Legislatura 17 Atto di Sindacato Ispettivo n° 1-00736

Atto n. 1-00736

Pubblicato il 2 marzo 2017, nella seduta n. 775

CONTE , DALLA TOR , DI GIACOMO , BIANCONI , MANCUSO , BILARDI , ANITORI , AIELLO , MARINELLO , ROSSI Luciano , PAGANO , TORRISI

Il Senato,

premesso che:

le leggi di stabilità degli ultimi anni hanno condizionato pesantemente l'attività delle Province, a causa del loro assoggettamento alle regole di bilancio del patto di stabilità interno; sono stati inoltre nettamente ridimensionati i trasferimenti a favore delle Province italiane, che si trovano ora nell'impossibilità di garantire l'esercizio delle funzioni fondamentali che rimangono loro assegnate e i servizi previsti, con pesanti responsabilità giuridiche, oltre che politiche e morali, per gli amministratori;

l'esito negativo del referendum confermativo della riforma della Costituzione del 4 dicembre 2016 ha comportato la permanenza delle Province tra gli enti territoriali costituzionalmente necessari, procrastinando, sine die, la loro annunciata abolizione, che non è più ipotizzabile in tempi brevi;

considerato che:

in base all'attuale formulazione dei commi 85 e 86 dell'articolo 1 della legge 7 aprile 2014, n. 56, recante "Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province, sulle unioni e fusioni di comuni", le Province continueranno ad esercitare alcune funzioni essenziali, quali: a) pianificazione territoriale provinciale di coordinamento, nonché tutela e valorizzazione dell'ambiente, per gli aspetti di competenza; b) pianificazione dei servizi di trasporto in ambito provinciale, autorizzazione e controllo in materia di trasporto privato, in coerenza con la programmazione regionale, nonché' costruzione e gestione delle strade provinciali e regolazione della circolazione stradale ad esse inerente; c) programmazione provinciale della rete scolastica, nel rispetto della programmazione regionale; d) raccolta ed elaborazione di dati, assistenza tecnico-amministrativa agli enti locali; e) gestione dell'edilizia scolastica; f) controllo dei fenomeni discriminatori in ambito occupazionale e promozione delle pari opportunità sul territorio provinciale; g) cura dello sviluppo strategico del territorio e gestione di servizi in forma associata in base alle specificità del territorio medesimo; h) cura delle relazioni istituzionali con Province, Province autonome, Regioni, Regioni a statuto speciale ed enti territoriali di altri Stati, con esse confinanti e i cui territorio abbia caratteristiche montane, anche stipulando accordi e convenzioni;

inoltre, secondo quanto previsto dal comma 88, molte Province, d'intesa con i Comuni, svolgono le funzioni di stazione appaltante e di organizzazione di concorsi e procedure selettive, tutto ciò nell'ottica della razionalizzazione dei costi e dell'ausilio ai Comuni di minori dimensioni;

tenuto conto che:

l'esercizio di tali funzioni richiede la disponibilità di dotazioni organiche sufficienti e delle necessarie risorse finanziarie, sia per affrontare i costi dell'ordinaria gestione sia per pianificare ed effettuare spese di investimento;

il decreto-legge 30 dicembre 2016, n. 244, recante "Proroga e definizione di termini", ha previsto all'articolo 5, comma 11, lo slittamento dal 28 febbraio al 31 marzo 2017 dei termini per l'approvazione dei bilanci di previsione degli enti locali. Tuttavia, le amministrazioni provinciali, come sottolineato anche recentemente dal presidente dell'Unione delle Province italiane, non sono in grado redigere gli schemi di bilancio per il 2017, a causa dell'insufficienza delle entrate rispetto agli oneri da affrontare, con il rischio di dissesto e la conseguente interruzione dell'erogazione dei servizi essenziali ai cittadini;

dei 43.000 dipendenti risultanti al 2014, ben 23.000 sono stati trasferiti ad altre amministrazioni dello Stato,

impegna il Governo:

1) a promuovere urgentemente una modifica della legge di bilancio per l'anno 2017, mettendo a disposizione le risorse necessarie alla continuità dei servizi essenziali e alla sicurezza dei cittadini;

2) a rivedere, di concerto con i rappresentanti delle Province italiane, la normativa complessiva relativa alle Province, per assicurare, in via ordinaria, risorse umane, finanziarie e strumentali adeguate a garantire il finanziamento delle funzioni fondamentali degli enti.