Legislatura 17ª - 5ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 175 del 25/02/2014
Azioni disponibili
(1248) Conversione in legge del decreto-legge 16 gennaio 2014, n. 2, recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione
(Parere all'Assemblea sugli emendamenti. Esame. Parere in parte non ostativo, in parte contrario, in parte contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, in parte condizionato, ai sensi della medesima norma costituzionale. Rinvio dell'esame dei restanti emendamenti)
Il relatore VERDUCCI (PD) illustra gli emendamenti, trasmessi dall'Assemblea, relativi al disegno di legge in titolo. In merito agli emendamenti già esaminati dalle Commissioni di merito, per quanto di competenza, ribadisce un parere contrario, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.2, 1.7, 1.8, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7 (testo corretto), 2.10 (testo corretto), 2.12, 2.13, 3.1, 3.3, 3.7, 3.8 (già 3.9), 6.2, 9.2 e 9.3.
Sull'emendamento 9.10, ribadisce un parere condizionato, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, all'inserimento, dopo le parole «È istituito,» delle seguenti: «senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica,» e, in fine, del seguente periodo: «Ai relativi componenti non sono corrisposti gettoni, compensi, rimborsi spese, o altri emolumenti comunque denominati.». Conferma, altresì, un parere di semplice contrarietà sull'emendamento 5.0.1.
In merito agli emendamenti di nuova presentazione, occorre valutare la disponibilità delle risorse poste a copertura della proposta 3.103. Occorre poi valutare, anche ai fini dell'eventuale acquisizione di una relazione tecnica, gli emendamenti 5.1 (testo 2) e 5.150. Sui restanti emendamenti non vi sono osservazioni.
Il presidente AZZOLLINI concorda con il relatore, per quanto attiene agli emendamenti già presentati presso le Commissioni di merito.
Per quanto concerne, invece, le proposte emendative di nuova presentazione, chiede chiarimenti al Governo sulla congruità della copertura dell'emendamento 3.103.
Il ministro Roberta PINOTTI formula un avviso contrario su quest'ultimo emendamento, rilevando come esso rechi una copertura annuale per una spesa di carattere strutturale, comportando, conseguentemente, oneri non coperti.
Il senatore D'ALI' (NCD) interviene sull'emendamento a propria firma 3.103, illustrandone la portata normativa, finalizzata a sostenere finanziariamente lo sforzo dei piccoli comuni dislocati in prossimità di aeroporti militari, e dichiarando, altresì, la propria disponibilità a riformularlo, al fine di adeguarne la copertura finanziaria ai canoni previsti dalla legge di contabilità.
Il PRESIDENTE osserva, innanzitutto, la necessità di chiarire come l'onere recato da tale emendamento abbia carattere una tantum, anziché strutturale. Inoltre, al fine di riformularne la copertura, ritiene opportuno verificare la disponibilità delle risorse del fondo richiamato dall'articolo 4-bis del decreto-legge n. 107 del 2011. Pertanto, sospende l'esame della proposta, onde consentire i necessari approfondimenti.
Successivamente, il ministro Roberta PINOTTI fa presente che sull'emendamento 5.1 (testo 2) è disponibile una relazione tecnica positivamente verificata dalla Ragioneria generale dello Stato.
Il PRESIDENTE, nel prendere atto di tale relazione, sospende, poi, l'esame dell'emendamento 5.150, ritenendo che anche su di esso sia necessario acquisire l'apposita relazione tecnica.
Alla luce del dibattito svoltosi, il relatore VERDUCCI (PD) propone, pertanto, l'approvazione di un parere del seguente tenore: "La Commissione programmazione economica, bilancio, esaminati gli emendamenti trasmessi dall'Assemblea e relativi al disegno di legge in titolo, esprime, per quanto di propria competenza, parere di contrarietà, ai sensi dell'articolo 81 della Costituzione, sulle proposte 1.2, 1.7, 1.8, 2.2, 2.3, 2.4, 2.5, 2.6, 2.7 (testo corretto), 2.10 (testo corretto), 2.12, 2.13, 3.1, 3.3, 3.7, 3.8 (già 3.9), 6.2, 9.2 e 9.3. Il parere è condizionato, ai sensi della medesima norma costituzionale, sull'emendamento 9.10, all'inserimento dopo le parole «È istituito,» delle seguenti: «senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica,» e, in fine, del seguente periodo: «Ai relativi componenti non sono corrisposti gettoni, compensi, rimborsi spese, o altri emolumenti comunque denominati.». Il parere è di semplice contrarietà sull'emendamento 5.0.1. Il parere è non ostativo su tutti gli altri emendamenti, ad eccezione delle proposte 3.103 e 5.150, sulle quali resta sospeso.".
Verificata la presenza del prescritto numero di senatori, la Commissione approva la proposta di parere avanzata dal relatore.
Il seguito dell'esame è, quindi, rinviato.