Legislatura 16ª - 1ª Commissione permanente - Resoconto sommario n. 362 del 07/03/2012
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Il relatore MALAN (PdL) illustra i motivi di necessità e urgenza del decreto-legge n. 16, diretto ad assicurare una riduzione degli oneri amministrativi per i cittadini e le imprese. Rileva che alcune disposizioni, quali ad esempio l'anticipazione del pagamento della tassa di circolazione e l'esenzione dal pagamento dell'imposta municipale unica per le somme inferiori a 200 euro, non sembrano riconducibili a una semplificazione tributaria. Si sofferma, quindi, sull'articolo 8, comma 24, che riproduce una disposizione già contenuta in un emendamento presentato in occasione della discussione in Assemblea del decreto-legge n. 216 del 2011 (proroga termini) e allora dichiarato improponibile dal Presidente del Senato, in base alla quale l'Agenzia delle entrate può attribuire incarichi dirigenziali a propri funzionari per il tempo necessario all'espletamento delle procedure concorsuali autorizzate dallo stesso comma; a tali funzionari compete lo stesso trattamento economico dei dirigenti. A suo avviso, si tratta di una norma che procede in una direzione divergente rispetto alla ratio del provvedimento, orientata a una complessiva riduzione del deficit pubblico.
Conclude, proponendo di esprimere un parere favorevole sulla sussistenza dei presupposti costituzionali.