Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 42 del 10/09/2013

(10) MANCONI ed altri.  -  Introduzione del reato di tortura nel codice penale  

(362) CASSON ed altri.  -  Introduzione del delitto di tortura sull'ordinamento italiano. Articolo 613-bis del codice penale  

(388) BARANI.  -  Introduzione dell'articolo 593-bis del codice penale, concernente il reato di tortura, e altre norme in materia di tortura  

(395) DE PETRIS e DE CRISTOFARO.  -  Introduzione del reato di tortura nel codice penale  

(849) BUCCARELLA ed altri.  -  Introduzione del reato di tortura nel codice penale  

(874) TORRISI.  -  Introduzione dell'articolo 613-bis del codice penale e altre disposizioni in materia di tortura

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

 

            Riprende l'esame congiunto sospeso nella seduta antimeridiana odierna.

 

Il relatore, senatore D'ASCOLA (PdL), fa presente che, a seguito di un incontro informale con numerosi componenti della Commissione avvenuto a conclusione della seduta di questa mattina, ha maturato la convinzione che sia opportuna una nuova redazione del testo che tenga conto delle questioni sollevate dagli emendamenti ed emerse nell'incontro formale stesso, al fine di giungere anche attraverso una successiva attività emendativa, ad un testo ampiamente condiviso.

 

Concordano il senatore CASSON (PD) il quale - pure nella consapevolezza degli eccessivi problemi di carattere politico che si porrebbero in caso di configurazione della tortura come reato proprio - ritiene necessario configurare, almeno con riferimento al pubblico ufficiale, un dolo specifico conforme alla descrizione della fattispecie data dalle convenzioni internazionali, nonché il senatore LUMIA (PD).

           

Il senatore GIOVANARDI (PdL) concorda con quanto affermato dal senatore CASSON circa la necessità di qualificare la condotta come tortura anche tenendo conto del dolo specifico, soprattutto per evitare che la nuova normativa si trasformi in uno strumento di perenne contestazione dell'operato delle forse dell'ordine.

           

Il presidente BUCCARELLA ritiene che il relatore D'Ascola possa presentare il nuovo testo nella seduta di martedì prossimo, in modo da fissare un termine per gli emendamenti entro la fine della settimana ventura.

           

Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 15,10.