Legislatura 17ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 528 del 15/11/2017

Il senatore MAZZONI (ALA-SCCLP) ricorda che, nel 2017, il Parlamento europeo ha distribuito, a fondazioni e partiti politici, circa 50 milioni di euro. Tali fondi sono stati assegnati anche a soggetti politici rappresentati in modo marginale e, paradossalmente, anche a movimenti nazionalisti che perseguono l'abolizione dell'Unione europea.

L'attuale sistema di ripartizione dei finanziamenti europei, infatti, consente che diversi membri di uno stesso partito nazionale sponsorizzino più di un partito politico europeo, con la conseguenza di un aumento esponenziale dei fondi destinati a partiti e fondazioni.

Pertanto, ritiene condivisibile la modifica del regolamento (UE, Euratom) n. 1141/2014, con cui si intende realizzare un'assegnazione dei finanziamenti più trasparente e proporzionata alla effettiva rappresentatività dei partiti politici nel Parlamento europeo.

Tuttavia, in riferimento alla proposta - formulata da alcuni partiti politici europei e dall’amministrazione del Parlamento europeo - di aumentare la soglia di rappresentanza dei partiti da uno a tre deputati, ritiene preferibile elevare almeno a 10 il numero di deputati necessari per presentare domanda di ammissione alla ripartizione dei finanziamenti. Solo in questo modo, a suo avviso, sarà possibile evitare abusi e opacità nell'assegnazione dei fondi pubblici.