Legislatura 17ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 80 del 01/07/2015

     Il relatore AMORUSO (FI-PdL XVII) illustra il disegno di legge in titolo.

Si tratta di un accordo di grande rilevanza anche per le prospettive future dello Stato somalo, impegnato da anni nel consolidamento della realtà statuale e nella lotta contro gruppi armati e destabilizzanti dell'autorità centrale, a partire dalle pericolose milizie islamiste. Al contempo esso potrà risultare utile alle attività di contrasto alla pirateria marittima che infesta, sia pure con intensità decrescente, le acque dell'Oceano indiano e del Golfo di Aden.

 L'Accordo, composto da un preambolo e da 9 articoli, è finalizzato ad incrementare la cooperazione bilaterale tra le rispettive Forze armate.

Il contenuto dell'Accordo è molto simile a quello dei due accordi appena esaminati.

Anche in questo caso l'Accordo intende incoraggiare, agevolare e sviluppare la cooperazione nel settore della difesa sulla base del principio di reciprocità e degli impegni internazionali sottoscritti dai due Paesi. L'articolo II prevede che la cooperazione si sviluppi sulla base di piani annuali e pluriennali elaborati dalle Parti e ne illustra le modalità di gestione da parte dei due Ministeri della difesa tra i settori e le modalità della cooperazione, sono individuati sicurezza e politica di difesa, ricerca e sviluppo, operazioni di supporto alla pace e operazioni umanitarie, formazione e addestramento e servizi sanitari.

E' poi prevista la cooperazione nel settore dei materiali per la difesa, con l'obiettivo di razionalizzare controlli e procedure e di garantire la protezione della proprietà intellettuale. Lo status del personale italiano impegnato in attività in Somalia viene disciplinato, sul piano fiscale e giurisdizionale.     

Gli oneri economici sono quantificati in 5.109 euro ad anni alterni, a decorrere dal 2015.

L'Accordo non presenta profili di incompatibilità con la normativa nazionale, né con l'ordinamento comunitario e gli altri obblighi internazionali sottoscritti dal nostro Paese.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.