Legislatura 17ª - 3ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 31 del 05/03/2014

IN SEDE REFERENTE 

(1300) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione in materia di navigazione satellitare tra l'Unione europea e i suo i Stati membri e il Regno di Norvegia, fatto a Bruxelles il 22 settembre 2010

(Esame e rinvio)

 

     Il relatore LUCHERINI (PD) espone il contenuto dell'Accordo in esame, che ha l'obiettivo di incoraggiare la cooperazione tra l'Unione europea e la Norvegia nel Sistema globale di navigazione satellitare europeo. Ricorda che il programma coinvolge, oltre alla Commissione europea, anche l'Agenzia spaziale europea, e riguarda un sistema di satelliti orbitanti, finalizzato a offrire una pluralità di servizi commerciali e di interesse pubblico, tra cui la protezione civile. L'Accordo, che non comporta nuovi o maggiori oneri a carico del bilancio dello Stato, definisce i principi che regolano l'attività di cooperazione tra le parti nel quadro nello Spazio economico europeo, in collaborazione con l'Unione internazionale delle telecomunicazioni, agenzia specializzata delle Nazioni Unite sulle questioni relative alla comunicazione e all'informazione. Sottolinea che il disegno di legge di ratifica si compone di tre articoli che dispongono, rispettivamente, l'autorizzazione alla ratifica, l'ordine di esecuzione e l'entrata in vigore.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

(1301) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di San Marino in materia di collaborazione finanziaria, fatto a San Marino il 26 novembre 2009

(Esame e rinvio)

 

     Il relatore LUCHERINI (PD) espone il contenuto dell'Accordo in esame, volto a rafforzare i rapporti tra le Autorità finanziarie dei due Paesi, con la finalità di contrastare in maniera più efficace i fenomeni connessi agli abusi di mercato, al riciclaggio di denaro e al finanziamento del terrorismo, garantendo al contempo un adeguato sistema di controllo dei movimenti di contante tra i due Paesi. L'Accordo impegna la parte sanmarinese a proseguire nel processo di recepimento degli standard internazionali e della normativa comunitaria in materia. Sottolinea che la collaborazione viene estesa anche allo scambio di informazioni sull'esistenza e la tipologia dei rapporti finanziari presso intermediari operanti nei due Paesi, attraverso una collaborazione operativa tra le amministrazioni finanziarie e le autorità di investigazione. Evidenzia che l'Accordo, che non comporta maggiori oneri per il bilancio dello Stato, istituisce una Commissione mista, sostitutiva dell'organismo già previsto da precedenti Convenzioni per garantire l'osservanza delle condizioni pattuite.  

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

(1302) Ratifica ed esecuzione del Protocollo aggiuntivo alla Convenzione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica di Corea per evitare le doppie imposizioni e per prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito, e relativo Protocollo, del 10 gennaio 1989, fatto a Seoul il 3 aprile 2012

(Esame e rinvio)

 

     Il relatore RAZZI (FI-PdL XVII) espone il contenuto del Protocollo in esame, finalizzato ad evitare le doppie imposizioni e a prevenire l'evasione delle imposte sul reddito. Il testo adegua alle direttive dell'OCSE il quadro giuridico di riferimento per i rapporti economici-fiscali tra i due Paesi, ampliando la cooperazione tra le amministrazioni fiscali dei due Paesi, anche attraverso il superamento dell'istituto del segreto bancario. Rileva che il provvedimento non prevede oneri aggiuntivi a carico del bilancio dello Stato e anzi, secondo la relazione tecnica allegata, potrebbe favorire un potenziale recupero di gettito a favore dell'erario italiano, grazie alla possibile emersione di una maggiore base imponibile.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

(1315) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo sulla creazione del blocco funzionale dello spazio aereo Blue Med tra la Repubblica italiana, la Repubblica di Cipro, la Repubblica ellenica e la Repubblica di Malta, fatto a Limassol il 12 ottobre 2012

(Esame e rinvio)

 

     Il relatore COMPAGNA (NCD) espone il contenuto dell'Accordo in esame, che prevede l'avvio, all'interno dell'Unione europea, di una cooperazione rafforzata per l'armonizzazione della gestione del traffico aereo, coerente con gli obiettivi del cosiddetto "Cielo unico europeo". Sottolinea che l'Accordo, promosso e coordinato dell'Ente nazionale di assistenza al volo, è diretto a migliorare i livelli di efficienza dei servizi alla navigazione per lo spazio aereo riferibile ai Paesi firmatari. Ricorda che il provvedimento, aperto alla partecipazione degli altri Stati dell'Unione europea, istituisce un organismo di governo, composto da membri scelti dai Paesi partecipanti, che sovraintende alla implementazione e all'ulteriore sviluppo della cooperazione. Precisa che agli oneri derivanti dall'attuazione dell'Accordo provvedono, con risorse proprie, l'Ente nazionale di assistenza al volo e l'Ente nazionale dell'aviazione civile.   

 

            Il sottosegretario DELLA VEDOVA sottolinea l'urgenza dell'approvazione del provvedimento, anche in considerazione della procedura di infrazione aperta contro l'Italia proprio su questo tema.

 

            Il seguito dell'esame è quindi rinviato.

 

 

(1143) Ratifica ed esecuzione dell'Accordo di cooperazione tra il Governo della Repubblica italiana e il Governo della Repubblica del Niger in materia di sicurezza, fatto a Niamey il 9 febbraio 2010

(Seguito e conclusione dell'esame)  

 

Prosegue l'esame, sospeso nella seduta del 10 dicembre.

 

Il presidente CASINI  informa che la Commissione bilancio ha espresso sul testo del disegno di legge un parere non ostativo condizionato ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, relativamente all'articolo 3.

 

Il relatore COMPAGNA (NCD)  illustra quindi l'emendamento 3.1 (pubblicato in allegato) finalizzato a recepire la condizione apposta nel parere dalla Commissione bilancio.

 

Verificata la presenza del numero legale, il presidente CASINI pone in votazione l'emendamento 3.1, che è approvato.

 

Pone quindi ai voti il mandato al relatore a riferire favorevolmente all’Assemblea sul disegno di legge in titolo, così come modificato, con la richiesta di essere autorizzato allo svolgimento della relazione orale.

 

La Commissione approva.