Legislatura 17ª - 12ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 120 del 04/06/2014

Proposta di direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio che abroga la direttiva 93/5/CEE del Consiglio, del 25 febbraio 1993, concernente l'assistenza alla Commissione e la cooperazione degli Stati membri nell'esame scientifico di questioni relative ai prodotti alimentari (n. COM (2014) 246 definitivo)

(Esame, ai sensi dell'articolo 144 del Regolamento, dell'atto comunitario sottoposto al parere motivato sulla sussidiarietà e rinvio)

 

La relatrice BIANCONI (NCD) riferisce sull'Atto in titolo.

La proposta di direttiva è volta a disporre l'abrogazione della direttiva 93/5/CEE, che disciplina i lavori del Comitato scientifico dell'alimentazione umana, promuovendo il sostegno scientifico da parte degli Stati membri e organizzando la cooperazione con gli organismi nazionali interessati.

La Commissione europea ritiene che la direttiva oggetto della proposta di abrogazione sia ormai superata, dal momento che le funzioni del citato Comitato sono state attribuite all'Autorità europea per la sicurezza alimentare con sede a Parma, istituita con il Regolamento (CE) n. 178/2002. Inoltre, la stessa decisione 97/579/CE della Commissione, che a suo tempo istituì il Comitato, è stata già oggetto di abrogazione.

La relatrice sottolinea che si tratta di un intervento normativo coerente con il programma REFIT (Regulatory Fitness and Performance), in quanto finalizzato alla semplificazione ed alla riduzione degli oneri normativi.

Fa inoltre presente che l'Atto in esame appare conforme al principio di sussidiarietà, dal momento che l'abrogazione di un Atto giuridico dell'Unione europea può avere luogo solo con un nuovo Atto successivo e pari ordinato, per la cui adozione sono competenti solo le istituzioni europee. Inoltre, esso appare congruo rispetto agli obiettivi che intende perseguire, per ciò che attiene al rispetto del principio di proporzionalità.

 

Il seguito dell'esame è quindi rinviato.