Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-01860
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Atto n. 4-01860
Pubblicato il 13 marzo 2014, nella seduta n. 209
MANCONI , ZAVOLI , TRONTI , VALENTINI - Al Presidente del Consiglio dei ministri e al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo. -
Premesso che:
gli organi di informazione riportano la notizia di alcuni pesanti lavori di scavo sotto palazzo Spada, uno dei più belli della Roma fra '500 e '600, sede della galleria nazionale, volti a realizzare un parcheggio per circa 20 posti macchina, nonostante la maggior parte degli uffici del Consiglio di Stato si sia spostata in altre sedi vicine (palazzo Ossoli Soderini in proprietà e palazzo del Monte di Pietà in locazione) e, dunque, quella di palazzo Spada resti una sede di mera rappresentanza;
secondo quanto affermato in conferenza stampa dal segretario generale del Consiglio di Stato, il progetto di lavori sarebbe stato autorizzato dalla competente Soprintendenza speciale per il patrimonio storico, artistico e antropologico e del polo museale di Roma e il costo dei lavori stessi (pari circa un milione di euro) sarebbe stato finanziato con risorse proprie degli stanziamenti riservati al Consiglio;
secondo quanto affermato dal segretario generale del Consiglio di Stato, lo scavo avrebbe consentito il ritrovamento di importanti reperti archeologici fra i quali un pavimento a mosaico di epoca romana,
si chiede di sapere:
se si ritenga congrua, soprattutto a fronte delle incisive riduzioni della spesa pubblica imposte dalla congiuntura economica recessiva, la destinazione della somma indicata, indubbiamente ingente, indicata a lavori per la realizzazione di un parcheggio di tale ampiezza in una sede, peraltro, di così rilevante interesse storico-architettonico ed alla quale sono assegnate ormai soltanto funzioni di rappresentanza;
se, in particolare, si ritenga opportuna la scelta di assegnare risorse così ingenti alla realizzazione di simili lavori anziché al finanziamento di altre iniziative meritevoli di maggiori risorse;
se al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo risulti in base a quali ragioni la competente Soprintendenza abbia rilasciato l'autorizzazione al progetto di lavori, ritenendoli compatibili con la particolare tutela che deve essere accordata a immobili, quali quello in esame, di rilevante interesse storico-architettonico;
quando, per quale prezzo e da quale amministrazione sia stato acquistato il palazzo cinquecentesco Ossoli Staderini e a quanto ammonti il canone di locazione del vastissimo palazzo del Monte di Pietà, seicentesco, dotato altresì di parcheggio;
se non si ritenga più opportuno riservare palazzo Spada alla fruizione per fini culturali, come già avvenuto per palazzo Barberini, e valorizzare, quale sede museale aggiuntiva di palazzo Spada, lo scavo già realizzato, con il pavimento a mosaico e gli altri resti romani già individuati.