Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 474 del 15/12/2010
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DE LILLO (PdL). Domando di parlare.
PRESIDENTE. Ne ha facoltà.
DE LILLO (PdL). Signor Presidente, vorrei intervenire molto brevemente. Sentivo l'esigenza di tornare su ciò che è accaduto nella città di Roma, in particolare nei pressi della Camera e del Senato, nella giornata di ieri. Ci sarà occasione di un approfondimento con l'informativa del ministro Maroni, ma vorrei sollecitare l'Aula a riflettere sul fatto che in due occasioni consecutive, in seguito a due votazioni fondamentali (una volta per la riforma dell'università, un'altra per il voto di fiducia) si è verificata un'aggressione al Palazzo del Senato, alla sede, al cuore della democrazia e della libertà italiana.
Questi sono fatti gravissimi, che ci devono portare, al di là degli schieramenti, a riflettere, e anche ad agire. Quindi, era mia intenzione, e ne avevo parlato in maniera informale con altri colleghi, in particolare con i colleghi eletti nella città di Roma, presentare una mozione, la più ampia, la più condivisa e la più partecipata, che sottolinei la necessità che il Governo e le autorità competenti intervengano affinché sia scongiurato in futuro ogni tentativo di assalto al cuore della democrazia italiana. Io non ricordo episodi analoghi, neanche in Paesi del Sud America o in repubbliche improbabili del Centro-America, nei quali, per due volte di seguito, il Parlamento sia stato assaltato come accaduto ieri, con picconi e sassi. Quindi, intendo cercare una condivisione, presentando una mozione con altri colleghi.
In particolare, quest'anno festeggiamo i 150 anni dell'Unità d'Italia. Abbiamo promosso iniziative per Roma capitale, e io ritengo che Roma - il centro di Roma è patrimonio mondiale dell'UNESCO - debba essere in qualche modo protetta da qualsiasi tipo di manifestazione. Ieri, oltre a rendere invivibile la quotidianità dei singoli cittadini, sono stati gravemente danneggiati numerosi edifici che, appartenendo al patrimonio mondiale dell'UNESCO, vanno protetti con un'iniziativa apposita, che salvaguardi Roma da queste quotidiane aggressioni. Voi pensate solo a cosa accadrebbe se in Grecia si svolgessero manifestazioni all'interno del Partenone... (Il microfono si disattiva automaticamente).