Legislatura 16ª - 2ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 319 del 29/05/2012
Azioni disponibili
IN SEDE REFERENTE
(256) AMATI ed altri. - Introduzione dell'articolo 593-bis del codice penale concernente il reato di tortura e altre norme in materia di tortura, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Partito Democratico, ai sensi dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento
(264) FLERES e FERRARA. - Introduzione dell'articolo 613 - bis del codice penale e altre disposizioni in materia di tortura
(374) DELLA SETA ed altri. - Introduzione dell'articolo 593 - bis del codice penale concernente il reato di tortura e altre norme in materia di tortura, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Partito Democratico, ai sensi dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento
(1237) PORETTI ed altri. - Introduzione del reato di tortura, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Partito Democratico, ai sensi dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento
(1596) DI GIOVAN PAOLO ed altri. - Introduzione degli articoli 613 - bis e 613 - ter del codice penale in materia di tortura, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Partito Democratico, ai sensi dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento
(1884) LI GOTTI ed altri. - Introduzione degli articoli 613 - bis 613 e - ter del codice penale in materia di tortura, fatto proprio dal Gruppo parlamentare Italia dei Valori, ai sensi dell'articolo 79, comma 1, del Regolamento
(Rinviati dall'Assemblea in Commissione, nella seduta antimeridiana del 3 dicembre 2009)
(3267) MARCENARO ed altri. - Introduzione dell'articolo 613-bis del codice penale in materia di tortura
(Esame congiunto dei disegni di legge nn. 256, 264, 374, 1237, 1596, 1884, congiunzione con l'esame del disegno di legge n. 3267 e rinvio. Esame del disegno di legge n. 3267, congiunzione con l'esame congiunto dei disegni di legge nn. 256, 264, 374, 1237, 1596, 1884 e rinvio)
Il relatore CASSON (PD) riferisce sui disegni di legge in titolo, proponendo la congiunzione anche del disegno di legge n. 3267, soffermandosi in primo luogo sulla convenzione ONU sulla tortura del 1984 nella quale si prevede il reato di tortura.
In merito osserva come a tale Convenzione, ratificata nel 1988, non si sia dato mai attuazione inserendo nell'ordinamento un reato di tortura. Ricorda le iniziative legislative avviate nella passata legislatura e loro iter d'esame nei due rami del Parlamento. Nel merito delle proposte ritiene che preliminare sia la questione afferente alla configurazione del delitto di tortura come reato proprio o come reato comune.
Sul piano procedurale osserva come si pongano due vie alternative per la prosecuzione dell'esame, che auspica possa giungere ad una rapida conclusione, o il conferimento di un mandato ai relatori per la predisposizione di un testo unificato o la adozione di uno dei disegni di legge quale testo base.
Il senatore FLERES (CN:GS-SI-PID-IB-FI) ribadisce l'esigenza di giungere ad una rapida approvazione dei disegni di legge, al fine di colmare un evidente vuoto normativo., che ha condotto alcune corti a constatare la sussistenza di condotte riconducibili al reato di tortura, ma ad assolvere, in ragione di un'evidente anomia legislativa, i responsabili. Conclude evidenziando l'ampia convergenza raggiuntasi sul disegno di legge di cui è primo firmatario il senatore Marcenaro, in sede di Commissione straordinaria per i diritti umani.
Il seguito dell'esame congiunto è quindi rinviato.
La seduta termina alle ore 16,20.