Legislatura 17ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 42 del 10/09/2013

 

GIUSTIZIA    (2ª)

 

MARTEDÌ 10 SETTEMBRE 2013

42ª Seduta (pomeridiana)

 

Presidenza del Vice Presidente

BUCCARELLA 

 

            Intervengono i sottosegretari di Stato per la giustizia Berretta e Ferri.  

 

            La seduta inizia alle ore 14,50.

 

IN SEDE REFERENTE 

 

(112) PALMA.  -  Disposizioni in materia di responsabilità disciplinare dei magistrati e di trasferimento d'ufficio

(Seguito dell'esame e rinvio)

 

            Riprende l'esame sospeso nella seduta antimeridiana odierna.

 

Il presidente BUCCARELLA  ricorda che il relatore e il rappresentante del Governo devono esprimere i pareri sugli emendamenti presentati.

 

         Il relatore CASSON (PD) esprime parere favorevole sugli identici emendamenti 1.1, 1.2, 1.3, 1.4 e 1.5. che propongono la soppressione dell'articolo 1, dal momento che tale disposizione rappresenterebbe un passo indietro rispetto all'esigenza di tipizzazione delle sanzioni disciplinari che aveva ispirato la riforma del 2006, anche riguardo ai gravi problemi determinati dal sistema precedente, che aveva più volte favorito atteggiamenti del Consiglio Superiore ispirati ad un ingiustificato eccesso di indulgenza ovvero di severità,

Invita poi i presentatori di tutti gli altri emendamenti a ritirarli.

 

Il sottosegretario BERRETTA si associa al parere del relatore sugli emendamenti soppressivi dell'articolo 1, rimettendosi alla Commissione per quanto riguarda i rimanenti.

         Il senatore CALIENDO (PdL) invita il relatore e i presentatori degli emendamenti soppressivi dell'articolo 1 a riflettere sul fatto che il comportamento che si intende sanzionare con tale disposizione è oggettivamente lesivo del prestigio della magistratura.

Del resto, laddove ci si limiti alla soppressione della disposizione di chiusura recata dalla seconda parte dell'articolo 1, non è condivisibile affermare che la violazione disciplinare da esso prevista sia scarsamente tipizzata.

 

Il seguito dell'esame è quindi rinviato. 

 

(10) MANCONI ed altri.  -  Introduzione del reato di tortura nel codice penale  

(362) CASSON ed altri.  -  Introduzione del delitto di tortura sull'ordinamento italiano. Articolo 613-bis del codice penale  

(388) BARANI.  -  Introduzione dell'articolo 593-bis del codice penale, concernente il reato di tortura, e altre norme in materia di tortura  

(395) DE PETRIS e DE CRISTOFARO.  -  Introduzione del reato di tortura nel codice penale  

(849) BUCCARELLA ed altri.  -  Introduzione del reato di tortura nel codice penale  

(874) TORRISI.  -  Introduzione dell'articolo 613-bis del codice penale e altre disposizioni in materia di tortura

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

 

            Riprende l'esame congiunto sospeso nella seduta antimeridiana odierna.

 

Il relatore, senatore D'ASCOLA (PdL), fa presente che, a seguito di un incontro informale con numerosi componenti della Commissione avvenuto a conclusione della seduta di questa mattina, ha maturato la convinzione che sia opportuna una nuova redazione del testo che tenga conto delle questioni sollevate dagli emendamenti ed emerse nell'incontro formale stesso, al fine di giungere anche attraverso una successiva attività emendativa, ad un testo ampiamente condiviso.

 

Concordano il senatore CASSON (PD) il quale - pure nella consapevolezza degli eccessivi problemi di carattere politico che si porrebbero in caso di configurazione della tortura come reato proprio - ritiene necessario configurare, almeno con riferimento al pubblico ufficiale, un dolo specifico conforme alla descrizione della fattispecie data dalle convenzioni internazionali, nonché il senatore LUMIA (PD).

           

Il senatore GIOVANARDI (PdL) concorda con quanto affermato dal senatore CASSON circa la necessità di qualificare la condotta come tortura anche tenendo conto del dolo specifico, soprattutto per evitare che la nuova normativa si trasformi in uno strumento di perenne contestazione dell'operato delle forse dell'ordine.

           

Il presidente BUCCARELLA ritiene che il relatore D'Ascola possa presentare il nuovo testo nella seduta di martedì prossimo, in modo da fissare un termine per gli emendamenti entro la fine della settimana ventura.

           

Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 15,10.