Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-02092

Atto n. 4-02092

Pubblicato il 17 aprile 2014, nella seduta n. 233

PEPE , MOLINARI , GIARRUSSO , BOCCHINO , CAMPANELLA , GAETTI , BIGNAMI , BENCINI - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che:

il Comune di Castel Volturno (Caserta) è stato sciolto per infiltrazioni mafiose e sottoposto a commissariamento straordinario dall'aprile 2012;

recentemente sono stati chiamati a giudizio per reati di mafia due ex sindaci nonché altri ex amministratori comunali;

considerato che:

la Volturno Multiutility e? una societa? per azioni a prevalente capitale pubblico locale, detenuto dal Comune di Castel Volturno, di gestione idrica integrata;

essa è ancora rappresentata per la parte pubblica da persone nominate dalla precedente amministrazione sciolta per infiltrazioni camorristiche;

considerato inoltre che:

risulta agli interroganti che a Castel Volturno non sono stati ancora approvati il piano urbanistico comunale, il piano spiaggia e tutti gli altri strumenti di programmazione territoriale che sebbene risultino completamente elaborati, necessitano ancora dei pareri aggiuntivi o di rimodulazioni;

la raccolta differenziata continua ad attestarsi su percentuali irrisorie facendo innalzare la tariffa di igiene ambientale a livelli insostenibili per i cittadini;

tra pochi mesi scade l'accordo di programma che ha visto la parte privata inadempiente su numerose opere pubbliche previste nell'atto di transazione Stato-Coppola;

il progetto del porto turistico di Pinetamare (Caserta) è stato approvato definitivamente con decreto regionale nel mese di marzo 2010, ma i lavori non sono ancora iniziati nonostante siano state organizzate due manifestazioni di inizio lavori;

considerato altresì che, a parere degli interroganti:

in vista delle elezioni amministrative si registrano in loco iniziative politico-imprenditoriali da parte di soggetti presenti nell'amministrazione disciolta;

appare precario il destino della Volturno Multiutility SpA a causa di problemi di tipo gestionale-contabile. Il bilancio sarebbe stato approvato da parte del consiglio di amministrazione esclusivamente con il voto dei rappresentanti della parte privata, in quanto risultavano assenti il presidente e gli altri due rappresentanti della parte pubblica, cioè coloro che erano stati nominati dal Comune;

se il buco di bilancio fosse accertato, si sarebbe di fronte allo smantellamento della gestione del ciclo idrico integrato da parte del soggetto pubblico-privato;

considerato infine che relativamente alla problematica in data 6 marzo 2014 è stato presentato l'atto di sindacato ispettivo 3-00785 che ancora non ha ricevuto risposta,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo ritenga che siano state poste in essere tutte le azioni volte ad eliminare le cause per cui il Comune è stato sottoposto a commissariamento straordinario;

se consideri che sussistano tutte le condizioni necessarie allo svolgimento della consultazione elettorale senza che questa sia inquinata da condizionamenti di stampo mafioso;

quali azioni o provvedimenti intenda intraprendere al fine di valutare l'operato dei commissari prefettizi.