Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00592
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Atto n. 1-00592
Pubblicato il 9 giugno 2016, nella seduta n. 640
SACCONI , MANCONI , MALAN , CENTINAIO , AIELLO , ANGIONI , ARRIGONI , CALDEROLI , CANDIANI , COMAROLI , CONSIGLIO , CONTE , CROSIO , DALLA TOR , DALLA ZUANNA , D'ANNA , DE POLI , DIVINA , FAVERO , FORMIGONI , FRAVEZZI , FUCKSIA , ICHINO , LIUZZI , MARGIOTTA , MASTRANGELI , MAURO Mario , PAGLIARI , PEZZOPANE , SANTINI , SCALIA , SONEGO , STEFANI , STUCCHI , TOSATO , VALDINOSI , VOLPI , ZIN , FERRARA Elena
Il Senato,
premesso che:
nell'estate 2014, comunità di differenti confessioni religiose, comprendenti fra gli altri oltre 125.000 cristiani provenienti da Mosul e dalla piana di Ninive, hanno trovato rifugio nel Kurdistan iracheno per sottrarsi all'aggressione dell'ISIS;
nel maggio scorso l'inviato dell'ONU Jan Kubis ha riferito al Consiglio di sicurezza che in alcune zone dell'Iraq già controllate dall'ISIS sono state rinvenute oltre 50 fosse comuni, a conferma dei crimini reiterati ed efferati commessi dallo stesso ISIS;
la definizione giuridica internazionale di genocidio (art. II della Convenzione ONU del 9 dicembre 1948) include atti come uccisioni, ferimenti, persecuzioni "commessi con l'intenzione di distruggere, in tutto o in parte, un gruppo nazionale, etnico, razziale o religioso, come tale";
il 4 febbraio 2016, il Parlamento europeo, richiamando esplicitamente tale definizione, ha adottato la risoluzione sullo sterminio sistematico delle minoranze religiose da parte del cosiddetto "ISIS/Daesh" (2016/2529(RSP)), all'esito di una serie di risoluzioni adottate fin dal 2014 in merito alle persecuzioni di cui sono oggetto le minoranze religiose, indipendentemente dal credo professato;
il 14 marzo 2016, la Camera dei rappresentanti degli USA ha approvato, e ora è all'esame del Senato, una risoluzione secondo cui le atrocità perpetrate dall'ISIS contro le minoranze religiose ed etniche in Iraq e Siria includono crimini di guerra, crimini contro l'umanità e genocidio;
il successivo 17 marzo, il segretario di Stato USA John Kerry ha affermato che Daesh è responsabile di genocidio contro cristiani, yazidi, sciiti e altre minoranze, e che tali minoranze sono oggetto di aggressione solo perché professano un credo rifiutato;
il 20 aprile, la Camera dei comuni del Regno Unito ha approvato all'unanimità una mozione con la quale ha riconosciuto che le minoranze etniche e religiose in Iraq ed in Siria soffrono il genocidio per opera di Daesh, e ha impegnato il Governo a un immediato rinvio al Consiglio di sicurezza ONU perché attivi la Corte penale internazionale,
impegna il Governo:
1) a riconoscere la qualifica di "genocidio" agli atti perpetrati da ISIS/Daesh ai danni delle minoranze religiose ed etniche sulle quali ha esteso la propria operatività criminale;
2) ad assicurare una più intensa azione diplomatica per superare gli ostacoli di carattere politico che impediscono su tale versante l'attivazione della giustizia penale internazionale;
3) ad avviare presso il Ministero degli affari esteri e della cooperazione internazionale un tavolo di consultazione permanente con le organizzazioni no profit direttamente impegnate nell'aiuto alle minoranze colpite dal genocidio in atto, teso a fornire il sostegno istituzionale possibile e adeguato.