Legislatura 17ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 182 del 05/03/2014
Azioni disponibili
IN SEDE DELIBERANTE
(1322) ZANDA ed altri. - Disposizioni varie in materia di funzionalità di regioni ed enti locali, di lavoro, di trasporto pubblico locale, di interventi in favore di popolazioni colpite da calamità naturali, di modalità di composizione di seggi elettorali, di impignorabilità delle somme dovute alle aziende sanitarie e di trasferimento di beni confiscati al patrimonio degli enti territoriali
(Seguito della discussione e rinvio )
Prosegue la discussione, sospesa nella seduta del 27 febbraio.
Il PRESIDENTE propone ai senatori di procedere all'illustrazione di tutti gli emendamenti presentati ai differenti articoli (pubblicati in allegato) e rinviare ad altra seduta l'espressione dei pareri della Relatrice e del rappresentante del Governo e il voto su ogni singolo articolo e sui relativi emendamenti, posto che, in assenza della pubblicazione del decreto-legge adottato nell'ultimo Consiglio dei ministri, che dovrebbe recepire taluni dei contenuti del decaduto decreto-legge n. 151 del 2013 e di cui il provvedimento in discussione recepisce una parte, non vi è ancora piena certezza delle norme che dovrebbero trovare approvazione nel provvedimento in titolo.
La Commissione conviene.
La senatrice BONFRISCO (FI-PdL XVII) richiama i caratteri fondamentali dell'emendamento 1.0.1, con il quale si intende agevolare l'attività dei mercati agroalimentari con più elevata frequenza di clientela straniera, consentendo loro un più ampio uso del denaro contante, tradizionalmente impiegato nelle transazioni di questo settore. Aggiunge, peraltro, che tale intervento consentirebbe di arginare la consistente perdita di quote di mercato che ha colpito il settore agroalimentare ed in particolare la filiera della distribuzione, sia in relazione alle stringenti norme sui pagamenti sia in relazione alla incisiva concorrenza svolta dalla grande distribuzione organizzazione.
Il senatore PUGLIA (M5S) illustra la proposta 2.1, che mira a garantire maggiori possibilità di svolgere la funzione di scrutatore ai cittadini in condizioni patrimoniali ed occupazionali più svantaggiate e che, quindi, trarrebbero maggior beneficio dall'opportunità in parola.
La senatrice BONFRISCO (FI-PdL XVII) richiama le ragioni della propria proposta 3.1, volta a introdurre elementi di maggior efficienza nella gestione del trasporto locale in Calabria, affinché le risorse aggiuntive conferite con il provvedimento siano legate ad una condizionalità che si traduca in un beneficio per i cittadini utenti.
Il senatore SANTINI (PD), sottolineando incidentalmente che il testo dell'articolo 3 già rappresenta uno sforzo per andare incontro alle esigenze rappresentante dalla senatrice Bonfrisco, evidenzia che il testo del disegno di legge contiene un errore redazionale all'articolo 6: si parla, infatti, di "atti di autorizzazione" in luogo di "atti di utilizzo". Ove il Presidente lo ammettesse, annuncia quindi l'intenzione di presentare un emendamento correttivo.
Il PRESIDENTE, alla luce di quanto rappresentato dal senatore Santini, autorizza la presentazione dell'emendamento 6.8 (pubblicato in allegato), sostitutivo delle parole indicate.
La senatrice LEZZI (M5S) illustra poi la proposta 8.0.1, che riprende il noto tema degli affitti della pubblica amministrazione, consentendo che gli enti pubblici possano dichiarare il recesso dai contratti di locazione entro il 30 giugno prossimo.
Il PRESIDENTE coglie l'occasione per ricordare che si è preliminarmente raggiunto l'accordo di tutti i Gruppi per un celere esame del provvedimento, correlato in ogni caso all'inserimento, nel disegno di legge, delle sole disposizioni già approvate in Commissione ed in Assemblea.
Il vice ministro MORANDO prende atto del criterio testé ricordato dal Presidente, considerando l'opportunità di attenersi ai giudizi sulla copertura finanziaria, già espressi nel corso dell'esame del disegno di legge n. 1215, mentre le innovazioni legislative introdotte per la prima volta dovranno costituire oggetto di un'analisi più approfondita anche sotto tale profilo.
La senatrice BULGARELLI (M5S) evidenzia come la materia dell'articolo 17 non fosse presente tra quelle affrontate ed approvate dalla Commissione nel corso dell'iter del precedente decreto-legge. Chiede, pertanto, se vi sia l'intenzione di sopprimere la relativa previsione.
La senatrice BONFRISCO (FI-PdL XVII) e il senatore MILO (GAL) si associano alla notazione della senatrice Bulgarelli, anche al fine di chiarire se sia consentito introdurre nel corpo del provvedimento ulteriori tematiche rispetto a quelle già presenti.
Il PRESIDENTE precisa che il testo del disegno di legge aggiunge la sola questione delle pulizie nelle scuole, in relazione all'ampio dibattito svoltosi dinanzi all'Assemblea. Anche in questo caso si tratterà di verificare quali norme saranno inserite nel nuovo decreto-legge in attesa di pubblicazione. Quanto alla precisazione del vice ministro Morando sui profili di copertura, conferma che la Commissione valuterà l'equilibrio finanziario della norma in modo articolato, come di consueto.
La relatrice ZANONI (PD) puntualizza, a sua volta, che sarà quanto prima necessaria una verifica dei contenuti del decreto-legge approvato dal Consiglio dei ministri ed attualmente in attesa di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, al fine di evitare duplicazioni di contenuti e di garantire alle norme urgenti il percorso effettivamente più celere.
Il senatore PUGLIA (M5S) dichiara di sottoscrivere tutti gli emendamenti del proprio Gruppo.
La senatrice LEZZI (M5S) si associa, aggiungendo la propria firma a tutte le proposte del Gruppo, ad eccezione della proposta 6.4.
Il senatore FRAVEZZI (Aut (SVP, UV, PATT, UPT)-PSI-MAIE) rappresenta la necessità di riprendere il proprio precedente emendamento in tema di proroga delle ingiunzioni fiscali. Tale intervento - si era appreso dalla stampa - doveva essere inserito nel decreto-legge in via di pubblicazione, mentre ulteriori notizie lo danno per escluso. Richiama, dunque, l'attenzione della Commissione sulla opportunità di garantire una modalità di esame della predetta norma, che aveva trovato accoglimento da parte della Commissione e dell'Assemblea.
Il PRESIDENTE rassicura il senatore Fravezzi che si terrà conto della problematica, anche in considerazione dell'oggettiva urgenza dell'eventuale proroga in questione.
Il senatore PUGLIA (M5S) illustra quindi il proprio emendamento 12.1, volto a favorire la riqualificazione e l'efficientamento delle strutture sanitarie.
La senatrice BONFRISCO (FI-PdL XVII) dà conto, quindi, dell'emendamento 13.8, ritenendo che esso esprima un principio di buon senso che già dovrebbe ritenersi vigente, ma che si ritiene di precisare per escludere interpretazioni capziose. Si tratta, in particolare, di chiarire che la proroga delle concessioni del Demanio marittimo già in atto comprende anche le attività che insistono sulle medesime porzioni di litorale.
Il senatore D'ALI' (NCD), dopo averli sottoscritti, annuncia una riformulazione della propria proposta 16.0.3 e dell'ordine del giorno G/1322/6/5, presentato per l'ipotesi che non si potesse proseguire favorevolmente l'esame dell'emendamento.
La senatrice BONFRISCO (FI-PdL XVII) prende la parola sull'emendamento 16.0.4, riferendo che il relativo comma 4 è stato aggiunto per mero errore e chiede quindi di voler considerare il testo senza la parte in questione.
Il PRESIDENTE ammette, quindi, le proposte riformulate 16.0.3 (testo 2) e 16.0.4 (testo 2) nonché l'ordine del giorno G/1322/6/5 (testo 2), pubblicati in allegato.
Il senatore MANDELLI (FI-PdL XVII) richiama il proprio emendamento 17.0.4, teso ad aggiornare le agevolazioni per l'acquisto di automobili in favore degli agenti di commercio, categoria in grave difficoltà e per la quale l'utilizzo di autoveicoli è essenziale allo svolgimento dell'attività professionale.
La senatrice COMAROLI (LN-Aut) chiede conferma che l'emendamento 17.0.2 della Relatrice riprenda una proposta già esaminata nel corso dell'iter del disegno di legge n. 1215.
La relatrice ZANONI (PD) precisa che renderà compiutamente conto degli emendamenti presentati in sede di espressione dei pareri e, con l'occasione, comunica che era stata omessa la presentazione di una proposta riguardante la difficile situazione della Regione Sardegna a seguito dell'alluvione dello scorso novembre. Chiede, quindi, al Presidente di poter presentare un testo che riproduce l'emendamento già approvato al disegno di legge n. 1215. Fa poi presente che verificherà che non vi siano altre norme, approvate dall'Assemblea e non presenti tra gli emendamenti, eventualmente per poterle inserire, ove il Presidente acconsenta alla riapertura del termine degli emendamenti.
Il PRESIDENTE accoglie la presentazione della ulteriore proposta 13.0.1, pubblicata in allegato, e si riserva di valutare quelle che la Relatrice intenderà presentare dopo tale verifica.
Il vice ministro MORANDO chiede conferma che i testi presentati dalla Relatrice riprendano tutti tematiche già affrontate nel contesto del precedente decreto-legge.
Il PRESIDENTE dà conferma di tale il criterio.
La RELATRICE precisa, al riguardo, che l'emendamento 17.0.9 ha carattere formalmente di novità, ma in realtà ha la funzione di fare salvi gli effetti dei decreti-legge n. 126 del 2013 e n. 151 dello stesso anno, poi decaduti.
Il PRESIDENTE aggiunge che, al fine di evitare improprie sovrapposizioni, ove il decreto-legge in via di pubblicazione contenesse una norma di convalida degli effetti prodotti dai decreti-legge decaduti, l'emendamento 17.0.9 potrà essere ritirato. Poiché non vi sono altri interventi, dichiara conclusa l'illustrazione di tutti gli emendamenti.
Il seguito della discussione è dunque rinviato.
La seduta termina alle ore 16,20.