Legislatura 16ª - Aula - Resoconto stenografico della seduta n. 474 del 15/12/2010
Azioni disponibili
RESOCONTO SOMMARIO
Presidenza della vice presidente BONINO
La seduta inizia alle ore 10.
Il Senato approva il processo verbale della seduta del giorno precedente.
Comunicazioni della Presidenza
PRESIDENTE. L'elenco dei senatori in congedo e assenti per incarico ricevuto dal Senato nonché ulteriori comunicazioni all'Assemblea saranno pubblicati nell'allegato B ai Resoconti della seduta.
Corte costituzionale, Presidenza
PRESIDENTE. Dà comunicazione della lettera con la quale il professor Ugo De Siervo informa il Senato della sua nomina a Presidente della Corte costituzionale. (Applausi).
Sospende la seduta fino alla conclusione della riunione della Conferenza dei Capigruppo.
La seduta, sospesa alle ore 10,02, è ripresa alle ore 11,13.
Presidenza del presidente SCHIFANI
Comunicazioni del Presidente sul calendario dei lavori dell'Assemblea
Calendario dei lavori dell'Assemblea
Discussione e reiezione di proposte di modifica
PRESIDENTE. Comunica le determinazioni assunte a maggioranza dalla Conferenza dei Capigruppo in ordine al calendario dei lavori di Assemblea per il periodo fino al 23 dicembre. (v. Resoconto stenografico). Il ministro Maroni interverrà alle ore 12 in Commissioni 1ª e 2ª riunite sul decreto-legge in materia di sicurezza; inoltre, la prossima settimana, a partire dalla giornata di lunedì, avrà inizio l'esame del disegno di legge di riforma universitaria.
BELISARIO (IdV). Rinnova la contrarietà al calendario dei lavori già espressa dal Gruppo dell'Italia dei Valori in sede di Conferenza dei Capigruppo, atteso, in particolare, che il disegno di legge di riforma universitaria merita un confronto e un dibattito più approfonditi in Commissione e che quindi il suo esame in Assemblea dovrebbe più opportunamente avere inizio dopo le festività natalizie, nel mese di gennaio. (Applausi dal Gruppo IdV).
FINOCCHIARO (PD). Chiede che venga posti ai voti una proposta alternativa di calendario dei lavori d'Aula, la quale preveda, in particolare, che la Commissione istruzione cominci da subito l'esame del disegno di legge sulla riforma universitaria, da sottoporre poi all'attenzione dell'Aula nella prima settimana di ripresa dei lavori dopo la sospensione per le festività natalizie. Il testo, infatti, così come trasmesso dalla Camera dei deputati, reca numerose modifiche (una delle quali, peraltro, palesemente in contrasto con la legge di stabilità) che necessitano di un approfondimento maggiore, anche in ragione del forte clima di dissenso espresso nell'ambito della società civile sui contenuti del provvedimento. (Applausi dal Gruppo PD).
D'ALIA (UDC-SVP-Aut:UV-MAIE-Io Sud-MRE). Esprime la non contrarietà del Gruppo al calendario dei lavori approvato, apprezzando in particolare l'intervento del ministro Maroni in Commissioni riunite nel corso della giornata odierna e le modalità e i tempi previsti per l'esame del provvedimento in materia di sicurezza. Quanto al disegno di legge di riforma universitaria, preannuncia la più netta contrarietà del suo Gruppo al contenuto e la presentazione di una questione pregiudiziale. (Applausi della senatrice Bianconi).
VIESPOLI (FLI). Rinnova la condivisione già espressa sul calendario dei lavori, apprezzando in particolare il previsto intervento odierno del ministro Maroni nelle Commissioni riunite e anche la pronta calendarizzazione del provvedimento sull'università, atteso che il Senato ha il dovere istituzionale di intervenire quanto prima su un tema che è all'origine dei disordini sociali di questi giorni.
BRICOLO (LNP). Il calendario approvato dalla Conferenza dei Capigruppo è pienamente condivisibile, in quanto prevede la pronta calendarizzazione dell'importante provvedimento in materia di sicurezza e del disegno di legge di riforma universitaria, che il Senato ha peraltro già esaminato prima della pausa estiva e che ha costituito oggetto di un esame approfondito anche presso l'altro ramo del Parlamento. (Applausi dal Gruppo LNP).
PISTORIO (Misto-MPA-AS). Nel rinnovare la condivisione al calendario approvato, giudica però una forzatura la decisione di calendarizzare l'esame del provvedimento sull'università prima delle festività natalizie, posto che la centralità del tema trattato avrebbe meritato un maggior approfondimento in sede di esame di Commissione e di Aula.
GASPARRI (PdL). L'ipotesi di calendario dei lavori approvata dalla Conferenza dei Capigruppo è senz'altro condivisibile, in quanto prevede la discussione di provvedimenti da lungo tempo all'esame del Senato e concernenti materie di forte interesse e di particolare cogenza per l'opinione pubblica del Paese. Dal decreto in materia di sicurezza alla riforma universitaria, infatti, la tempistica concertata appare del tutto ragionevole e dettata dal senso di responsabilità verso le attese del Paese e sgombra il campo da qualsiasi possibile accusa di inerzia ed inconcludenza del Parlamento. (Applausi dal Gruppo PdL).
Con votazione seguita da controprova mediante procedimento elettronico, chiesta dalla senatrice INCOSTANTE (PD), il Senato respinge la proposta di modifica del calendario avanzata dal senatore Belisario. Con votazione seguita da controprova mediane procedimento elettronico, chiesta dalla senatrice INCOSTANTE (PD), il Senato respinge la proposta di modifica del calendario avanzata dalla senatrice Finocchiaro.
PRESIDENTE. Resta pertanto definitivo il calendario approvato a maggioranza dalla Conferenza dei Capigruppo.
Presidenza del vice presidente CHITI
Saluto ad una rappresentanza di studenti
PRESIDENTE. Saluta, a nome dell'Assemblea, gli studenti dell'istituto «Angelo Poliziano» di Roma presenti nelle tribune. (Applausi).
Per la risposta scritta ad un'interrogazione
PORETTI (PD). Chiede che venga data risposta all'interrogazione 4-00269, riguardante la sorte del presidente del movimento contro la schiavitù in Mauritania, oggetto di un'aggressione da parte della polizia locale ed in probabile pericolo di vita. Con l'occasione, si chiede al Governo se non intenda avviare, come auspicabile, una campagna di sensibilizzazione contro la schiavitù in Africa.
PRESIDENTE. La Presidenza, condividendo anche a titolo personale le preoccupazioni e le valutazioni espresse, assicura che si farà latrice della sollecitazione presso il Governo.
Sulla pubblicità dei lavori in Commissione
PERDUCA (PD). Per evitare che si ripetano in futuro episodi incresciosi come quello verificatosi nella seduta di ieri presso le Commissioni riunite 1a e 2a, sarebbe opportuno, come convenuto anche dal Consiglio dei senatori Questori, prevedere la massima pubblicità dei lavori per qualsiasi sede in cui le Commissioni si riuniscano, come strumento non solo di piena conoscenza dell'attività parlamentare da parte degli elettori, ma anche di deterrenza rispetto a condotte sconvenienti.
CECCANTI (PD). Ricorda che è da tempo formalizzata una sua proposta di modifica del Regolamento volta a rimuovere il divieto di pubblicità dei lavori per le Commissioni in sede referente.
PRESIDENTE. La Giunta per il Regolamento esaminerà queste proposte che vanno nel senso di garantire maggiore trasparenza all'attività del Senato.
Sui gravi incidenti verificatisi ieri a Roma
DE LILLO (PdL). I gravi episodi di violenza e gli inaccettabili attacchi contro i palazzi sede delle istituzioni democratiche registrati nella Capitale nella giornata di ieri, come già avvenuto in concomitanza con la discussione della riforma universitaria, sollecitano una riflessione e meritano una decisa condanna da parte del Parlamento. Anticipa l'intenzione di presentare una mozione, sulla quale auspica un'ampia condivisione, per proteggere il centro di Roma dal ripetersi di simili episodi.
SALTAMARTINI (PdL). Appaiono inaccettabili e dettate da distorsioni ideologiche le giustificazioni che taluni parlamentari hanno voluto dare ai folli gesti di violenza perpetrati ieri dai manifestanti facinorosi ai danni delle Forze dell'ordine, eventi intollerabili in un Paese civile e democratico. (Applausi dal Gruppo PdL).
D'UBALDO (PD). I disordini che hanno sconvolto nella giornata di ieri la città di Roma, animati da individui infiltrati evidentemente estranei al mondo studentesco, offrono l'occasione per ripensare una volta per tutte i meccanismi di gestione dei grandi eventi di ogni genere che la Capitale ospita con frequenza quasi giornaliera e che determinano gravi disagi per i cittadini e per il normale svolgersi della convivenza civile. (Applausi dal Gruppo PD).
DI GIOVAN PAOLO (PD). Si associa alle considerazioni del senatore D'Ubaldo.
PRESIDENTE. Tutte le forze politiche hanno condannato con fermezza i disordini che hanno avuto luogo ieri nel centro di Roma. Bisogna distinguere le infiltrazioni da parte di chi intende praticare atti di violenza, per i quali non vi può mai essere tolleranza, dalla manifestazione del dissenso in forma pacifica e nel rispetto della legalità.
Sulle attività speculative delle grandi banche d'affari internazionali
LANNUTTI (IdV). Nessuno giustifica le violenze avvenute ieri e anche l'Italia dei Valori esprime la propria vicinanza alle Forze dell'ordine. Suscitano preoccupazione le notizie di stampa dei giorni scorsi che riferiscono di come i vertici delle principali banche d'affari del mondo, responsabili della crisi economica in atto, si riuniscano in segreto periodicamente per condizionare gli andamenti del mercato azionario internazionale. I Parlamenti e i Governi democratici non possono essere spettatori inermi delle attività di tali speculatori che si arricchiscono ai danni dei Paesi e dei risparmiatori. (Applausi dei senatori Stradiotto e Pertoldi).
PRESIDENTE. La Presidenza ne prende atto.
Dà annunzio degli atti di indirizzo e di sindacato ispettivo pervenuti alla Presidenza (v. Allegato B) e toglie la seduta.
La seduta termina alle ore 12,02.