Legislatura 16ª - Commissioni 7° e 13° riunite - Resoconto sommario n. 7 del 08/05/2012

 

COMMISSIONI 7ª e 13ª RIUNITE

(Istruzione pubblica, beni culturali) 

13ª (Territorio, ambiente, beni ambientali)

 

MARTEDÌ 8 MAGGIO 2012

7ª Seduta

 

Presidenza del Presidente della 7ª Commissione

POSSA 

 

            La seduta inizia alle ore 14,30.

 

IN SEDE REFERENTE 

(2862) Disposizioni per la riqualificazione e il recupero dei centri storici e dei borghi antichi d'Italia, approvato dalla Camera dei deputati in un testo risultante dall'unificazione dei disegni di legge d'iniziativa dei deputati Tommaso Foti e Carlucci; Iannuzzi ed altri; Iannuzzi; Bocci ed altri 

(630) BERSELLI.  -  Disposizioni per la riqualificazione dei centri storici e dei "borghi antichi d'Italia"  

(2461) COSTA.  -  Incentivi per interventi edilizi nei centri storici dei piccoli comuni  

(2529) NEGRI ed altri.  -  Disposizioni per il recupero, la tutela e la valorizzazione dei borghi antichi d'Italia

- e voto regionale n. 80 ad essi attinente 

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)  

 

     Riprende l'esame congiunto, sospeso nella seduta 17 aprile scorso, nel corso della quale - ricorda il PRESIDENTE - la correlatrice Gallone aveva svolto la sua replica ed era stato fissato alle ore 18 di oggi il termine per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge n. 2862.

 

         In sede di replica interviene a sua volta la relatrice per la 7a Commissione, senatrice Vittoria FRANCO (PD), la quale fornisce alcune puntuali risposte alle richieste di chiarimento avanzate nel dibattito. In primo luogo, fa presente al senatore Asciutti che un possibile innalzamento del tetto dei 5.000 abitanti creerebbe notevoli difficoltà, tanto più che proprio su tale soglia si è verificata una convergenza in prima lettura. Ritiene quindi che il limite dei 5.000 abitanti risulti corretto, tenuto conto che le città più grandi possono dotarsi di altri strumenti di tutela, che la finalità del testo è di valorizzare i piccoli centri e che occorre incrementare il turismo in alcune aree del Paese. A ciò si aggiunge, prosegue la relatrice, un problema di copertura finanziaria, atteso che le risorse stanziate sono parametrate ad una soglia ben precisa.

            Dopo essersi soffermata brevemente sul tema del cofinanziamento, riconosce l'assenza di una definizione di borgo antico.

 

         In una breve interruzione, la senatrice MAZZUCONI (PD) chiarisce che il rilievo circa la mancata definizione di borgo antico era riferito all'ipotesi di un eventuale innalzamento della soglia dei 5.000 abitanti.

 

         Riprendendo la propria replica, la relatrice Vittoria FRANCO (PD) fa notare che secondo l'articolato i comuni individueranno il territorio da classificare come borgo antico, ferme restando le definizioni già previste dalla normativa vigente, come ad esempio quella di centro storico. Del resto, saranno le Regioni ad avere la piena titolarità in quest'ambito.

            In ordine all'obiezione del presidente Possa sul ruolo marginale del Ministero per i beni e le attività culturali stabilito dal comma 6 dell'articolo 1, manifesta taluni dubbi, considerato che la qualifica di borgo non comporta automaticamente quella di interesse culturale mentre si registreranno maggiori problemi di carattere infrastrutturale e urbanistico. Giudica perciò corretta la concertazione prevista nel testo tra i Dicasteri delle infrastrutture e dei trasporti e per i beni e le attività culturali. Auspica conclusivamente che si possa giungere presto alla conclusione dell'esame, approvando il disegno di legge giunto dall'altro ramo del Parlamento.

 

            Il seguito dell'esame congiunto è rinviato.

  (2564) BARBOLINI ed altri.  -  Disposizioni per il recupero, la tutela e la valorizzazione dei centri urbani e dei siti italiani inseriti nella "lista del patrimonio mondiale" dell'UNESCO

(Seguito dell'esame e rinvio)

 

            Riprende l'esame, sospeso nella seduta 17 aprile scorso.

 

     Il PRESIDENTE ricorda che giovedì 10 maggio, alle ore 8,45, avrà luogo l'audizione del Presidente della Commissione nazionale italiana per l'Unesco, professor Giovanni Puglisi, a seguito della quale si concluderà la discussione generale e sarà fissato il termine per la presentazione degli emendamenti.

 

            Il seguito dell'esame è rinviato.

  (244) MARTINAT e PONTONE.  -  Disposizioni per la tutela e la valorizzazione dei centri storici nel quadro di una corretta logica conservativa  

(314) CHIAROMONTE ed altri.  -  Norme in materia di tutela delle città storiche  

(1206) ASCIUTTI ed altri.  -  Norme per la salvaguardia e la valorizzazione delle città d'arte  

(1388) SBARBATI.  -  Norme per la tutela delle città d'arte  

(2250) Anna Maria SERAFINI ed altri.  -  Norme per la salvaguardia e la valorizzazione delle città d'arte  

(2280) ASCIUTTI ed altri.  -  Norme per la salvaguardia e la valorizzazione delle città d'arte

(Seguito dell'esame congiunto e rinvio)

 

     Riprende l'esame congiunto, sospeso nella seduta 17 aprile scorso, durante la quale - ricorda il PRESIDENTE - le Commissioni riunite hanno conferito mandato ai correlatori Di Nardo e Strano di elaborare un testo al quale riferire le eventuali proposte emendative.

 

         Il correlatore DI NARDO (IdV), d'intesa con il correlatore Strano, considerata l'analogia di molte proposte legislative, propone di assumere quale testo base il disegno di legge n. 2280, che reca un contenuto più completo rispetto agli altri.

           

            Convengono le Commissioni riunite.

 

         Il PRESIDENTE propone poi di fissare a mercoledì 16 maggio, alle ore 18, il termine per la presentazione degli emendamenti al disegno di legge n. 2280, assunto quale testo base.

 

            Convengono le Commissioni riunite.

 

            Il seguito dell'esame congiunto è rinviato.

 

            La seduta termina alle ore 14,50.