Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 2-00010

Atto n. 2-00010 (procedura abbreviata)

Pubblicato il 10 aprile 2013, nella seduta n. 12
Ritirato

AIROLA , ANITORI , BATTISTA , BENCINI , BIGNAMI , BLUNDO , BOCCHINO , BOTTICI , BUCCARELLA , BULGARELLI , CAPPELLETTI , CASALETTO , CATALFO , COTTI , CRIMI , DE PIETRO , DE PIN , DONNO , ENDRIZZI , FATTORI , FUCKSIA , GAMBARO , GIROTTO , LEZZI , LUCIDI , MARTELLI , MARTON , MASTRANGELI , MOLINARI , MONTEVECCHI , MORONESE , MORRA , NUGNES , ORELLANA , PAGLINI , PEPE , PETROCELLI , PUGLIA , ROMANI Maurizio , SANTANGELO , SCIBONA , SIMEONI , TAVERNA , VACCIANO - Al Presidente del Consiglio dei ministri. -

Premesso che a parere degli interpellanti:

in Siria, da due anni, è in corso una guerra (che ha provocato 90.000 morti, secondo l'ONU) determinata dall'irrompere di gruppi armati, provenienti da numerosi Stati stranieri e foraggiati dall'occidente e dalle "petromonarchie", i quali, impossessandosi delle giuste istanze di democrazia e partecipazione che erano alla base delle mobilitazioni del popolo siriano di qualche anno fa, stanno seminando il terrore con autobombe, assalti ad edifici governativi, uccisioni e rapimenti di inermi cittadini siriani, considerati "colpevoli" di non schierarsi con loro contro il Governo di Bashar al-Assad;

i suddetti gruppi, tra l'altro di feroce ideologia jihadista e facenti parte della "Coalizione nazionale siriana" sono stati riconosciuti da Giulio Terzi di Santagata, Ministro pro tempore degli affari esteri, come "unici rappresentanti del popolo siriano", per i quali (insieme con la diplomazia francese e inglese) ha recentemente proposto la fine ufficiale dell'embargo di armi decretato dalla Comunità europea;

il 3 aprile 2013 quattro giornalisti di nazionalità italiana (Amedeo Ricucci, giornalista Rai, Elio Colavolpe, Andrea Vignali e Susan Dabbous) sono stati rapiti nel nord della Siria da uno dei suddetti gruppi e sono tuttora sequestrati, nella verosimile attesa da parte dei rapitori di ricevere dal Governo italiano soldi o armi;

il 4 aprile la Rai e la Farnesina, a parere degli interpellanti per non gettare cattiva luce sui gruppi armati, dichiarava i giornalisti non già "rapiti" bensì, pudicamente, "trattenuti", e chiedeva agli organi di informazione un "silenzio stampa" prontamente ottenuto anche dai numerosi organi di informazione sempre pronti ad invocare crociate;

sono passati almeno 6 giorni dal rapimento, senza che il Governo si sia sentito in dovere di riferire al Parlamento su questo gravissimo episodio,

si chiede di sapere:

se il Governo italiano stia conducendo trattative con i gruppi armati siriani per ottenere la pronta liberazione degli ostaggi;

se queste eventuali trattative prevedano l'invio di denaro o di armamenti.