Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 4-07327

Atto n. 4-07327

Pubblicato il 5 aprile 2017, nella seduta n. 801

DI GIACOMO , BILARDI , DALLA TOR , CONTE , ANITORI , PAGANO , TORRISI , ALBERTINI , FORMIGONI - Al Ministro dell'interno. -

Premesso che, a quanto risulta agli interroganti:

il Comune di San Giuliano di Puglia (Campobasso) è stato individuato per accogliere 500 migranti (450 adulti e 50 minori) nel villaggio in legno costruito e utilizzato nel post terremoto del 2002;

in questi giorni è stato affidato l'appalto per la riattazione del villaggio stesso per un importo di circa 3 milioni di euro e presto sarà bandita la gara per la gestione dei servizi per un importo presumibile di circa 6 milioni di euro all'anno;

considerato che:

la Conferenza unificata, nella seduta del 10 luglio 2014, ha approvato l'intesa tra Governo, Regioni ed enti locali, che esclude la possibilità di accogliere i migranti da parte dei Comuni colpiti da calamità naturali come terremoti, inondazioni, eccetera;

il Comune di San Giuliano di Puglia, nel 2002, è stato teatro di un disastroso sisma, che ha provocato 28 vittime;

il territorio in cui insiste il villaggio è situato in una zona con gravissimi problemi, dovuti ad una viabilità fatiscente, che rende difficoltosi gli spostamenti verso i centri limitrofi, all'assenza di presidi sanitari, dal momento che l'ospedale di Larino, da sempre riferimento dell'area, è stato recentemente smantellato dalla struttura commissariale della sanità e sostituito da una casa della salute senza presidi per l'urgenza ed emergenza, e all'assenza nell'area di adeguati presidi delle forze dell'ordine che possano garantire l'ordine pubblico;

la Regione Molise, per decisione della struttura commissariale per la sanità, dispone al momento soltanto di 2 posti letto per malattie infettive, del tutto insufficienti per far fronte ad eventuali necessità di ricovero per la disciplina specifica;

nei comuni dell'area sono già presenti numerosissimi nuclei di extracomunitari;

c'è forte preoccupazione tra gli abitanti dei comuni limitrofi, tanto che nel passato si sono fatti promotori di una raccolta di oltre 2.000 firme di protesta, rimasta senza risposte;

il comune di San Giuliano di Puglia annovera 600 abitanti e tutti i comuni dell'area circa 6.000, di fronte ai quali appare spropositato, immotivato e illogico il numero di 500 migranti da accogliere;

i comuni dell'area e i loro abitanti hanno ancora problemi legati alla fase di ricostruzione post terremoto;

il Molise risulta già essere la prima regione in Italia per numero di migranti presenti in rapporto alla popolazione residente,

si chiede di sapere:

se il Ministro in indirizzo sia al corrente di quanto esposto;

se non ritenga doveroso annullare il progetto o quanto meno adottare con urgenza una moratoria per verificare se tale progetto, con tante e tali criticità, possa costituire un reale problema per i cittadini dell'area interessata e per gli stessi migranti.