Legislatura 17ª - Dossier n. 60
Azioni disponibili
2.2.1. Confronto tra i risultati di gestione e le previsioni definitive di competenza del bilancio dello Stato
Nel confronto con i dati gestionali lo scostamento registrato, per quanto riguarda le entrate finali, tra previsioni definitive ed il volume accertato è stato pari a circa +10,4 mld di euro (-7,8 mld di euro nel 2014 e +5,1 mld nel 2013).
A consuntivo del 2015, il saldo di competenza delle entrate è decisivamente influenzato dall’evoluzione delle entrate extra tributarie (+12,8 mld), soltanto parzialmente scalfito dalla diminuzione di circa 1 mld a livello gestionale registrato rispetto alle previsioni definitive sia a livello di entrate tributarie che in termini di alienazioni, ammortamenti e riscossione di crediti.
Il raffronto della previsione definitiva della spesa finale con il dato di gestione evidenzia invece uno scostamento di valore pari a circa -13,6 mld di euro, confermando in sostanza il miglioramento registrato negli ultimi anni: -17,7 mld nel 2014, -18 mld nel 2013, -20 mld nel 2012, -18,5 mld nel 2011.
L'analisi in dettaglio delle singole componenti gestionali che hanno concorso alla dinamica di competenza mostra, dal lato delle entrate, che quelle tributarie si attestano a 477.178 milioni di euro (460,2 mld nel 2014 e 464,9 mld nel 2013), mentre quelle extratributarie raggiungono il livello di 83.603 milioni (sostanzialmente stabili rispetto agli 84,4 mld del 2014 e agli 85,7 mld del 2013).
L'incremento del dato degli accertamenti tributari è stato principalmente condizionato dall'effetto prodotto dai maggiori accertamenti delle “imposte sul patrimonio e sui redditi” (quasi 15 mld in più rispetto al 2014), mentre le altre poste sono risultate sostanzialmente stabili, oppure con modifiche più contenute e di segno opposto, quindi con effetto parzialmente compensativo (+ 4 mld per "tasse e imposte sugli affari" e -2 mld per "imposte sulla produzione, sui consumi e dogane").
Passando ai saldi, per quanto riguarda il risparmio pubblico di competenza, va sottolineato che dopo più di un decennio di valori costantemente positivi, il 2015 si è chiuso con un dato in territorio negativo (per 9 mld di euro), accentuandosi il trend peggiorativo iniziato con il 2013, dopo il recente massimo di +48,5 mld registrato nel 2012. Va comunque segnalato, conformemente a quanto registrato negli anni passati, il miglioramento del risultato gestionale rispetto alle previsioni definitive, che scontavano un risparmio pubblico negativo per più di 33 mld di euro. Si tenga presente che i dati previsionali dal 2004 si sono perlopiù contraddistinti per una scarsa capacità previsiva avendo sempre mostrato valori di segno negativo, anche se spesso solo marginalmente.
In relazione al SNF, si conferma il valore negativo del dato previsionale (-65,5 mld nel 2015, in limitato peggioramento rispetto ai -62,8 mld in termini di previsioni definitive nel 2014), a cui si accompagna tuttavia un miglioramento nel corso della gestione, restando tuttavia il dato finale ampiamente in negativo (-41,5 mld), sia pur in maniera più contenuta rispetto ai -52,8 mld nel 2014. Il maggior scostamento del dato finale rispetto a quello previsionale rispetto a quanto occorso nell'ultimo rendiconto induce a ritenere che permangano significativi problemi per formulare una corretta previsione della dinamica di competenza di entrate e spese finali, dopo che nel precedente biennio la "forbice" fra i due dati aveva dato l'impressione di imboccare un sentiero di chiusura del gap stesso.
Per quanto riguarda il ricorso al mercato, il 2014 ha registrato un dato in "miglioramento" dello scarto tra previsioni definitive e risultato gestionale di quasi 42 mld (risalendo nettamente dall'omologo dato di 29,3 mld di euro per il 2014). Il dato finale, in marginale decremento rispetto al 2014, è rimasto nettamente al di sotto del tetto fissato dalle leggi di stabilità e di bilancio.
Tabella 2.2.1.1 – Analisi economica delle entrate accertate negli esercizi 2014-2015
(milioni di euro)
2014 | 2015 | Var % 2015/2014 | |
ENTRATE TRIBUTARIE | 460.253 | 477.178 | 3,7 |
Imposte sul patrimonio e sul reddito | 244.865 | 259.462 | 6,0 |
Tasse ed imposte sugli affari | 158.266 | 162.086 | 2,4 |
Imposte sulla produzione, sui consumi e dogane | 35.465 | 33.379 | -5,9 |
Monopoli | 10.370 | 10.716 | 3,3 |
Lotto, lotterie ed altre attività di giuoco | 11.287 | 11.534 | 2,2 |
ENTRATE EXTRA-TRIBUTARIE | 84.387 | 83.603 | -0,9 |
Proventi speciali | 721 | 665 | -7,8 |
Proventi di servizi pubblici minori | 25.293 | 26.708 | 5,6 |
Proventi dei beni dello Stato | 419 | 379,4 | -9,5 |
Prodotti netti di aziende autonome ed utili di gestioni | 1.952 | 1.623 | -16,9 |
Interessi su anticipazioni e crediti vari del Tesoro | 5.843 | 5.184 | -11,3 |
Recuperi, rimborsi e contributi | 47.872 | 46.632 | -2,6 |
Partite che si compensano nella spesa | 2.288 | 2.413 | 5,5 |
ENTRATE CORRENTI | 544.641 | 560.781 | 3,0 |
ALIENAZIONE ED AMMORTAMENTO DI BENI PATRIMONIALI E RISCOSSIONE DI CREDITI | 5.546 | 8.785 | 58,4 |
Vendita di beni ed affrancazione di canoni | 3.503 | 6.620 | 89,0 |
Ammortamento di beni patrimoniali | 357 | 366 | 2,5 |
Rimborso di anticipazioni e di crediti vari del Tesoro | 1.686 | 1.799 | 6,7 |
ENTRATE FINALI | 550.187 | 569.566 | 3,5 |
ACCENSIONE DI PRESTITI | 289.973 | 259.542 | -10,5 |
ENTRATE COMPLESSIVE | 840.160 | 829.108 | -1,3 |