Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 564 del 08/06/2011

CARLINO, BELISARIO, PEDICA, CAFORIO - Ai Ministri dello sviluppo economico e del lavoro e delle politiche sociali - Premesso che:

in data 1° aprile 2010 l'azienda di call center in outsourcing In&Out Teleperformance, filiale italiana della multinazionale francese Teleperformance, apriva le procedure di licenziamento ex art. 24 e 4 della legge n. 223 del 1991 per 847 dipendenti di cui 674 nella sede di Taranto, 133 in quella di Roma e 40 in quella di Fiumicino (Roma);

il 24 giugno 2010 veniva firmato presso il Ministero del lavoro e delle politiche sociali l'accordo con il quale l'azienda ritirava i licenziamenti a fronte della concessione dei contratti di solidarietà in deroga fino al 4 luglio 2011;

in sede ministeriale l'azienda In&Out Teleperformance aveva dichiarato che nel corso dell'anno di vigenza dei contratti di solidarietà avrebbe investito 10 milioni di euro per il rilancio aziendale ed il rafforzamento delle sedi italiane;

considerato che:

secondo quanto riferito dalle rappresentanze dei lavoratori, nel corso dell'anno di vigenza l'azienda avrebbe disatteso l'impegno a rafforzare le sedi italiane aumentando, di contro, i volumi di lavoro delocalizzati nelle sedi di Teleperformance in Albania;

in data 14 aprile 2011 l'azienda In&Out Teleperformance apriva una nuova procedura di licenziamento ex art. 24 e 4 della legge n. 223 del 1991 per 1.464 persone, su un organico totale di 2.815 dipendenti, di cui 707 a Taranto, 509 a Roma e 243 a Fiumicino;

le organizzazioni sindacali hanno da subito richiesto l'apertura di un tavolo di confronto politico, vista l'imponenza del numero di esuberi ed il particolare momento di crisi che vive tutto il settore dei call center;

tale richiesta veniva ribadita ufficialmente il 23 maggio 2011 al dottor Sebastianelli, membro della Segreteria tecnica del Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri Gianni Letta, nel corso della manifestazione nazionale indetta a Roma contro i licenziamenti di In&Out Teleperformance;

per analoghe vertenze, quali, ad esempio, quelle riguardanti Fincantieri e Datalogic SpA di Quinto di Treviso, è stato prontamente istituito un tavolo di confronto politico presso il Ministero dello sviluppo economico,

si chiede di sapere quali azioni il Governo intenda porre in essere al fine di convocare quanto prima le parti ad un tavolo di confronto fra le organizzazioni sindacali e l'azienda In&Out Teleperformance, al fine di scongiurare i licenziamenti e, soprattutto, ottenere precise garanzie sulla reale volontà dell'azienda di rimanere sul mercato italiano salvaguardando così migliaia di posti di lavoro.

(2-00367)