Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 564 del 08/06/2011
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QUAGLIARIELLO (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
QUAGLIARIELLO (PdL). Signor Presidente, anche cogliendo la sostanza dell'intervento della presidente Finocchiaro, a me pare che la situazione sia la seguente. È stato prospettato e annunziato dal Governo un emendamento che di fatto integra un testo che è risultato mutilato del suo originario articolo 1, e questo emendamento, che nessuno conosce (nemmeno la maggioranza) nella sua compiutezza, presenta alcuni elementi di sicura innovazione e novità rispetto all'altro testo. Inoltre, tenendo conto del fatto che si agisce a legislazione vigente, tale emendamento fa cadere alcune delle obiezioni formali prospettate dall'opposizione.
Tant'è. C'è una situazione che va approfondita, soprattutto perché essa non sia risolta, data la sua importanza, con un braccio di ferro di tipo regolamentare che nessuno ricerca.
C'è una proposta venuta da senatori D'Alia e Bruno di investire la Commissione di questo approfondimento e di cogliere gli elementi di compatibilità o meno del nuovo testo non solo con il testo base, che rimane come testo di riferimento, ma anche rispetto agli aspetti formali che sono stati richiamati. Un passaggio in Commissione limitato a questo aspetto consentirebbe due cose: innanzitutto, non metterebbe l'Aula di fronte alla necessità di prospettare un braccio di ferro regolamentare; in secondo luogo, non darebbe l'impressione al Paese di voler dar luogo a pratiche dilatorie su una materia sulla quale, evidentemente, c'è stata una grandissima attenzione e un forte richiamo, soprattutto da parte delle forze dell'opposizione.
A me sembra che questi siano una proposta e un margine offerti dal dibattito che possono essere utilmente colti dalla maggioranza, ma anche da settori dell'opposizione. Tale proposta può portarci ad una soluzione compatibile con le esigenze di urgenza che sono state prospettate, più da voi che da noi, e anche con le legittime esigenze di approfondire la compatibilità e la effettiva novità del testo proposto rispetto all'impianto che, comunque, rimane in piedi, come resta la legittima aspettativa della maggioranza di farlo restare in piedi. (Applausi dal Gruppo PdL).