Legislatura 17ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 46 del 25/06/2014
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Il relatore PEGORER (PD) illustra il provvedimento in esame, che riguarda l'ampliamento della partecipazione finanziaria dell'Italia alla Banca di sviluppo dei Caraibi e alla Banca interamericana di sviluppo. Sottolinea che l'America latina e i Caraibi rappresentano aree geografiche che, per molte ragioni, tra cui la presenza di una consistente comunità di origine italiana, sono di primaria importanza per la nostra politica estera e che il rafforzamento del nostro contributo alle due banche aumenterà la capacità dell'Italia di incidere sulle politiche di sviluppo nel continente. Sottolinea che, nonostante la situazione di difficoltà dell'economia italiana, l'assunzione di questo impegno avrà ricadute positive per il nostro Paese, come confermato dal fatto che nell'ultimo triennio la Banca interamericana di sviluppo ha finanziato investimenti a favore imprese italiane per oltre 90 milioni di dollari. Ricorda che la Banca di sviluppo dei Caraibi è un'istituzione finanziaria regionale fondata nel 1969 e attualmente composta da 26 Paesi membri, mentre la Banca interamericana di sviluppo, la più grande istituzione di sviluppo multilaterale a carattere regionale, è stata istituita nel 1959 ed è attualmente composta da 48 Stati membri. Si tratta di istituti finanziari che operano in linea con gli obiettivi della politica estera italiana verso i Paesi meno sviluppati, privilegiando le politiche di investimento per la crescita e la stabilità rispetto agli interventi di mero assistenzialismo. Ricorda che il provvedimento in esame autorizza la partecipazione italiana all'aumento di capitale della Banca di sviluppo dei Caraibi con la sottoscrizione di oltre 9300 azioni, per una contropartita di oltre nove milioni di euro, da versare in quattro rate annuali per ciascuno degli anni fino al 2017. Il disegno di legge autorizza altresì la sottoscrizione da parte dell'Italia di 9.800 azioni del capitale della Banca interamericana di sviluppo, per una somma di circa due milioni di euro. Evidenzia, in conclusione, il contenuto dell'articolo 2 del disegno di legge in esame che istituisce la Conferenza Italia-America latina e Caraibi, con la funzione di definire la programmazione degli interventi di sviluppo nei Paesi interessati.