Legislatura 17ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 46 del 25/06/2014

Il relatore PEGORER (PD) illustra il provvedimento in esame, già approvato dalla Camera con alcune piccole modifiche, che istituisce l'undicesimo Fondo europeo di sviluppo come strumento finanziario di sostegno alla cooperazione tra l'Unione europea e i Paesi di Africa, Caraibi e Pacifico (ACP). Ricorda che la cooperazione tra l'Unione europea e i Paesi ACP, avviata con la prima Convenzione di Yaoundé nel 1963, è attualmente realizzata nel quadro dell'Accordo di Cotonou del 2000, che impone agli Stati dell'Unione europea contributi obbligatori per il finanziamento del Fondo europeo di sviluppo finalizzati a promuovere lo sviluppo economico, la promozione della democrazia e la graduale integrazione di quei Paesi nell'economia mondiale. Evidenzia che l'Accordo in esame, che fa seguito alla decisione del Consiglio europeo del febbraio 2013 di destinare complessivamente a questo scopo 30,5 miliardi di euro per il periodo 2014-2020, stabilisce la ripartizione tra i singoli Paesi dell'ammontare del finanziamento, destinato non solo ai Paesi ACP ma anche ai Paesi e territori d'oltremare. In questo modo l'Italia continuerà ad essere il quarto contributore del Fondo europeo di sviluppo, dopo Germania, Francia e Regno Unito, con un contributo di oltre 3,8 miliardi di euro per il periodo di riferimento, pari al 12,5 per cento del volume totale. Evidenzia che il disegno di legge in esame consta di quattro articoli che riguardano l'autorizzazione alla ratifica, l'ordine di esecuzione, la copertura finanziaria e l'entrata in vigore.