Ordine del Giorno n. G3.0.101 al DDL n. 2067

G3.0.101 (già em. 3.0.101)

RUTA

Precluso

Il Senato,

        in sede di esame del disegno di legge n. 2067 recante: «Modifiche al codice penale, al codice di proceduta penale e all'ordinamento penitenziario;

        premesso che:

            la tracciabilità rappresenta oggi un'importante strumento per rispondere alle crescenti richieste di sicurezza alimentare da parte dei consumatori, per la competitività e la razionalizzazione dei sistemi produttivi nonché per la valorizzazione delle produzioni alimentari di qualità;

            appare sempre più necessario assicurare efficaci sistemi di tracciabilità dei nostri prodotti agroalimentari, chiari e consultabili dai cittadini, che assicurino l'individuazione dell'origine dei prodotti;

        considerato che:

            il fenomeno della falsificazione delle produzioni agroalimentari tradizionali ha assunto proporzioni rilevanti al di fuori ma anche all'interno degli stessi confini dell'Unione europea;

            la contraffazione e la frode nel campo alimentare sono diventate un vero e proprio affare criminale che va perseguito con un sistema punitivo più adeguato, che preveda revisione delle pene previste, e diversi modelli di sanzioni;

            la risposta fondamentale che lo Stato può dare per supportare la crescita e la competitività del vero made in Italy, oltre che per rimuovere i rischi per la salute, è quella di alzare le tutele in difesa dei consumatori e dei produttori;

            che in particolare si rende necessario prevedere un intervento sull'ordinamento giuridico modificando gli articoli 516, 517 e 517-quater del codice penale, rielaborando il sistema sanzionatorio contro le frodi alimentari, intervenendo sia sulla sfera applicativa sia sul piano edittale;

        atteso che:

            il Governo in sede di approvazione della legge europea 2015/206, nella seduta del 10 maggio 2016, accogliendo l'ordine del giorno G5.200 si era impegnato «a presentare quanto prima una revisione organica della normativa posta a tutela dell'agroalimentare dai fenomeni contraffattivi esposti in premessa, anche modificando il codice penale, in particolare con riferimento proprio ai reati agroalimentari e di agropirateria»;

        impegna il Governo:

            a presentare entro il mese di ottobre una revisione organica della normativa posta a tutela dell'agroalimentare dai fenomeni contraffattivi, anche modificando il codice penale, in particolare con riferimento proprio ai reati agroalimentari e di agropirateria.