da cui possa derivare una sanzione di stato oppure non siano stati sospesi dall'impiego o dalle funzioni e attribuzioni dsel grado, salvo che il procedimento disciplinare di stato si concluda senza l'applicazione di sanzioni ovvero il provvedimento di sospensione dall'impiego o dalle funzioni e atribuzioni del grado sia revocao a tutti gli effetti».
Art. 4
Il Governo
Al comma 2, sopprimere le parole da: «se non per gravi esigenze» fino alla fine del comma.