Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 163 del 18/11/2014
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(1504) Disposizioni in materia di scioglimento o di cessazione degli effetti civili del matrimonio nonché di comunione tra i coniugi, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Sesa Amici ed altri; Elena Centemero ed altri; Alessandra Moretti ed altri; Bonafede ed altri;: Di Lello ed altri; Titti Di Salvo ed altri
(82) Roberta PINOTTI. - Disposizioni concernenti lo scioglimento del matrimonio e della comunione tra i coniugi
(811) BUEMI ed altri. - Modifiche alla legge 1° dicembre 1970, n. 898, recante disciplina dei casi di scioglimento del matrimonio
(1233) FALANGA ed altri. - Modifiche al codice civile e all'articolo 3 della legge 1° dicembre 1970, n. 898, in materia di scioglimento del matrimonio e della comunione tra i coniugi
(1234) LUMIA ed altri. - Modifiche alla legge 1° dicembre 1970, n. 898, recanti semplificazione delle procedure e riduzione dei tempi per l'ottenimento della cessazione degli effetti civili del matrimonio
(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)
Prosegue l'esame sospeso nella seduta del 12 novembre.
I senatori GIOVANARDI (NCD), DI BIAGIO (PI) e BUEMI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) chiedono che la votazione delle proposte emendative al disegno di legge n. 1504 sia rinviata.
Il senatore LUMIA (PD) ritiene che data l'indubbia importanza del provvedimento in titolo si possa al limite consentire il rinvio a domani della prosecuzione dell'esame.
Il senatore CAPPELLETTI (M5S) si esprime in senso contrario alla richiesta di rinvio, osservando come si siano registrati già reiterati ritardi nell'iter d'esame di tale provvedimento.
Il senatore GIOVANARDI (NCD) insiste nella richiesta di rinvio osservando come l'orientamento favorevole che si sta registrando in ordine alle proposte emendative 1.4, 1.5 e 1.6 stia di fatto stravolgendo la ratio originaria del provvedimento, che era quella di abbreviare i tempi per lo scioglimento del vincolo matrimoniale senza però sopprimere il nesso di presupposizione con la separazione.
Il presidente PALMA osserva come tale tematica sia stata oggetto di ampio dibattito da parte della Commissione e non costituisca, pertanto, un elemento di novità tale da giustificare di per sè una richiesta di rinvio. Svolge quindi talune considerazioni circa le proposte emendative citate; in particolare, in relazione alla determinazione del dies a quo dal quale far decorrere il periodo di separazione necessario per chiedere il divorzio.
Il senatore BUEMI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE), nel sottoscrivere l'emendamento 1.6, si esprime in favore della richiesta di rinvio dell'esame alla seduta già convocata per domani.
La relatrice FILIPPIN (PD) preannuncia la presentazione di un emendamento volto a condurre a sintesi la portata normativa delle proposte 1.4, 1.5 e 1.6. Tale testo, oltre a modificare i presupposti del divorzio di cui al secondo capoverso della lettera b), numero 2), dell'articolo 3 della legge n. 898 del 1970, introduce una disposizione ulteriore, dopo l'articolo 3.
Il PRESIDENTE dispone quindi che sia distribuita la nuova proposta emendativa 1.100 redatta dalla relatrice Filippin e allegata al resoconto.
Il senatore FALANGA (FI-PdL XVII) ritiene che il testo proposto non costituisca una riformulazione degli emendamenti, ma la presentazione di una nuova ed autonoma proposta emendativa.
Il vice ministro COSTA si riserva di esprimere domani il proprio parere in ordine all'emendamento presentato dalla relatrice .
Il senatore BARANI (GAL) chiede che sia fissato un termine per la presentazione di subemendamenti.
Il presidente PALMA ritiene di non poter accedere a tale richiesta in considerazione del fatto che si tratta, in sostanza, di una mera riformulazione di proposte emendative già presentate.
Il senatore CALIENDO (FI-PdL XVII) esprime perplessità sul piano della tecnica legislativa del testo proposto dalla relatrice.
Il presidente PALMA, alla luce del dibattito svoltosi, rinvia a domani la prosecuzione dell'esame congiunto, confermando che in quella sede si procederà alla votazione dei restanti emendamenti.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.