Legislatura 17ª - 11ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 78 del 03/06/2014

(1429) Disposizioni per il superamento del bicameralismo paritario, la riduzione del numero dei parlamentari, il contenimento dei costi di funzionamento delle istituzioni, la soppressione del CNEL e la revisione del titolo V della parte seconda della Costituzione  

(127) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - Linda LANZILLOTTA ed altri.  -  Disposizioni per la revisione del Titolo V della Parte seconda della Costituzione e di altre disposizioni costituzionali in materia di autonomia regionale  

(1406) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - SACCONI ed altri.  -  Disposizioni per la riforma del bicameralismo, la riduzione del numero dei parlamentari e la revisione del titolo V della parte seconda della Costituzione  

(1416) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - MONTI e Linda LANZILLOTTA.  -  Abolizione del bicameralismo paritario, riforma del Senato della Repubblica, disposizioni in materia di fonti del diritto e modifiche al Titolo V, Parte II della Costituzione in materia di autonomie territoriali  

(1454) DISEGNO DI LEGGE COSTITUZIONALE. - MINZOLINI ed altri.  -  Modifiche alla parte II della Costituzione in materia di composizione della Camera dei deputati e del Senato e attribuzione delle competenze legislative loro spettanti

(Parere alla 1a Commissione. Seguito e conclusione dell'esame congiunto. Parere favorevole con osservazioni)  

 

            Prosegue l'esame congiunto, sospeso nella seduta del 22 aprile.

 

     Il relatore LEPRI (PD) dà lettura di una proposta di parere favorevole con osservazioni, pubblicata in allegato al resoconto della seduta odierna.

 

         Il senatore BERGER (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE), nel preannunciare la propria astensione, sottolinea l'esigenza che la revisione del Titolo V della Costituzione non incida sugli ambiti di competenza e sulle prerogative spettanti alle province autonome e alle regioni a Statuto speciale.

 

         Non essendovi ulteriori richieste di intervento, il PRESIDENTE pone ai voti la proposta di parere del relatore, la quale, previa verifica del prescritto numero legale, è approvata.