Legislatura 16ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 408 del 27/06/2012

         La senatrice INCOSTANTE (PD) richiama, in primo luogo, le disposizioni contenute all'articolo 1 del decreto-legge, in materia di armi, osservando come esse presentino finalità di prevenzione e contrasto alla criminalità organizzata e al terrorismo, nello stesso tempo colmando il vuoto normativo determinato dall'abrogazione del Catalogo Nazionale delle armi. In proposito, ritiene opportuno recuperare il lavoro svolto durante l'esame in sede referente dei disegni di legge in materia di porto d'armi (Atto Senato n. 1558), eventualmente trasformando alcune delle disposizioni ivi previste in proposte emendative al decreto.

            Quanto all'articolo 2, relativo alla comunicazione della cessione di fabbricati, condivide le soluzioni adottate, con particolare riguardo al nuovo meccanismo, introdotto al comma 2, di alimentazione del patrimonio informativo delle forze di polizia, ponendo a carico dell'Agenzia delle entrate l'obbligo della comunicazione dei dati di interesse per l'attività di polizia.

            In riferimento alle disposizioni recate dall'articolo 3, manifesta il proprio apprezzamento per la tempestiva soluzione adottata dal Governo, relativa alla semplificazione dei concorsi per l'accesso alle qualifiche di capo squadra e capo reparto del Corpo nazionale dei vigili del fuoco, nonché la riduzione della durata dei corsi. Reputa però necessario che si proceda, in tempi congrui, alla  indizione di concorsi per una razionale e adeguata integrazione degli organici del personale del Corpo.

            Esprime, al contrario, profonde riserve in riferimento alla disposizione, contenuta all'articolo 5, che prevede la destinazione alle esigenze dei Ministeri delle somme del fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive e dell'usura, resesi disponibili al termine di ogni esercizio finanziario. In proposito, sia per motivi di ragionevolezza, sia per ragioni simboliche,  ritiene più opportuna una diversa destinazione di quei fondi, eventualmente a favore delle forze dell'ordine.