Legislatura 17ª - 6ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 141 del 08/10/2014

 

FINANZE E TESORO    (6ª)

 

MERCOLEDÌ 8 OTTOBRE 2014

141ª Seduta (pomeridiana)

 

Presidenza del Presidente

Mauro Maria MARINO 

 

            Interviene il sottosegretario di Stato per l'economia e le finanze Baretta.    

 

            La seduta inizia alle ore 15,10.

 

IN SEDE CONSULTIVA SU ATTI DEL GOVERNO 

 

Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di tassazione dei tabacchi lavorati, dei loro succedanei, nonché di fiammiferi (n. 106)

(Parere al Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1 e 13 della legge 11 marzo 2014, n. 23. Seguito dell'esame e rinvio) 

 

Prosegue l'esame sospeso nella seduta antimeridiana.

 

Intervenendo in discussione generale, il senatore VACCIANO (M5S) rileva che la concreta impossibilità di rimodulare la tassazione sui tabacchi garantendo la neutralità della manovra rispetto alle dinamiche del mercato comporta la necessità di focalizzare l'attenzione sugli obiettivi di tutela della salute pubblica e di tenuta del gettito. In considerazione delle peculiarità del mercato delle sigarette auspica che l'ordinamento possa disporre di meccanismi flessibili per modulare la struttura dell'accisa sulla base degli effetti di volta in volta constatati, per quanto appaia preferibile puntare sull'incremento della componente specifica, in  modo di massimizzare i risultati rispetto ai summenzionati obiettivi della leva fiscale. Per quanto riguarda l'accisa sui prodotti per il fumo elettronico nota la mancanza di un parametro oggettivo per stabilire l'equivalenza con le sigarette, così che la questione dovrebbe essere affrontata sulla base di un confronto con le parti interessate. Ulteriori elementi critici sono costituiti dalla possibilità di ciascun consumatore di reperire presso fornitori esteri i liquidi per le sigarette elettroniche, che peraltro possono divenire oggetto di attività di autoproduzione. Rileva quindi come non sia stato sufficientemente messo in evidenza come l'effetto di sostituzione abbia determinato un notevole incremento del consumo di tabacco trinciato.

 

La senatrice GUERRA (PD) considera l'impianto dello schema di decreto legislativo adeguatamente equilibrato, tenuto conto in particolare delle previsioni sull'onere fiscale minimo e del livello dell'incremento della componente specifica dell'accisa. Osserva quindi che il provvedimento consente l'adozione di ulteriori modalità di contrasto alla contraffazione e dopo aver posto in evidenza l'estraneità alla delega fiscale del tema dei permessi al commercio delle sigarette per le piccole rivendite poste nei centri minori, rileva la carenza di indicazioni univoche ed esaustive in relazione ai criteri per la determinazione dell'equivalenza tra le sigarette e i prodotti per il fumo elettronico. Nel riconoscere l'opportunità di disporre di adeguati margini di flessibilità ritiene infine preferibile procedere a una valutazione circa la possibilità di limitare la discrezionalità di cui dispone il direttore dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli nella modulazione delle aliquote.

 

Il presidente Mauro Maria MARINO fa presente che le sigarette destinate alla vendita nelle farmacie non sono soggette ad accisa in quanto considerate presidi sanitari e che ciò legittima dubbi in merito al trattamento fiscale differenziato rispetto alle sigarette elettroniche.

 

Il sottosegretario BARETTA segnala in replica il favore del Governo rispetto all'obiettivo di una convergenza tra le Commissioni dei due rami del Parlamento, formulando altresì l'auspicio che i pareri vengano approvati prima dell'inizio della sessione di bilancio. Fa poi presente che con lo schema di decreto legislativo in esame il Governo ha inteso raggiungere il migliore equilibrio possibile tra esigenze diverse, con l'obiettivo di massimizzare risultati sui piani sanitario e finanziario. Quanto alle scelte compiute relativamente al fumo elettronico osserva che il Governo ha tenuto presente l'unico riferimento attendibile, consistente nel rapporto stilato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, che non ha escluso la possibilità di effetti negativi sulla salute; riconosce peraltro come nell'ambito dell'Unione europea non siano previste forme di imposizione sulle sigarette elettroniche. Prosegue notando come in forza dell'Atto del Governo n. 106 la disciplina nazionale concernente la tracciabilità dei prodotti per il fumo sia destinata a recepire i rigorosi criteri disposti dalla direttiva comunitaria in materia. Conclude rilevando come, fatti salvi gli equilibri cui si è pervenuti, restano margini di approfondimento riguardanti un eventuale ulteriore incremento della componente specifica dell'accisa e l'imposizione sui prodotti per il fumo elettronico.

 

Il presidente Mauro Maria MARINO sottolinea l'impegno della Commissione a esprimere il proprio parere in tempi celeri e contestualmente alla procedura in corso presso la Camera; invita quindi i Gruppi e la relatrice ad approfondire le questioni da ultimo menzionate dal rappresentante del Governo in un'ottica di raccordo con la Commissione finanze della Camera.

 

La relatrice CHIAVAROLI (NCD) dichiara la propria apertura nei confronti dei contributi provenienti dai commissari, in ragione della riconosciuta opportunità di un'attenta ponderazione delle questioni relative alla struttura dell'accisa e della tassazione del fumo elettronico. Rileva infine come lo schema di decreto legislativo in esame sia neutrale quanto agli effetti sul consumo del tabacco trinciato, in quanto succedaneo delle sigarette, tenuto conto degli aumenti della tassazione prevista.

 

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

Schema di decreto legislativo recante disposizioni in materia di semplificazione fiscale e dichiarazione dei redditi precompilata (99-bis)

(Parere al Ministro per le riforme costituzionali e i rapporti con il Parlamento, ai sensi degli articoli 1, comma 7, e 7 della legge 11 marzo 2014, n. 23. Esame e rinvio)  

 

     In merito all'assegnazione dell'Atto del Governo n. 99-bis il PRESIDENTE ricorda che la procedura di cui all'articolo 1, comma 7, della legge 11 marzo 2014, n. 23, prevede che il Governo ritrasmetta al Parlamento gli schemi di decreto legislativo previsti dalla legge di delega fiscale, al fine della valutazione delle motivazioni rispetto all'accoglimento o meno delle indicazioni espresse dalle Commissioni competenti sull'originario schema di decreto legislativo. Fa presente infine che il termine per la conclusione dell'esame è il 16 ottobre.

 

Ha quindi la parola il relatore Gianluca ROSSI (PD), il quale rileva che il mancato accoglimento di osservazioni e condizioni contemplate nei pareri delle Commissioni parlamentari competenti è stato motivato con chiarezza dal Governo nella redazione dell'Atto in esame. Dopo aver formulato l'auspicio che la Commissione provveda in tempi rapidi ad approvare il proprio parere, mette a disposizione un testo contenente la descrizione delle singole disposizioni oggetto di esame, esprimendo apprezzamento per il testo a fronte predisposto dal Servizio Studi.

 

Il presidente Mauro Maria MARINO rileva l'importanza del provvedimento e riconosce l'opportunità di uno svolgimento rapido dell'esame, sottolineando l'utilità del documento di raffronto tra il testo originariamente esaminato e il nuovo testo preparato dal Servizio Studi.

 

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

La seduta termina alle ore 15,50.